Samoa rischia l’esclusione dal rugby internazionale per 4 anni
Secondo le indiscrezioni che trapelano dallo Stato del Pacifico, World Rugby avrebbe dato un ultimatum al governo samoano per sanare la dura situazione economica e gestionale
Samoa rischia l’esclusione dal rugby internazionale per 4 anni
Il rugby samoano vive una delle crisi più gravi della sua storia recente. La nazionale potrebbe infatti essere sospesa dalle competizioni internazionali per quattro anni dopo la decisione del governo di ritirare ogni riconoscimento e sostegno finanziario a Lakapi Samoa, la federazione del Paese.
Secondo quanto riportato dal Samoan Observer, World Rugby avrebbe concesso al governo samoano 24 ore per riconsiderare la propria posizione e accettare una revisione della situazione. In caso contrario, Samoa rischierebbe una lunga esclusione dal panorama internazionale.
La decisione del governo è stata annunciata dal primo ministro La’aulialemalietoa Schmidt, che ha spiegato come il provvedimento sia arrivato dopo «mesi di consultazioni». «La decisione comporta il ritiro di tutto il sostegno finanziario e dell’assistenza governativa precedentemente concessi a Lakapi Samoa», ha dichiarato.
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Alla base dello scontro ci sarebbero i problemi interni e le divisioni che da tempo condizionano la gestione della federazione, oltre alle critiche sollevate da ex giocatori e allenatori. Il primo ministro ha citato anche il «peggioramento della posizione del rugby samoano sulla scena mondiale».
Da mesi il governo valuta la creazione di una nuova federazione nazionale, denominata Samoa National Rugby Union, che possa sostituire Lakapi Samoa. L’obiettivo dichiarato è ripristinare standard professionali e riportare Samoa nella posizione che storicamente le compete nel rugby mondiale. Nel frattempo, però, il rischio è che la frattura con World Rugby finisca per isolare completamente il movimento samoano.