L’Australia parte con il piede giusto, battuto il Galles 25-16

Partita combattuto ma infine meritatamente vinta dai Wallabies: la chiude un pezzo di bravura di Tom Wright

Australia-Galles – ph. Olivier CHASSIGNOLE / AFP

Inizia con il piede giusto il nuovo ciclo dell’Australia di Joe Schmidt, capace di battere il Galles 25-16 nel primo incontro della serie che li vede opposti.

Un primo quarto di gara dominante e la meta individuale di Tom Wright valgono la vittoria per i Wallabies in una partita ruvida, indisciplinata e colma di errori, ma giocata con cuore, passione e fame da entrambe le formazioni.

Per il Galles funziona quasi solo il drive da rimessa laterale, che vale l’unica meta segnata nell’incontro e una seconda annullata dal TMO per una ostruzione degli alzatori dopo la touche.

I primi venti minuti di partita sono appannaggio dei padroni di casa, capaci di un approccio estremamente aggressivo alla partita. Anche se i primi punti dell’incontro sono di Ben Thomas dalla piazzola, Lolesio replica all’8′ e al 14′, prima che Taniela Tupou oltrepassi la linea bianca al 20′ da distanza ravvicinata.

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I Wallabies sono bravi a guadagnare terreno con un gioco estremamente diretto e verticale, esasperato poi una volta che si entra nei ventidue metri avversari. Il Galles è da par suo estremamente indisciplinato (riceverà anche un giallo a metà primo tempo), ma rimane attaccato alla partita grazie a un calo di concentrazione degli avversari, che concedono prima un calcio di punizione e poi si lasciano travolgere dalla maul dei Dragoni.

Il primo tempo si chiude sul 13-10 per i padroni di casa, con il Galles in crescita a cavallo dei due tempi. Al 45′ Thomas pareggia i conti dalla piazzola, ma nella prima occasione offensiva della ripresa l’Australia torna avanti grazie a una bella corsa di Daugunu, che riceve dietro la schiena degli avanti in mezzo al campo, aggira Mason Grady e arriva fin oltre la linea di meta resistendo al ritorno di quest’ultimo.

Sul 18-10 il Galles torna sotto ancora con il piede di Thomas, e poi sembra pareggiare con un’altra maul da rimessa laterale che arriva in meta. Il TMO però fa notare al direttore di gara la chiara ostruzione nella costruzione del drive e il fischietto francese Pierre Brousset annulla la segnatura.

Passano pochi minuti e l’Australia ipoteca l’incontro. Tom Wright riceve un calcio avversario, contrattacca da metà campo in transizione girando letteralmente attorno al neo-entrato Nick Tompkins, si invola in meta e con un abile gioco di piedi manda al bar anche la copertura di Mason Grady.

Nel finale il Galles prova a riportarsi sotto, ma non c’è niente da fare: in una partita tra due squadre in via di sviluppo, con tanto ancora evidentemente su cui lavorare, l’Australia la spunta per la sua maggiore capacità di convertire in punti le azioni offensive.

Joe Schmidt potrà ora tirare un respiro di sollievo e preparare con maggior calma e attenzione il resto dell’estate, con vista sul Rugby Championship. Per Warren Gatland una ulteriore battuta d’arresto e pochi segnali davvero positivi da una squadra che non si arrende mai, ma che ha davvero poche frecce alla propria faretra.

Australia: 15 Tom Wright, 14 Andrew Kellaway, 13 Josh Flook, 12 Hunter Paisami, 11 Filipo Daugunu, 10 Noah Lolesio, 9 Jake Gordon, 8 Rob Valetini, 7 Fraser McReight, 6 Liam Wright (c), 5 Lukhan Salakaia-Loto, 4 Jeremy Williams, 3 Taniela Tupou, 2 Matt Faessler, 1 James Slipper
A disposizione: 16 Billy Pollard, 17 Isaac Kailea, 18 Allan Alaalatoa, 19 Angus Blyth, 20 Charlie Cale, 21 Tate McDermott, 22 Tom Lynagh, 23 Dylan Pietsch

Marcatori Australia
Mete: Tupou (20), Daugunu (53), T. Wright (68)
Trasformazioni: Lolesio (20), Lynagh (68)
Calci di punizione: Lolesio (8, 14)

Galles: 15 Liam Williams, 14 Josh Hathaway, 13 Owen Watkin, 12 Mason Grady, 11 Rio Dyer, 10 Ben Thomas, 9 Ellis Bevan, 8 Aaron Wainwright, 7 Tommy Reffell, 6 Taine Plumtree, 5 Dafydd Jenkins, 4 Christ Tshiunza, 3 Archie Griffin, 2 Dewi Lake (c), 1 Gareth Thomas
A disposizione: 16 Evan Lloyd, 17 Kemsley Mathias, 18 Harri O’Connor, 19 Cory Hill, 20 James Botham, 21 Kieran Hardy, 22 Sam Costelow, 23 Nick Tompkins

Marcatori Galles
Mete: penalty try (25)
Trasformazioni:
Calci di punizione: Thomas (5, 45, 65)

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