Australia, Jordan Petaia torna nei Wallabies dopo il detour in NFL: i 34 convocati per il Sudafrica

Il trequarti rientra nel gruppo dopo l’ultima presenza ai Mondiali 2023. Prima convocazione ufficiale anche per Harry McLaughlin-Phillips

Australia, Jordan Petaia torna nei Wallabies dopo il detour in NFL: 34 convocati per il Sudafrica - ph. CHARLY TRIBALLEAU / AFP

Jordan Petaia torna a far parte dei Wallabies. Il trequarti classe 2000 è stato inserito nel gruppo di 34 giocatori convocati dall’Australia per il prossimo test contro il Sudafrica, in programma domenica 27 settembre all’Optus Stadium di Perth. Per Petaia, Wallaby numero 930, si tratta della prima convocazione con la nazionale australiana dalla Rugby World Cup 2023. Il giocatore ha debuttato con la maglia dell’Australia a soli 19 anni proprio durante il Mondiale del 2019, segnando una meta contro l’Uruguay, e ha collezionato complessivamente 31 presenze internazionali.

Dalla Francia, Giappone e USA fino al ritorno in Australia

La convocazione rappresenta il ritorno di Petaia nel gruppo della nazionale dopo una fase della carriera trascorsa all’estero. Il versatile trequarti ha infatti giocato in Francia e in Giappone dalla conclusione della stagione 2024 di Super Rugby Pacific, dopo aver trascorso sette stagioni con i Queensland Reds. Petaia è uno dei tre volti nuovi rispetto al gruppo che ha conquistato nuovamente la Puma Trophy grazie al tour imbattuto in Argentina disputato all’inizio del mese.

Il ritorno di Jordan Petaia nel gruppo dei Wallabies arriva dopo una parentesi particolare nella carriera del trequarti australiano. A pochi mesi dal Lions Tour e dal Rugby Championship, Petaia aveva infatti deciso di lasciare il rugby per tentare la strada della NFL, attirato dalle prospettive offerte dal football americano e dai ricchi contratti del campionato statunitense.

Classe 2000, 190 centimetri per 102 kg, Petaia ha seguito l’International Player Pathway, il programma pensato per accompagnare gli atleti internazionali verso il football professionistico. Al termine del percorso aveva ricevuto un’offerta dai Kansas City Chiefs, ma aveva scelto i Los Angeles Chargers, con l’obiettivo di giocare nel ruolo di tight end. Una scelta che sembrava segnare una nuova fase della sua carriera e che rende ancora più significativo il suo ritorno nel gruppo dei Wallabies.

Prima convocazione ufficiale per Harry McLaughlin-Phillips

Tra le novità c’è anche Harry McLaughlin-Phillips, inserito per la prima volta ufficialmente nella squadra dei Wallabies. L’apertura del Western Force prende il posto di Carter Gordon, costretto a fermarsi dopo la frattura del perone rimediata nella partita contro l’Argentina a Mendoza.

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Nato a Toowoomba e cresciuto a Gunnedah, McLaughlin-Phillips ha 22 anni e ha rappresentato l’Australia ai Mondiali Under 20 del 2023 e del 2024. Il mediano d’apertura ha inoltre collezionato più di 35 presenze con i Queensland Reds prima del trasferimento al Western Force.

Australia: Zane Nonggorr rientra dopo l’infortunio

Un altro ritorno riguarda Zane Nonggorr, nuovamente a disposizione dopo aver completato con successo il rientro in campo nell’esordio del Super Rugby AUS 2026 di sabato. Il pilone aveva riportato un lieve problema al polpaccio durante la tournée in Giappone.

Nonggorr prende il posto di Massimo De Lutiis, Wallaby numero 1000, che viene gestito dopo aver disputato da titolare tre dei primi quattro Test della sua carriera internazionale. Anche Filipo Daugunu sarà gestito a causa di un lieve problema al ginocchio.

Les Kiss conferma il gruppo dei primi quattro Test

Per il resto, la composizione della squadra rimane sostanzialmente quella utilizzata da Les Kiss nelle sue prime quattro partite alla guida dell’Australia. I Wallabies si ritroveranno a Perth venerdì, in vista del confronto con il Sudafrica di domenica 27 settembre.

Gli Springboks rappresentano il primo grande banco di prova contro una delle squadre più consolidate del rugby internazionale. Il Sudafrica arriva infatti all’appuntamento da campione del mondo in carica, dopo aver conquistato gli ultimi due titoli iridati.

Australia, Les Kiss: “Il Sudafrica è il punto di riferimento”

Il commissario tecnico Les Kiss ha sottolineato quanto il gruppo abbia imparato durante i primi quattro incontri della sua gestione, pur evidenziando la necessità di continuare a migliorare: “Abbiamo imparato qualcosa in più su noi stessi come gruppo nelle ultime quattro partite e sappiamo di avere ancora molto lavoro da fare per arrivare dove vogliamo”.

Il tecnico australiano ha poi indicato chiaramente il livello della prossima avversaria: “Il Sudafrica è da molto tempo la squadra di riferimento del rugby mondiale e siamo motivati dalla sfida di affrontarla nel nostro cortile di casa tra due settimane”.

La formazione dell’Australia contro il Sudafrica

Avanti

Allan Alaalatoa (#896, West Harbour Juniors, ACT Brumbies, 93)
Angus Bell (#940, Hunters Hill Rugby Club, NSW Waratahs, 57)
Charlie Cale (#976, Beecroft Junior Rugby Club, ACT Brumbies, 6)
Josh Canham (#987, Harlequin Junior Rugby Club, Queensland Reds, 8)
Tom Hooper (#964, Bathurst Bulldogs, Exeter Chiefs (UK), 24)
Isaac Kailea (#975, Harlequin Junior Rugby Club, NSW Waratahs, 9)
Fraser McReight (#937, Albany Creek Brumbies, Queensland Reds, 46)
Josh Nasser (#979, Easts Rugby (Brisbane), Queensland Reds, 16)
Zane Nonggorr (#966, Gold Coast Eagles, Queensland Reds, 20)
Brandon Paenga-Amosa (#918, Southern Districts, Western Force, 30)
Billy Pollard (#958, Lindfield Junior Rugby Club, ACT Brumbies, 24)
Aidan Ross (#994, Bond University, Queensland Reds, 6)
Lukhan Salakaia-Loto (#914, Randwick, Queensland Reds, 47)
Lachlan Shaw (#996, University of Queensland, ACT Brumbies, 4)
Carlo Tizzano (#982, University of Western Australia, Western Force, 16)
Taniela Tupou (#917, Brothers Rugby (Brisbane), Racing 92 (France), 73)
Rob Valetini (#929, Harlequin Junior Rugby Club, ACT Brumbies, 68)
Jeremy Williams (#973, Wahroonga Tigers, Western Force, 32)
Harry Wilson (c) (#933, Gunnedah Red Devils, Queensland Reds, 42)

Trequarti

Jock Campbell (#959, Inverell Highlanders, Queensland Reds, 6)
Ben Donaldson (#962, Clovelly Eagles, Western Force, 25)
Isaac Henry (#999, Kenmore Bears, Queensland Reds, 4)
Len Ikitau (#944, Tuggeranong Vikings, ACT Brumbies, 54)
Max Jorgensen (#984, Balmain Wolves, NSW Waratahs, 27)
Ryan Lonergan (#993, Tuggeranong Vikings, ACT Brumbies, 12)
Tate McDermott (#936, Flinders Rugby Club, Queensland Reds, 56)
Harry McLaughlin-Phillips (uncapped, Gunnedah Red Devils, Western Force, 0)
Declan Meredith (#997, Barron Trinity Bulls, ACT Brumbies, 3)
Hunter Paisami (#932, Harlequin Junior Rugby Club, Queensland Reds, 38)
Jordan Petaia (#930, Wests Bulldogs, Urayasu D-Rocks (Japan), 31)
Harry Potter (#989, Moorabbin Rams, NSW Waratahs, 15)
Joseph-Aukuso Suaalii (#988, The Kings School, NSW Waratahs, 23)
Kalani Thomas (#995, Springfield Hawks, Queensland Reds, 2)
Tom Wright (#939, Clovelly Eagles, ACT Brumbies, 50)

Non disponibili per la selezione: Josh Flook Langi Gleeson Carter Gordon Jake Gordon Dylan Pietsch Matt Philip Henry Robertson Pete Samu Blake Schoupp Will Skelton

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