Gli All Blacks già dividono. Henry: “Non vinceremo nulla giocando così”. Hansen: “Molto bravi alla prima uscita”
Pareri contrastanti sulla prima uscita della Nuova Zelanda di Dave Rennie, che ha battuto di misura la Francia all'esordio nel Nations Championship
Gli All Blacks già dividono. Henry: "Non vinceremo nulla giocando così". Hansen: "Molto bravi alla prima uscita" (ph. Sebastiano Pessina)
Hanno giocato solo una partita, ma gli All Blacks già dividono gli addetti ai lavori. Dopo la vittoria sulla Francia per 34-32 nella prima giornata del Nations Championship, la Nuova Zelanda si prepara al match con l’Italia con fiducia, anche se in patria non sono mancate le critiche. Dall’altro lato, invece, c’è anche chi ha molto apprezzato il cambio di rotta del nuovo allenatore Dave Rennie e guarda al futuro con fiducia.
Secondo Sir Graham Henry, allenatore campione del mondo con gli All Blacks nel 2011, Dave Rennie dovrà lavorare tanto, perché quanto visto contro la Francia non lo ha soddisfatto: “Al momento è tutto un problema. Dobbiamo migliorare, la sfida è arrivare ai livelli del Sudafrica, ma non vinceremo grandi eventi con questo attuale modo di giocare. Dobbiamo fare enormi miglioramenti se vogliamo essere competitivi sui grandi palcoscenici”.
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“Dobbiamo cercare di far giocare il maggior numero possibile di ragazzi, mantenere freschi i giocatori, dare opportunità perché tutti si sentano davvero coinvolti e provare a vincere le partite. Si tratta quindi di trovare il giusto equilibrio” ha proseguito Henry.
La pensa diversamente Steve Hansen, ex allenatore degli All Blacks campioni del mondo nel 2015: “Ho visto una squadra più propensa ad usare il pallone. Tutti parlano della Francia e dicono che era una squadra B, ma negli ultimi tre o quattro anni loro hanno continuato silenziosamente a costruire una rosa di oltre 40 giocatori. Non si fanno problemi a perdere qualche test match per dare alle persone l’opportunità di crescere e capire il gioco, quindi non esiste una squadra B”.
“È stata una partita splendida, è andata avanti e indietro. Ho pensato che gli All Blacks siano stati piuttosto buoni alla prima uscita con un nuovo staff tecnico, cercando di giocare uno stile diverso rispetto a quello precedente e imparando a conoscersi. È stata una grande occasione” ha spiegato Hansen: “Erano più propensi a voler usare il pallone. Non hanno calciato così tanto. Hanno calciato solo sei volte nel primo tempo. E c’è un vero entusiasmo, ottimismo, vedo tanta energia”.
Hansen ha poi concluso: “Vedo una squadra che gioca con ritmo, che cerca di costringere gli avversari a stare al suo passo. Più lo farà e più sarà difficile contrastarla”.