All Blacks: Dave Rennie potrebbe convocare 80 giocatori per le sfide con il Sudafrica
Il neo ct vorrebbe una maxi spedizione: servirebbero però diversi incastri a livello tecnico, logistico ed economico
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Pensando alla Rugby’s Greatest Rivalry contro il Sudafrica bicampione del mondo in carica, in programma per quest’estate, i “nuovi All Blacks” di Dave Rennie vogliono fare le cose in grande per lanciare un messaggio a tutta Ovalia in vista della Rugby World Cup 2027.
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All Blacks: Dave Rennie potrebbe convocare 80 giocatori per le sfide con il Sudafrica
Secondo quanto riportato dal Rapport, il ct vorrebbe convocare addirittura 80 giocatori (spedizione più numerosa di sempre, superando anche i numeri di squadre come i British & Irish Lions, che solitamente arrivano a toccare quota 60 elementi) per disputare al meglio non solo i 4 Test Match contro gli uomini di Rassie Erasmus, ma anche il resto delle “partite di contorno” contro le franchigie della Rainbow Nation.
Le gare contro gli Springboks sono in programma il 22 agosto all’Ellis Park di Johannesburg, il 29 agosto a Cape Town, il 5 settembre all’FNB Stadium di Johannesburg e il 12 settembre in campo neutro, a Baltimora, negli USA, senza dimenticare i faccia a faccia contro Stormers (7 agosto), Sharks (11 agosto), Bulls (15 agosto), e Lions (25 agosto).
La federazione neozelandese, dal canto suo, vorrebbe porre dei paletti: sia di carattere numerico sia di carattere economico-logistico, anche perché a fronte di 80 convocati anche lo staff tecnico e sanitario dovrebbe essere rinforzato andando a comportare ulteriori spese.
La soluzione potrebbe trovarsi in una riduzione intorno alle 65 unità, almeno per la parte finale del tour, ricordando che Rennie e il suo staff avranno la possibilità di visionare una parte dei giocatori già nella prima tranche del neonato Nations Championship 2026, quando i “Tuttineri” saranno chiamati a sfidare, oltre alla Francia (4 luglio) e all’Irlanda (18 luglio), anche l’Italia di Gonzalo Quesada.
Vedremo come si svilupperanno le cose, una cosa è certa: Dave Rennie non vuole lasciare nulla al caso. Sa che il tempo è poco e che il duello ripetuto sotto forma di serie contro il Sudafrica potrà rappresentare qualcosa di importante e pesante nella corsa ai Mondiali 2027.