URC: a un anno di distanza un nuovo possibile caso di colpo ai testicoli
L'accusa del terza linea di Munster Gavin Coombes durante il derby col Leinster ricorda molto un episodio dell'anno scorso, che portò ad una maxi-squalifica
URC: a un anno di distanza un nuovo possibile caso di colpo ai testicoli - ph. Massimiliano Carnabuci
Il derby irlandese tra Leinster e Munster è sempre molto sentito per i giocatori e i tifosi. E proprio nel corso di una partita già tesa e nervosa di suo sembra esserci stato un nuovo caso di colpo ai testicoli, giusto a un anno di distanza dal precedente di Jan-Hendrik Wessels.
Il fatto sarebbe successo nel corso della partita Leinster-Munster della quarta giornata di URC, disputata nella serata di sabato 24 ottobre. Poco prima della fine del primo tempo, sul punteggio di 5-13, il numero 8 del Munster Gavin Coombes ha dichiarato all’arbitro di essere stato preso per i testicoli da parte di un giocatore del Leinster, il cui nome non è ancora stato reso noto.
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Preso per i testicoli durante Leinster-Munster: l’accusa di Gavin Coombes e le ultime novità
L’arbitro Andrew Brace ha chiesto al TMO di esaminare l’episodio, ma non sono state trovate prove sufficienti per procedere ulteriormente. Per la cronaca la partita è ripresa e si è conclusa con la rimonta del Leinster per 24-18, che ha approfittato della maggiore fallosità avversaria per prendersi il derby.
L’episodio che ha riguardato Gavin Coombes però non si è chiuso lì. In conferenza stampa è stato chiesto dell’incidente ad entrambi gli head coach, ognuno dei quali ha cercato di difendere i propri giocatori.
“Tutto quello che so è che sostengo i nostri giocatori al 100% se fanno un’accusa del genere. Non lo farebbero alla leggera, e Gavin non è quel tipo di persona, quindi vedremo come si evolverà la situazione”, ha dichiarato il tecnico del Munster Clayton McMillan. Dall’altra parte coach Leo Cullen ha affermato: “Da quello che potevo vedere non ho notato nulla, quindi ogni mio commento è superfluo. Ovviamente, una volta fatta quell’accusa, diventa una questione seria per il commissario che dovrà emettere la sanzione”.
In queste ultime ore, secondo la stampa irlandese, “il Munster possiede filmati nitidi dell’incidente che ha portato Gavin Coombes ad affermare di essere stato afferrato ai testicoli da un giocatore del Leinster. Tali filmati saranno a disposizione del commissario disciplinare”.
Proprio un anno fa il caso della maxi-squalifica a Jan-Hendrik Wessels
Al di là di come si evolverà questo caso, un aspetto davvero curioso è la coincidenza quasi perfetta rispetto ad un precedente che aveva fatto molto rumore: il 26 ottobre 2025, proprio un anno fa, il tallonatore sudafricano Jan-Hendrik Wessels era stato sanzionato con una maxi-squalifica di 9 settimane per un’accusa sostanzialmente identica.
C’è anche un’importante differenza: il caso dello scorso anno tra Josh Murphy (Connacht) e Jan-Hendrik Wessels (Bulls) era ben definito. Si sapeva bene tra chi era successo e quando: Murphy infatti reagì duramente contro quella che percepiva come una scorrettezza, ricevendo un cartellino rosso per la sua reazione.
Si trattò di un caso che generò grandi polemiche: anche in quella situazione fu difficile individuare un’immagine chiara, quindi la maxi-squalifica inflitta a Wessels fu contestata da alcuni, così come la revoca del cartellino rosso a Murphy ricevuto sul campo per la reazione avuta.
Il commissario disciplinare ha un certo lasso di tempo dalla fine della partita per decidere se procedere ulteriormente e deferire il giocatore del Leinster accusato a una commissione indipendente. Ma secondo altre fonti sembra che il giocatore del Munster “ha cambiato idea” dopo l’interazione iniziale con Brace ed è possibile che, dopo aver rivisto il filmato, non voglia procedere ulteriormente.