Rassie Erasmus sarcastico sul caso Furlong: “Non credo che dormano bene la notte”
Il coach del Sudafrica pubblica una nota vocale criptica sui social
Rassie Erasmus sarcastico sul caso Furlong: "Non credo che dormano bene la notte" (ph Sebastiano Pessina)
Il caso Tadhg Furlong continua a tenere banco. Il pilone irlandese si è reso protagonista di un episodio che sta facendo molto discutere. La mancata squalifica nei confronti del giocatore di Leinster è stata una decisione che ha fatto stortare il naso a molti addetti ai lavori. In primis all’head coach degli Springboks, Rassie Erasmus, che attraverso i social non ha nascosto la propria delusione.
Partiamo dall’inizio: nel corso del derby tra Leinster e Munster, il numero 8 di Munster, Gavin Coombes ha dichiarato all’arbitro di essere stato preso per i testicoli da Furlong. L’arbitro Andrew Brace ha chiesto una verifica al TMO, ma non sono state trovate prove sufficienti. Furlong ha quindi potuto finire la partita, ma è stato “citato” per comparire davanti a una Commissione Disciplinare Indipendente, che ha dato però il benestare al giocatore irlandese di poter scendere in campo con la propria nazionale per gli impegni di Nations Championship.
Un caso che ha ricordato quanto accaduto a Jan-Hendrik Wessels, accusato di un colpo proibito ai danni di Josh Murphy, flanker di Connacht. In quel caso però il tallonatore dei Bulls venne squalificato per nove settimane, poi ridotte a otto, anche se non ci furono immagini particolarmente evidenti che mostrarono quanto accaduto.
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Rassie Erasmus sarcastico sul caso Furlong: “Non credo che dormano bene la notte”
La decisione presa ha generato polemiche e a manifestare tutto il suo dissenso è stato anche Rassie Erasmus. Il tecnico sudafricano si è espresso in maniera sarcastica e polemica attraverso i social network. Su X Erasmus ha pubblicato un post rivolto alla Commissione Disciplinare in cui afferma “Sono orgoglioso di essere sudafricano. Mi domando se siano orgogliosi anche loro. Non credo che possano dormire bene stanotte”.
Back to Boardrooms again. Its so sick ! Tsek , Loop Kak !!
I am so proud being 🇿🇦
I wonder if they proud🤔
A Wonder if they really sleep well. tnight🤔
❤️🇿🇦❤️🤝🇿🇦— Rassie Erasmus (@RassieRugby) October 30, 2026
Dopodiché Erasmus si è lasciato andare ad un altro post, pubblicando una nota vocale criptica e affermando: “La cosa più triste è che tutti sapevano che sarebbe andata così”.
The saddest is everyone know this was going to happen. 😉 https://t.co/WTB3056PEd
— Rassie Erasmus (@RassieRugby) October 30, 2026
Un pensiero chiaro, che rischia anche di scaldare il clima a tre settimane dalla sfida tra Irlanda e Sudafrica, in programma a Dublino sabato 21 novembre e valida per l’ultima giornata di Nations Championship.