L’Inghilterra e il rebus capitano: Dylan Hartley non convince Martin Johnson
Il coach che ha lanciato il tallonatore in nazionale non vede di buon occhio la possibile scelta di Eddie Jones
ph. Andrew Couldridge/Action Images
Eddie Jones diramerà le sue prime convocazioni da ct dell’Inghilterra nella giornata di mercoledì 13 gennaio. Tra le tante discussioni del caso, a tenere banco è soprattutto la questione legata al futuro capitano del XV della Rosa, che potrebbe non essere più Chris Robshaw dopo le tante critiche ricevute alla Coppa del Mondo. Una delle soluzioni sul taccuino dell’australiano risponderebbe al nome di Dylan Hartley (tra i papabili c’è anche Launchbury), ma sul tallonatore di Northampton pende la spada di Damocle di una condotta non proprio impeccabile (per usare un eufemismo) nel corso della carriera, in cui ha raccolto finora ben 54 settimane di squalifiche. Ed un invito per Eddie Jones a rivedere le sue idee arriva direttamente da uno che l’Inghilterra l’ha guidata anche alla vittoria di una Coppa del Mondo, ovvero Martin Johnson.
Interrogato sui problemi disciplinari del 28enne, l’ex seconda linea ha risposto al Guardian: “Probabilmente è un problema, no? Dylan non sta giocando con il suo club. So che ha avuto un infortunio nel weekend, ma in precedenza è stato spesso in panchina” – ha dichiarato l’ex coach dell’Inghilterra, che ha fatto esordire il giocatore nel 2008 durante il suo mandato – “Non avevamo considerato Hartley come capitano: c’erano giocatori più esperti. Non l’ho visto in quel ruolo ed avere quel tipo di responsabilità, un tallonatore ne ha già abbastanza sul piatto. Non volevamo sovraccaricarlo fino a quel punto. La fascia di capitano è importante per i media, ma è necessario un gruppo di giocatori di alto livello per portare avanti le cose”.