Test pre-Mondiale: l’Italia under 20 fa il colpaccio e batte l’Inghilterra a Calvisano
Gran partita degli Azzurrini, che segnano 4 mete e colgono il terzo successo consecutivo, avviandosi con fiducia verso l'esordio Mondiale del 27 giugno contro la Scozia
Test pre-Mondiale: l'Italia under 20 fa il colpaccio e batte l'Inghilterra a Calvisano
Gran colpo dell’Italia, che batte l’Inghilterra 24-19 nel secondo test pre-Mondiale e si avvicina nel modo migliore al Junior World Rugby Championship 2026 che si disputerà in Georgia e vedrà gli Azzurrini coinvolti nel girone con Scozia, Giappone e Nuova Zelanda. Al “San Michele” di Calvisano l’Italia fa una gran partita, passa subito con due mete del solito Luisato – grande sorpresa di questi test – e domina in mischia, tenendo l’Inghilterra sempre a distanza. Nella ripresa i ragazzi di Andrea di Giandomenico soffrono un po’ di più, ma nel momento più difficile ritornano davanti con la bella intuizione di Casarin, che firma la meta del definitivo 24-19. È la terza vittoria consecutiva per l’Italia under 20, dopo il successo nell’ultima giornata del Sei Nazioni di categoria col Galles e la vittoria sulla Spagna nel primo test di Gubbio.
La cronaca di Italia-Inghilterra
Il match, da classico test premondiale, vive di alti e bassi e di meccanismi da rodare da entrambe le parti, ma l’Italia parte bene, tiene bene il campo e al 14′ una bella accelerazione di Varotto accende improvvisamente il tardo pomeriggio di Calvisano: accelerazione fulminante del mediano di mischia e passaggio su Casarin che tiene in mano un pallone impossibile. Pallone giocato sul lato destro dove arriva il solito Luisato – vera sorpresa di questi test di giugno – che parte da fermo, passa in mezzo a due avversari e apre il gas fino alla meta del vantaggio.
La risposta dell’Inghilterra è affidata alla fisicità di Williams che con un paio di cariche mette gli ospiti sul piede avanzante, Friday e Shields però faticano a dare continuità all’azione e sprecano spesso palloni importanti, anche grazie all’ottima pressione della difesa azzurra. Dall’altra parte è ancora la mischia dell’Italia a fare la differenza, e al 22′ gli Azzurrini conquistano un’altra occasione dopo un calcio di punizione conquistato: i problemi però sono in touche, con un altro pallone perso nella formazione della maul dopo il pallone vinto bene da Salvanti.
L’Inghilterra appare particolarmente imballata e al 26′ Friday e Shields non si capiscono, pallone recuperato da Falchetto che innesca la corsa del solito Luisato, che parte da metà campo e a quel punto diventa imprendibile: seconda meta dell’Italia e 12-0 con trasformazione di Braga. La reazione dell’Inghilterra è affidata al drive, che al 29′ trova un bell’avanzamento dopo una touche vinta nei 22 ed è Staples a marcare per il 12-5.
L’Inghilterra ora è nel suo momento migliore. Al 30′ Offiah scappa via ma viene fermato da un placcaggio alle gambe del solito Luisato. L’ala del Benetton al 35′ si accende nuovamente su un pallone di recupero, va via sul lato destro e poi riesce a servire Casarin che batte Lilley con una finta e viene poi fermato da un intervento provvidenziale di Pater, che gli fa perdere il pallone in avanti. L’Italia potrebbe addirittura aumentare il vantaggio, ma spreca un’altra occasione a causa di una touche ancora in difficoltà: si va negli spogliatoi sul 12-5.
Nel secondo tempo l’Italia parte ancora meglio: dopo poco più di un minuto Braga si mette in proprio, attacca lo spazio tra Williams e Treacey e apre un’autostrada davanti a se. Il mediano azzurro resiste al ritorno di Pater e schiaccia in bandierina: 17-5 con Ragusi che non trasforma. Dall’altra parte è Varotto farsi trovare pronto con un gran placcaggio su Shields, lanciato verso la meta dopo il bel pallone di Odgen-Metherell.
Al 52′ l’Inghilterra risponde ancora sugli sviluppi di una maul, poi Knight e Shields muovono bene il pallone su Pater che accelera battendo Rossi in velocità e va a marcare la seconda meta inglese. Shields trasforma per il 17-12. Lo stesso Pater mette ancora in difficoltà l’Italia con uno splendido calcio che vale un 50:22: Winters arriva subito sul pallone e sorprende gli Azzurrini giocando velocemente la rimessa laterale sullo stesso Pater, poi arriva Lilley che finalizza per il pareggio. Shields trasforma per il primo vantaggio inglese: 17-19.
Nemmeno il tempo di rimettere il pallone in gioco e l’Italia ritorna in vantaggio con una giocata simile: calcio di punizione conquistato per un sacking irregolare in maul, Casarin gioca veloce e la scelta è vincente perché il capitano azzurro sorprende la difesa inglese e vola in meta per il 24-19 con trasformazione del neoentrato Fasti.
La girandola di cambi fa cambiare l’inerzia della mischia ordinata, con l’Inghilterra che prende il sopravvento e conquista un calcio di punizione importante per tornare in attacco. La gran carica di Marsh porta gli inglesi a un passo dal centro dei pali, poi però Odgen-Metherell perde il pallone a contatto con un sempre solido Falchetto. Dall’altra parte il neoentrato Andretti alza il ritmo, gli Azzurrini fanno strada a contatto e poi Fasti cerca Luisato con un bel cross-kick, con Pater ancora provvidenziale a salvare tutto intercettando l’ovale. C’era però un vantaggio la squadra di Di Giandomenico ne approfitta per andare in touche ai 5 metri e per mettere ancora in difficoltà gli inglesi, costretti a un secondo fallo stavolta di fronte ai pali. Qui succede qualcosa di insolito: Fasti calcia dalla piazzola, ma invece di andare verso i pali indirizza il pallone al largo verso un compagno che va a schiacciare, ma l’azione è considerata irregolare e si riprende con una mischia per l’Inghilterra e – soprattutto – 3 punti buttati per gli Azzurrini.
Il finale è un assalto inglese, assalto però molto confusionario e impreciso, con la difesa italiana che riesce sempre a prevalere con grande solidità. A un minuto dalla fine è ancora uno strepitoso Falchetto a conquistare un gran tenuto nei propri 22. Non c’è più tempo: l’Italia non concede più nulla e batte l’Inghilterra 24-19 nel secondo test pre-Mondiale.
Francesco Palma
Italia U20: 15 Alessandro Ragusi, 14 Luca Rossi, 13 Luca De Novellis, 12 Riccardo Casarin (C), 11 David Luisato, 10 Francesco Braga, 9 Nikolaj Varotto, 8 Davide Sette, 7 Jaheim Noel Wilson, 6 Antony Italo Miranda, 5 Fabio Salvanti, 4 Simone Fardin, 3 Erik Meroi, 2 Valerio Pelli, 1 Emiliano Mastropasqua
A disposizione: 16 Ettore Dinarte, 17 Augusto Alessandri, 18 Luca Trevisan, 19 Christian Germanò, 20 Marco Spreafichi, 21 Mattia Andretti, 22 Pietro Celi, 23 Edoardo Vitale, 25 Carlo Antonio Bianchi, 26 Inza Dene, 27 Tommaso Roda, 28 Roberto Fasti, 29 Giacomo Falchetto
Mete: Luisato 15′, 26′, Braga 42′, Casarin 58′
Trasformazioni: Braga 27′, Fasti 59′
Calci di punizione:
Inghilterra U20: 15 James Pater, 14 Tyler Offiah, 13 Nick Lilley, 12 Will Knight, 11 Sam Winters, 10 Hugh Shields, 9 Lucas Friday, 8 Connor Treacey (C), 7 Jack Lewis, 6 Tate Williams, 5 Aiden Ainsworth-Cave, 4 Patrick Hogg, 3 Sonny Tonga’uiha, 2 Jimmy Staples, 1 Oliver Scola
A disposizione: 16 Kealan Freeman-Price, 17 Alan Poku, 18 Ollie Streeter, 19 Freddie Ogden-Metherell, 20 George Marsh, 21 George Newman, 22 Finn Keylock, 23 Ollie Batson, 24 Theo Povey, 25 Zac Finch, 26 Fraser Rawlins
Mete: Staples 29′, Pater 52′, Lilley 55′
Trasformazioni: Shields 53′, 56′
Calci di punizione: