Anton Lienert-Brown rimane in Nuova Zelanda

Il centro di Waikato, Chiefs e All Blacks prolunga il suo contratto con la federazione fino al 2023

rugby world cup 2019 all blacks

ph. Sebastiano Pessina

Il Mondiale 2023 è lontano, ma in Nuova Zelanda sanno muoversi con grande anticipo: Anton Lienert-Brown, centro dei Chiefs e degli All Blacks, ha firmato il rinnovo con la federazione oceanica fino al 2023. Il 24enne ha anche annunciato il suo prolungamento con la franchigia di Waikato almeno fino al 2021, dove dunque resterà per altre due stagioni dopo avervi debuttato nel 2014. Il nativo di Christchurch è entrato in pianta stabile nei Chiefs dal 2016, che è stato anche l’anno del suo debutto con tutti neri, arrivato il 27 agosto nella sfida contro l’Australia. Nonostante la sua giovane età, ha già messo insieme numeri di assoluto rispetto: 43 caps in Nazionale, 24 dei quali da titolare, 70 partite di Super Rugby e 19 nell’NPC, dimostrandosi un elemento di comprovato valore capace di mantenere sempre alto il suo work rate.

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“Mi piace moltissimo giocare in Nuova Zelanda, ho sempre fatto parte di squadre che ritengo speciali. La competizione per un posto è sempre altissima, e questo mi spinge a essere sempre migliore come giocatore e come persona” ha detto Lienert-Brown “Questa è la sfida migliore possibile per me, e non c’è un altro posto nel quale vorrei essere che non fosse questo”. Sul suo rinnovo si è espresso anche il nuovo allenatore degli All Blacks, Ian Foster: “Anton negli ultimi anni è stato un giocatore di livello assoluto per la Nazionale, e siamo molto contenti che abbia deciso di prolungare il suo contratto”. Non poteva esimersi da un commento anche Warren Gatland, allenatore dei Chiefs (ma non solo, visto che l’anno prossimo dirigerà i Lions nel tour in Sudafrica): “Un talento incredibile, oltre che un leader nella squadra. È capace di dare l’esempio con le sue performances, in attacco e in difesa”.

Gli All Blacks XV in tour in Europa tra ottobre e novembre 2020

Un’altra notizia importante annunciata dalla federazione neozelandese è quella relativa alla creazione di un high performance team che tra ottobre e novembre giocherà tre test match in Europa, tre sfide che devono essere ancora rese pubbliche. La squadra, denominata All Blacks XV, servirà come vetrina per giocatori che ancora non sono in pianta stabile nel giro della nazionale maggiore. Nigel Cass, responsabile federale, a riguardo ha detto: “Questa squadra rappresenterà il livello più alto sotto gli All Blacks, e sicuramente contribuirà a creare i futuri giocatori della Nuova Zelanda. Rappresenterà un’ottima opportunità per tutti quegli elementi che devono debuttare sul palcoscenico internazionale, indossando la maglia nera per provare a loro stessi di poter competere e aspirare a indossare la maglia della Nazionale maggiore”.

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