Jack Willis: intrappolato dalle regole sull’eleggibilità rischia di non essere alla Rugby World Cup 2027
L'avanti inglese sta valutando tutte le possibilità anche quella di rappresentare un'altra nazione
Jack Willis: intrappolato dalle regole sull'eleggibilità rischia di non essere alla Rugby World Cup 2027 (Ph. Sebastiano Pessina)
Lo strano caso di Jack Willis: il fortissimo giocatore inglese in forza al Tolosa che nessuno vuole più schierare a livello internazionale e che rischia di saltare la Rugby World Cup 2027 per le regole sull’eleggibilità.
Jack Willis: intrappolato dalle regole sull’eleggibilità rischia di non essere alla Rugby World Cup 2027
Ai Mondiali dell’anno prossimo manca meno di un anno e la pressione sulla federazione inglese (RFU) aumenta ogni giorno per liberalizzare la possibilità di far giocare in nazionale anche giocatori che non militano nell’interna PREM Rugby.
Al momento però a livello federale, nulla si sta muovendo in questa direzione: di fatto Willis, che per la Rugby World Cup del 2023 aveva usufruito di una deroga speciale, gioca solo per il suo club ed essendo passati tre anni dall’ultimo suo cap a livello internazionale sarebbe anche libero di accasarsi con un’altra nazionale d’origine.
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Il flanker infatti potrebbe anche rappresentare l’Irlanda, visto che fra i suoi nonni ce n’è uno nato a Belfast: questo darebbe a Willis la chance di unirsi ai “Verdi”. Attenzione però, perché anche in questo caso, secondo norme vigenti in Irlanda, i giocatori che rappresentano la nazionale devono far parte delle franchigie delle province Munster, Ulster, Leinster o Connacht.
Wills, presente qualche giorno fa alla serata di gala del Top 14 alla “Nuit du Rugby” a Parigi, ha scherzato dicendo: “Sono per un quarto irlandese. Ma hanno le stesse regole presenti in Inghilterra”, poi ha detto ai giornalisti ironizzando: “Dovete fare qualche ricerca, è il vostro lavoro: trovate un modo per aggirare le regole…”.