Ian Foster sceglie il duttile trequarti per sostituire uno dei leader dei “TuttiNeri”

All Blacks: Damian McKenzie va in meta ph. Sebastiano Pessina
Gli All Blacks alle prese con un problema non di poco conto. Beauden Barrett infatti non sarà disponibile per la prima partita di Bledisloe Cup, che la Nuova Zelanda disputerà domani contro l’Australia a Wellington (con diretta dalle ore 5.30 di domani su Sky Sport Uno).
Il trequarti infatti, che domani avrebbe dovuto giocare da estremo, ha lamentato un piccolo problema al tendine d’Achille, motivo per il quale Ian Foster, dopo avere effettuato un consulto con lo staff medico, ha preferito non rischiarlo sostituendolo nel XV titolare con Damian McKenzie; che quindi si andrà a prendere la maglia numero 15.
In generale le condizioni fisiche di Barrett, che vanta 83 caps con gli All Blacks, non destano preoccupazione, ma in vista di un fitto bimestre di partite, che si concluderà a dicembre con l’ultima giornata del Rugby Championship 2020 si è preferito, visto anche il valore dell’alternativa, optare per una scelta più ragionata.
Che questa opzione possa aprire la via a una nuova strada tecnica? Proprio ieri in Nuova Zelanda, e non solo, si è fatto un gran parlare della posizione di Beauden Barrett: riferimento centrale del triangolo allargato, con Mo’unga da apertura, o numero 10 titolare – nel suo ruolo naturale – in una staffetta con il compagno di reparto? Domande a cui per trovare una risposta bisognerà passare giocoforza anche dai riscontri che Damian “Smile” McKenzie saprà fornire in questa sua prima apparizione in maglia All Blacks dopo tanto, tantissimo tempo.
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