Nations Championship: le pagelle di Giappone-Italia

Azzurri dominati nel gioco aereo e raramente avanzanti a contatto: a Tokyo si salvano in pochi

Nations Championship: le pagelle di Giappone-Italia (ph. AFP)

Un’Italia spenta, sorprendentemente spenta, viene dominata dal Giappone a Tokyo nel match d’esordio del Nations Championship: il 27-10 finale per i nipponici è lo specchio di un match in cui gli Azzurri non sono mai riusciti ad essere dominanti né fisicamente né in campo aperto, con un numero impressionante di errori di handling (24 palle perse in totale) e con i Brave Blossoms che hanno messo costantemente in crisi gli Azzurri nel gioco aereo.

Si salva la mischia e a tratti la touche (che però fatica di più nel secondo tempo) ma dai ragazzi di Quesada ci si aspettava tutt’altra partita.

Leggi anche: Nations Championship: l’Italia stecca la prima, il Giappone domina e vince all’esordio

Nations Championship: le pagelle di Giappone-Italia

Lorenzo Pani s.v. - Sfortunatissimo ancora una volta. Esce per infortunio dopo 10' (Allan 5 - Impreciso nel primo tempo, nella ripresa non riesce mai a rispondere adeguatamente al gioco al piede giapponese. Poco presente anche in attacco)
Malik Faissal Voto 5.5 - Nel primo tempo è in grande difficoltà, non solo nel gioco aereo. Molto meglio nella ripresa, quando vince tutte le battaglie aeree, ma non basta a fare la differenza.
Juan Ignacio Brex Voto 5.5 - Un errore non da lui all'inizio, poi comincia ad ingranare e nel primo tempo è tra i pochi che riesce a dare un po' di ritmo a un'Italia spenta. Cala di colpo come tutti nella ripresa (Marin 6 - Due ottimi interventi in difesa evitano al Giappone la meta del bonus, e peccato per quel passaggio in avanti su Menoncello in una delle poche occasioni azzurre del secondo tempo)
Tommaso Menoncello Voto 5 - Finché si tratta di andare dritto e fare strada c'è poco da dire e il suo lo fa sempre, ma è il giocatore che perde più palloni (4) e non riesce a dare grandi alternative in attacco.
Monty Ioane Voto 4 - Costantemente in difficoltà nel gioco aereo, in attacco non ha altre soluzioni che non siano le sportellate, ma nonostante la superiorità fisica non riesce mai a imporsi.
Paolo Garbisi Voto 4 - In grande difficoltà nel primo tempo: tanti passaggi imprecisi e troppe scelte sbagliate al piede. Nella ripresa, complice il calo generale, fatica ancora di più.
Stephen Varney Voto 4.5 - Poco preciso dalla base. Nel primo tempo riesce ancora a dare un po' di ritmo, ma affonda a inizio ripresa e sembra il gemello di quello visto a Exeter. (Fusco, voto 5 - Entra a partita già compromessa, ma commette subito un errore grave. Poche differenze rispetto a Varney)
Lorenzo Cannone Voto 6 - In attacco è il più attivo ed è tra i pochi a vincere l'impatto fisico. Tra i migliori anche in difesa, anche se non riesce a imporsi nel breakdown.
Michele Lamaro Voto 5 - Come sempre è il miglior placcatore azzurro, anche se pochi di questi interventi sono avanzanti nonostante il teorico mismatch fisico con i giapponesi. Troppo confusionario nelle scelte: prima rinuncia ai pali quando serviva fare punti, poi nel finale di primo tempo invece si accontenta dei 3 punti con l'Italia nel suo momento migliore. Incomprensibile scegliere di giocare i calci di punizione alla mano con una mischia dominante.
Alessandro Ortombina Voto 6 - Molto bene in rimessa, come sempre in difesa si fa sentire anche se - come tutti - raramente è dominante a contatto. Esordio comunque sufficiente. (Vintcent 5 - Non è in grande condizione e si vede. Non fa la differenza)
Andrea Zambonin Voto 7 - Tiene in piedi la touche in qualsiasi situazione, ed è anche tra i pochi che riesce a fare strada a contatto. Non gli si può davvero rimproverare nulla.
Niccolò Cannone Voto 5 - Come sempre tra i più attivi quando c'è da fare il lavoro sporco, a volte però questa troppa voglia diventa confusione, e nel breakdown fa stranamente fatica anche lui (Favretto s.v.)
Marco Riccioni Voto 7 - Per un'ora è l'incubo di Okabe. Peccato non aver sfruttato di più la superiorità sua e di tutta la mischia. (Hasa 5.5 - In difficoltà nella prima mischia, poi si riprende)
Tommaso Di Bartolomeo Voto 6.5 - Ottimo lavoro sia al lancio che in difesa, peccato averlo visto solo un tempo (Lucchesi 5.5 - Un errore al primo lancio, e in generale non riesce mai a dare sicurezza. Buona prova difensiva)
Danilo Fischetti Voto 6 - Prende un calcio contro un po' strano alla mezz'ora, ma per il resto in mischia non ha problemi. In mezzo al campo si vede poco. (Spagnolo 5.5 - La prima mischia è complicata, poi si registra ma ha poche occasioni per farsi vedere)

A cura di Francesco Palma


CONSULTA LE SCHEDE BIOGRAFICHE DEI GIOCATORI DELLA NAZIONALE ITALIANA RUGBY

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in La Nazionale

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati