Champions Cup, la corrazzata Tolosa già fuori dai giochi, Dupont: “Se non cambiamo alcune cose, non vinceremo nemmeno il Top 14”
Il capitano dei rossoneri non nasconde la delusione per aver perso a Bordeaux e mette in guardia i suoi compagni per il finale di stagione
Champions Cup, la corrazzata Tolosa già fuori dai giochi, Dupont: "Se non cambiamo alcune cose, non vinceremo nemmeno il Top 14"
L’eliminazione dello Stade Toulousain nei quarti di finale di Champions Cup contro il Bordeaux-Bègles è una sconfitta che inevitabilmente fa rumore. Non solo per il peso specifico del club, ma anche perché i rossoneri, al netto della forza del Bordeaux campione in carica, partivano tra i grandi favoriti per arrivare fino in fondo alla competizione. Invece il cammino europeo si è fermato prima del previsto, lasciando dietro di sé una sensazione di forte delusione che Antoine Dupont, nel post partita ai microfoni di rugbyrama, non ha provato a nascondere.
Il capitano ha parlato con lucidità, ma anche con toni molto netti. Tolosa, secondo lui, non ha perso soltanto per l’inferiorità numerica, anche se il tema dei cartellini ha inevitabilmente pesato: “Giocare trenta minuti in quattordici in partite di questo livello è davvero molto complicato”. Più in generale, Dupont ha sottolineato come la squadra abbia speso moltissimo sul piano delle enrgie, senza poi riuscire a invertire l’inerzia nel finale.
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Champions Cup: la campagna europea dello Stade Toulousain non è stata soddisfacente
A rendere ancora più amara la sconfitta c’è anche il rimpianto per l’inizio di partita. Tolosa aveva preso in mano il gioco nei primi venti minuti, entrando più volte nei 22 avversari senza però trasformare quel dominio in punti. Un limite che, nelle partite da dentro o fuori, influisce inevitabilmente di più. “Bisogna saper segnare nei propri momenti favorevoli”, ha ammesso Dupont, riconoscendo che proprio quei punti lasciati per strada hanno costretto la squadra a inseguire per il resto del match.
Il dato più significativo, però, riguarda la lettura complessiva della campagna europea. Dupont non si è fermato alla singola partita di Bordeaux, ma ha allargato il discorso alle difficoltà già emerse in stagione contro Glasgow e Saracens: “La nostra Champions Cup, al di là di questa eliminazione, non è stata buona”. Un giudizio severo, che conferma quanto in casa Tolosa si percepisca di aver mancato un obiettivo importante. In fin dei conti quella rossonera è una corrazzata e l’uscita ai quarti di finale è comunque una nota negativa.
Ed è proprio qui che la delusione rischia di trasformarsi in pressione anche sul finale di stagione. Al Tolosa resta il Top 14, ma Dupont ha messo in chiaro che non basterà pensare di poter reagire automaticamente come in passato: “Non dobbiamo dirci che andrà come gli altri anni, che ci rifaremo e vinceremo il Top 14. Se non facciamo di più, se non cambiamo alcune cose, non ci riusciremo. Dobbiamo quindi prenderla anche come un avvertimento per lavorare ancora di più”.