British & Irish Lions: dopo il 2029 potrebbe esserci una “ristrutturazione” della squadra
Intrecci di calendario e motivazioni tecniche ed economiche potrebbe alimentare nuovi sbocchi
British & Irish Lions: dopo il 2029 potrebbe esserci una "ristrutturazione" della squadra (photo lionrugby.com)
Dopo aver avuto la certificazione di un tour di successo in Australia, con la federazione locale capace di ottenere ricavi record e sistemare la propria situazione finanziaria con ottimi risultati e largo anticipo, i British & Irish Lions potrebbero essere di fronte a una svolta storica nella storia.
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British & Irish Lions: dopo il 2029 potrebbe esserci una “ristrutturazione” della squadra
Non più una selezione con uscite quadriennali in un sola nazione del blocco dell’Emisfero Sud, ma la programmazione di eventi in vari posti del mondo con cadenze più strette.
A rivelarlo è stato, ai media d’oltremanica, il CEO dei Lions stessi, quel Ben Calveley che ha spiegato: “Il tour 2029 in casa degli All Blacks, in Nuova Zelanda, si farà secondo i classici canoni tecnici e logistici delle precedenti tournèe (inteso quindi lo spazio per i midweek test e per le gare contro la nazionale)”.
Poi ha aggiunto: “In futuro, cercando di capire anche come si svilupperanno i calendari, non escludiamo di guardare a nuove opportunità tanto nell’Emisfero Nord, quanto nell’Emisfero Sud”. I riferimenti sono chiari: sfide con la Francia, un tour in Giappone e magari una “puntata” lungo tutto il continente americano, dagli USA all’Argentina.
La volontà è quella di accrescere i ricavi commerciali non solo per la gestione dei Lions stessi, ma anche per aiutare le Home Unions nella gestione delle risorse stesse. Vedremo quindi nei prossimi anni come e che direzione prenderà la cosa.