Challenge Cup: il quadro di tutti i gironi prima degli ultimi due turni

Il girone 1 è l’unico che sembra già deciso, mentre c’è grande bagarre nei gironi 3 e 5 (quello del Benetton)

ph. Matteo Mangiarotti

Come cavalli alla mossa del Palio di Siena, le squadre europee attendono frementi il via agli ultimi due turni della fasi a gironi delle coppe europee, che determineranno, in questo weekend e nel prossimo, le squadre che accederanno alle fasi finali a eliminazione diretta. La coppa cadetta, la Challenge Cup, gioca la sua penultima giornata fra venerdì e sabato.

Stanotte, infatti, scenderanno in campo a partire dalle ore 20:00 le Zebre contro La Rochelle in Francia, Perpignan contro Bordeaux all’Aime Giral, Dragons e Timisoara Saracens a Newport e Stade Français e Pau nella capitale francese. Una partita per girone o quasi: solo la Pool 5 infatti, quella del Benetton, vedrà entrambe le partite disputarsi nel pomeriggio di sabato 12 gennaio.

Pool 1

Il primo girone è quasi chiuso: Clermont non ha fino ad adesso perso una sola partita ed è favorita per sconfiggere fra le mura amiche del Marcel Michelin quei Northampton Saints che li inseguono in classifica a cinque lunghezze di distanza (20 a 15 i rispettivi punti nella generale). Anche i numeri sono dalla parte dei francesi, unica squadra a punteggio pieno dopo quattro turni. In 27 incontri di Challenge Cup giocati sul proprio campo, Clermont ha sempre vinto e 21 di queste vittorie sono arrivate con almeno 10 punti di scarto. Nei sei precedenti fra le due squadre nelle coppe europee, cinque successi per gli auvergnats. Il match è comunque uno dei più interessanti del turno, e per questo sarà di scena per ultimo, alle 21:00 di sabato. Una sconfitta non chiuderebbe comunque le porte della qualificazione ai Saints: gli inglesi sono in questo momento la migliore seconda di tutti i gironi e venerdì 18 affronteranno nell’ultimo turno i Timisoara Saracens. I rumeni giocheranno infatti fuori casa gli ultimi due turni, nella speranza di raccogliere almeno un punto di bonus che eviti loro di essere la peggior squadra delle coppe europee. In pieno limbo i Dragons: ormai compromessa la qualificazione si trovano a dover onorare la coppa contro Timisoara questa sera e a chiudere, ancora in casa, contro Clermont venerdì 18. Nonostante una squadra con diversi titolari, i Dragons coglieranno l’occasione per far esordire il pilone nazionale under-20 Chris Coleman, il mediano di mischia Rhodri Davies e il flanker Ben Fry.

Pool 2

Se il primo girone sembra ormai scritto, quello composto da Worcester Warriors, Ospreys, Pau e Stade Français è il più aperto: fra prima e ultima del girone intercorrono 8 punti, lasciando così aperta a molteplici possibilità la soluzione del giallo. Sicuramente la sfida di Parigi di questa sera fra Stade e Pau è un crocevia importante: la perdente è fuori dal discorso qualificazione. In caso di una vittoria parigina, in ogni caso, servirebbe un notevole allineamento di risultati per garantire il passaggio del turno alla squadra di Sergio Parisse, che sarà presente dal primo minuto per i suoi. Entrambe le squadre si presentano leggermente rimaneggiate rispetto alle rispettive migliori condizioni, a testimonianza dicome spesso le compagini francesi privilegino il campionato domestico. Nel frattempo, scontro di testa fra Worcester e Ospreys alle 16:00 di sabato in quel di Swansea. Una vittoria degli ospiti li proietterebbe verso i quarti, ma i gallesi non hanno mai perso al Liberty Stadium in Challenge Cup. I padroni di casa devono fare punti, anche in vista dell’ultima giornata, quando faranno visita a Pau in un incontro per niente facile.

Pool 3

Sale Sharks e Connacht guidano il terzo girone, entrambe con tre vittorie e una sconfitta fino ad ora. Gli inglesi fanno corsa di testa, grazie ai 4 punti di bonus contro uno raccolti nelle giornata precedenti. Chi può insidiare il duo anglosassone al comando è il Bordeaux, che affronta da grande favorito il Perpignan all’Aime Giral. I catalani non sono da sottovalutare quando giocano davanti al pubblico amico, ma se nel Top 14 di quest’anno non hanno ancora raccolto una sola vittoria, il pronostico non può che pendere dalla parte degli ospiti, che in quello stesso campionato ricoprono la settima piazza. Obiettivo di Baptiste Serin e compagnia, dunque, ottenere cinque punti per poi provare l’assalto alla seconda posizione nello scontro casalingo dell’ultima giornata contro Connacht. Speranze flebili ma non irraggiungibili per i francesi, anche se non tutto dipende da loro: la sfida di sabato fra Sale e gli irlandesi di Galway, infatti, sarà un primo crocevia per i verdetti di questo girone. Si gioca allo Sportsground, dove i padroni di casa sono stati spesso entusiasmanti in Pro14. Di fronte a loro, la miglior squadre dell’ultimo mese di Premiership. Ne vedremo delle belle.

Pool 4

Due posti per tre squadre: con Enisei ovviamente relegato a fanalino di coda e non irresistibile avversario di Bristol negli ultimi due turni, le Zebre sono costrette a fare gli straordinari per sperare in una qualificazione che, a due turni dalla fine, vedrebbe gli uomini di Bradley ai quarti di finale come migliore seconda. C’è da sfidare, però, una delle squadre più temibili del Top 14, che negli ultimi tempi ha rispolverato i fasti di qualche stagione fa vincendo sette partite consecutive, prima di capitolare contro la capolista Clermont nell’ultima giornata. Contro la squadra italiana, non saranno certo gli espoirs a scendere in campo: nel XV ci sono i nazionali francesi Priso, Atonio, Gourdon e Doumayrou, l’ex All Black Victor Vito e il folletto Marc Andreu. Bristol ha la comodità ulteriore di giocare conoscendo già il risultato delle concorrenti: affronterà l’Enisei a Soci sabato pomeriggio alle 13:00 italiane. In questo girone l’ultimo turno sarà il ritorno della partita disputata nel penultimo: sabato 19 alle 16:00 si giocheranno Zebre-La Rochelle e Bristol-Enisei.

Leggi anche: La volata finale per l’Europa, le possibilità delle italiane di passare il turno

Pool 5

Nessun girone è più incerto dell’ultimo, la cui classifica si legge come segue: Harlequins 11, Benetton 10, Agen e Grenoble 9. A 160 minuti dalla fine della fase a gironi non c’è una squadra che non possa qualificarsi. Certo, è molto difficile che da questa pool molto equilibrata possa uscire una delle tre migliori seconde. Prima dell’inizio delle ultime due giornate, ad esempio, il Benetton è la peggiore di tutte le attuali seconde. Per questo la strada del Benetton è tanto in salita: anche una doppia vittoria contro le francesi, che non è riuscita già nelle prime due giornate, potrebbe non bastare. Le probabilità infatti che i Quins, in netta crescita, riescano nel medesimo risultato sono piuttosto alte. Si comincia con il Benetton in casa contro Agen e gli Harlequins allo Stoop contro Grenoble, poi trasferta in Francia per entrambe, ma con avversari invertiti nello showdown di sabato 19 gennaio. Ah, attenzione a dare per morte le due francesi: c’è anche la possibilità che una delle due giochi qualche tiro mancino e finisca per qualificarsi ai quarti.

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