All Blacks, Neil Barnes: “Lo staff ha rispetto per l’Italia perché ora è davvero un’ottima squadra”

L'ex assistente allenatore degli Azzurri sotto la gestione di Kieran Crowley, ha parlato di come il gruppo neozelandese si stia avvicinando al match di sabato

All Blacks, Neil Barnes: "Lo staff ha rispetto per l'Italia perché ora è davvero un'ottima squadra"

Gli All Blacks potrebbero cambiare qualcosa in vista della sfida contro l’Italia, in programma a Wellington sabato 11 luglio, valida per il secondo turno del Nations Championship. Dopo la vittoria per 34-32 contro la Francia a Christchurch, lo staff tecnico neozelandese sta valutando alcune rotazioni, senza però sottovalutare l’impegno contro gli Azzurri.

A spiegarlo è stato Neil Barnes, ex assistente dell’Italia e oggi senior assistant coach degli All Blacks, intervenuto in un incontro con i media ad Auckland. Il tecnico ha raccontato che all’interno dello staff è in corso un confronto approfondito sulle scelte di formazione per la prossima partita.

“C’è stato molto dibattito nel nostro gruppo di allenatori, e anche tra i selezionatori, mostrando rispetto per l’Italia perché oggi è davvero un’ottima squadra”, ha detto Barnes. La Nuova Zelanda arriva alla partita dopo un successo importante ma sofferto contro i Bleus, mentre l’Italia è reduce dalla sconfitta per 27-10 contro il Giappone. Gli Azzurri non hanno mai battuto gli All Blacks, ma Barnes ha ricordato come la squadra di Gonzalo Quesada sia ormai capace di prestazioni di alto livello e di risultati importanti.

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La gestione del gruppo sarà uno dei temi della settimana neozelandese. “Abbiamo una rosa da far crescere, quindi ci sono alcuni giocatori che la scorsa settimana sono andati bene e che potrebbero non esserci. Ma ci sono state anche prestazioni davvero positive che credo verranno premiate”, ha aggiunto Barnes.

L’idea, dunque, è trovare un equilibrio tra rotazioni e competitività. Gli All Blacks vogliono dare spazio ad alcuni talenti emergenti, ma senza perdere di vista il peso dell’evento.

“Dobbiamo rispettare questa partita: è un test match, e va vinto bene. Ma allo stesso tempo vogliamo dare ad altri giocatori la possibilità di mettersi in luce”, ha spiegato il coach neozelandese. Tra i nomi discussi c’è anche quello di Ardie Savea, capitano degli All Blacks, reduce da mesi molto intensi tra club e nazionale. Barnes non ha escluso nulla: “È uno dei tanti di cui abbiamo parlato, ma è una valutazione che riguarda ogni ruolo della squadra”.

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