Australia, verso la Rugby World Cup 2019: Pocock e O’Connor i dubbi, Nic White la certezza

Nel ritiro australiano si cerca di capire come completare il gruppo che preparerà Rugby Championship e Mondiale

ph. Jason O’Brien/Action Images

Alla Rugby World Cup non manca poi così tanto. Sono settimane delicate quelle che sta vivendo la nazionale australiana, che ha iniziato i primi raduni in vista del Rugby Championship e del Mondiale. Cheika e lo staff tecnico stanno cercando di capire come organizzare nel modo migliore la marcia di avvicinamento al torneo con All Blacks, Sudafrica e Argentina facendo intanto “la conta” degli uomini anche e soprattutto verso la kermesse iridata.

Clicca qui per leggere il calendario del Rugby Championship 2019

Nic White is back
Il mediano di mischia ha firmato un contratto con la Federazione, anche se al momento non sa in quale franchigia del Super Rugby giocherà l’anno prossimo, e per il commissario tecnico dei Wallabies è questo quello che conta. Potrà essere in gruppo sin dall’inizio, all’inizio come alternativa poi se saprà convincere potrà persino ambire alla maglia da numero 9 titolare: “E’ bello vedere Nic con noi – ha detto George Gregan, storico capitano dell’Australia, oggi nel coaching staff, vincitore della William Webb Ellis Cup nel 1999 – il suo stile di gioco, stando all’estero, è migliorato, si è affinato è diventato più rotondo”.

Clicca qui per leggere il calendario della Rugby World Cup 2019

Pocock e O’Connor: corsa contro il tempo
Ci sono diversi problemi per i due giocatori che Cheika vorrebbe entrambi nella rosa da portare in Giappone, il prossimo settembre.
Il capitano terza linea è alle prese con la riabilitazione post infortunio: i progressi ci sono, ma stabilire al momento una data per il rientro in campo non sembra cosa facile.
Il trequarti invece ha un problema contrattuale. Dopo le esperienze degli ultimi anni nell’Emisfero Nord, con le maglie di London Irish, Tolone e Sale Sharks, l’utility back che vanta “solo” 44 test con la nazionale australiana – mentre la “regola overseas” nei richiede almeno 60 – deve per forza firmare un contratto con la Federazione Australia per poter far parte del roster iridato, aldilà della franchigia che poi lo avrà in forze nel Super Rugby 2020. La volontà è quella chiaramente di incontrarsi assecondando i desideri di Cheika e dello stesso O’Connor che al momento è tornato in patria per firmare un accordo, ma al momento nulla è stato stipulato nero su bianco.

onrugby.it © riproduzione riservata
item-thumbnail

Saracens: anche Elliot Daly rimarrà nonostante la retrocessione

E' il secondo internazionale inglese ad annunciare di rimanere in rossonero il prossimo anno, mentre infuriano voci di mercato

27 Febbraio 2020 Emisfero Nord / Premiership
item-thumbnail

Coronavirus: anche il Super Rugby viene colpito

Rinviata la sfida tra Sunwolves e Brumbies, inizialmente prevista per il prossimo 8 marzo a Osaka

27 Febbraio 2020 Emisfero Sud / Super Rugby
item-thumbnail

Benetton Rugby: Benvenuti e Zanon a Treviso fino al 2022

Prolungamento di contratto per i due trequarti, che rimarranno almeno altri due anni nelle file dei Leoni

27 Febbraio 2020 Pro 14 / Benetton Rugby
item-thumbnail

Sei Nazioni 2020: Irlanda-Italia, rimborso dei biglietti

Per il momento i tifosi in possesso dei biglietti per la sfida rinviata devono conservarli, in attesa di indicazioni definitive

27 Febbraio 2020 6 Nazioni – Test match / 6 Nazioni
item-thumbnail

Benetton Rugby, Lamaro: “Finalmente sono tornato a giocare”

Il terza linea analizza la sconfitta di Cardiff, gara che ha segnato il suo rientro dopo oltre un anno di stop

27 Febbraio 2020 Pro 14 / Benetton Rugby
item-thumbnail

Il novembre ovale dell’Inghilterra: arrivano gli All Blacks

Ufficializzati date, orari e avversari dei test match di fine anno. Prima volta di Tonga a Twickenham fuori dal Mondiale.

27 Febbraio 2020 6 Nazioni – Test match / Test Match