All Blacks: l’Isola del Sud batte 38 a 35 il Nord al termine di un match spettacolare

Dieci mete, cinque per parte, e match griffato da Will Jordan all’85esimo. Tanti protagonisti per una sfida di altissimo livello

Isola Nord e Isola Sud: un match bellissimo vinto nel finale dal Sud per 38 a 35. Tante indicazioni in casa All Blacks. Foto AFP

Isola Nord e Isola Sud: un match bellissimo vinto nel finale dal Sud per 38 a 35. Tante indicazioni in casa All Blacks. Foto AFP

A distanza di otto anni torna la sfida interna agli All Blacks tra Isola Nord e Isola Sud, un match spettacolare che mette di fronte tantissimi campioni neozelandesi decisi a giocarsi una convocazione in vista dei prossimi incontri internazionali. Formazioni chiaramente ricche di giocatori che hanno fatto fuoco e fiamme nel recente Super Rugby, e basta leggere gli 11 Crusaders schierati titolari nell’Isola Sud, mentre in quella Nord ci sono parecchi elementi di Blues e Hurricanes.

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Il match di Wellington, disputato a porte chiuse, si apre con una bellissima marcatura dell’Isola Nord: azione nei 22 avversari, col vantaggio a disposizione Beauden Barrett dipinge un perfetto calcio rimbalzante raccolto da Ioane che deve solo raccogliere e schiacciare in meta. Il 7 a 0 però dura il tempo di un battito di ciglia perché al primo attacco vero l’Isola Sud piazza una serie prolungata di cariche e quella vincente è di Laulala, che si allunga quanto basta per schiacciare la meta del pareggio. Isola Nord indisciplinata e tre minuti, e due falli dopo, Jordie Barrett piazza il 7 a 10 da posizione comoda e frontale, ma al 17esimo arriva una meta da leggenda: McKenzie apre per Clarke poco oltre la metà campo, accelerazione e offload per Perenara che libera lo spazio per McKenzie servito con un altro riciclo, quindi volata dell’estremo. Un tre contro due giocato divinamente che vale il 14-10 al 18esimo. Tre minuti dopo Sotutu anticipa Jordie Barrett in area di meta su calcetto di Mo’ounga, in un match che rimane estremamente spettacolare e quasi sbilanciato in attacco, quindi al 22esimo meta annullata a Taylor per lavoro irregolare in maul di Sanders. L’Isola Sud spreca con Barrett un calcio non impossibile al 25esimo, complice il vento di Wellington, ma cinque giri di lancette dopo lo stesso estremo si fa perdonare concretizzando in bandierina una lunga azione dell’Isola Sud. Tante cariche, difese in maniera decisa, ma Jordie Barrett trova nonostante due avversari addosso il modo di allungarsi e schiacciare la meta del sorpasso. Al trentacinquesimo l’Isola Nord sfiora il bis con un’altra accelerazione devastante fatta di offload fulminei, Sevu Reece sprinta quasi fino in fondo ma viene portato fuori pochi istanti prima. Sulla seguente rimessa laterale però Taylor sbaglia completamente il lancio, Beauden Barrett raccoglie e vola in meta ma lo fa partendo da troppo vicino (non rispettati i dieci metri) e non arriva la convalida del TMO. Il punteggio dunque non cambia più, e si va alla pausa sul 17 a 14 in favore dell’Isola Sud al termine di 40 minuti giocati ad altissimo ritmo con fiammate di assoluto livello.

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Il secondo tempo si apre con una bellissima meta dell’Isola Nord: Sotutu, in posizione di ala, si involta sull’out destro assorbendo la difesa e trovando un bell’offload per McKenzie, il quale a sua volta è perfetto nel servire l’accorrente Aaron Smith che vola fino in fondo siglando il sorpasso.  21-17 il punteggio col quale si entra nell’ultima mezz’ora di gara, con l’Isola Sud che dopo tante difficoltà colpisce in contropiede dopo un errore di Clarke: l’ala dei Blues cerca di tenere un pallone in campo ributtandolo senza guardare, Jordan si lancia come un falco e si mangia i 50 metri che lo separano dalla meta, quindi la trasformazione di Drummond fissa il parziale sul 21 a 24. Di colpo il match cambia, e arriva un’altra fiammata del Sud che trova un’azione velocissima con tanti offload per entrare nei 22 avversari, poi con la difesa schierata Mo’ounga trova un tracciante diretto per Lomax che si trova praticamente da solo in meta ed è +10 in favore della squadra dell’Isola Sud. Il match è tutt’altro che finito visti i tanti campioni in campo, e il Nord si rianima grazie a Clarke che sfonda a centrocampo e porta i suoi a ridosso dei 22, palla aperta velocemente e dalla sventagliata di Smith è Rieko Ioane a trovare il buco giusto per schiacciare al centro dei pali il 28 a 31 al 67esimo. Il sorpasso arriva poco dopo in seguito a una lunga azione del Nord, che ha in Aaron Smith un esecutore perfetto capace di tenere altissimi i ritmi. Piovono penetranti da tutte le parti sulla difesa del Sud, fino a che lo spunto buono è quello di Dixon che riesce a schiacciare al centro di pali e porta i suoi sul 35 a 31 a otto minuti dal termine di un match senza respiro. L’Isola Sud allora si riversa in attacco cercando la meta del contro sorpasso, ma arrivati a un passo dalla meta si vedono fermati da Savea, capace di guadagnarsi un fallo dopo aver strappato un pallone dall’enorme peso specifico a pochi giri di lancette dal termine. A tempo scaduto però l’indisciplina del Nord mette il Sud a cinque metri dalla propria linea di meta, e all’85esimo ecco l’episodio decisivo: Josh Ioane spara un cross kick da sinistra a destra, Jordan è più alto di Hunt e gli vola in testa, raccogliendo il pallone e tuffandosi in meta per regalare la vittoria ai suoi. 35 a 38 il finale di un match assolutamente spettacolare e clamorosamente ricco di spunti. 28esimo successo dell’Isola Sud contro i 50 dell’Isola Nord.

Il tabellino del match All Blacks Isola Nord- All Blacks Isola Sud, 3538:

All Blacks Isola Nord: 15. Damian McKenzie, 14. Sevu Reece, 13. Rieko Ioane, 12. Anton Lienert-Brown, 11. Caleb Clarke, 10. Beauden Barrett, 9. TJ Perenara, 8. Hoskins Sotutu, 7. Ardie Savea, 6. Akira Ioane, 5. Tupou Vaa’i, 4. Patrick Tuipulotu (captain), 3. Ofa Tuungafasi, 2. Asafo Aumua, 1. Karl Tu’inukuafe.
A disposizione: 16. Ash Dixon, 17. Ayden Johnstone, 18. Angus Ta’avao, 19. Scott Scrafton, 20. Dalton Papalii, 21. Aaron Smith, 22. Peter Umaga-Jensen, 23. Mitchell Hunt.

Marcatori Isola Nord:

Mete: R. Ioane (2’, 66’), McKenzie (17’), Smith (46’), Dixon (71’)

Trasformazioni: McKenzie (3’, 18’, 47’, 67’, 72’)

All Blacks Isola Sud: 15. Jordie Barrett, 14. Will Jordan, 13. Brayden Ennor, 12. Jack Goodhue, 11. George Bridge, 10. Richie Mo’unga, 9. Brad Weber, 8. Tom Sanders, 7. Tom Christie, 6. Shannon Frizell, Mitchell Dunshea, 4. Samuel Whitelock (captain), 3. Nepo Laulala, 2. Codie Taylor, 1. Joe Moody
A disposizione: 16. Liam Coltman, 17. George Bower, 18. Tyrel Lomax, 19. Manaaki Selby-Rickit, 20. Dillon Hunt, 21. Finlay Christie, 22. Josh Ioane, 23. Leicester Faingaanuku.

Marcatori Isola Sud:

Mete: Laulala (6’), J. Barrett (31’), Jordan (57’, 84’), Lomax (61’)

Trasformazioni: J. Barrett (7’, 32’, 85’), Drummond (58’, 62’)

Calcio piazzato: J. Barrett (10’)

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