RWC 2015: Italia senza lucidità e disciplina, la Francia vince 32 a 10

Azzurri troppo fallosi: a Twickenham si scuotono solo a momenti contro avversari che sono ordinati ma non irresistibili

ph. Sebastiano Pessina

ph. Sebastiano Pessina

LONDRA – E’ un Twickenham non esaurito ma quasi (76.232 presenze) quello che accoglie Francia e Italia, uno stadio tra l’altro in larga parte “francese” con i tifosi bleus in netta maggioranza. Al 4′ minuto concediamo il primo penalty ma Michalak da posizione centrale colpisce il palo, scena che si ripete al 6′ ma stavolta l’apertura raccoglie tre punti. Italia grintosa ma molto indisciplinata in questa prima fase della partita, galletti che ne approfittano e al 9′ arriva la meta di Nakaitaci ma l’arbitro ci ripensa dopo una indicazione del TMO. C’è comunque una punizione e Michalak porta il risultato sul 6 a 0. Tegola comunque sugli azzurri che perdono Masi per infortunio, al suo posto entra Bacchin.
Italia che al minuto 11 entra per la prima volta nei 22 metri avversari e conquista una punizione che Allan però sbaglia. Azzurri che provano a spingere ma sono disordinati e poco precisi. Al 20′ nuova punizione per i francesi ma Michalak colpisce il palo per la seconda volta. E’ comunque la Francia ad avere il pallino del gioco in mano e prova a sfondare la retroguardia italiana che nonostante qualche difficoltà regge. A punirci ancora una volta è l’indisciplina, con l’ennesimo calcio piazzato, e al 27′ Michalak fa 9 a 0. Al 33′ arrivano i primi punti azzurri con Allan che da fermo trova i pali.
Tre minuti dopo è ancora l’apertura francese a cercare la realizzazione dalla piazzola, stavolta da oltre metà campo, e la palla anche se di poco arriva a segno: 12 a 3 per i galletti, che al 38′ rischiano anche di marcare la prima meta approfittando di uno svarione azzurro in attacco. Non c’è la marcatura pesante ma un altro fallo, l’ennesimo, Michalak chiude il primo tempo sul 15 a 3.

 

Secondo tempo che si apre con un brivido per l’Italia, con Allan che si fa quasi intercettare un calcio di rinvio nei propri 22 metri, concediamo subito una punizione e Michalak trova ancora i pali. Al 43′ profonda penetrazione francese che viene fermata a un nulla dalla linea, la meta però arriva – inevitabile subito dopo con Slimani. Dieci punti subiti nei primi quattro minuti del secondo tempo da un’Italia che non sembra capirci un granché.
Reazione azzurra più di pancia che di testa, ma al 49′ arriviamo quasi in meta con Gori ma il nostro numero 9 non schiaccia bene la palla in un’azione piuttosto confusa. Al 51′ arriva però la marcatura pesante con Venditti, Allan realizza e si va sul 25 a 10.
La Francia perde Huget per un infortunio che pare immediatamente serio (il giocatore esce in lacrime dal campo) mentre l’Italia cerca di raddrizzare in maniera poco lucida una gara che sembra ormai fuggita via. Partita che ha una lunga fase disordinata ma che si gioca quasi sempre nella metà campo italiana. Al 69′ la meta di Mas mette la parola fine in via definitiva alla gara. Il tabellone alla fine dice 32 a 10.
Italia brutta, che gioca a strappi solo nel secondo tempo e in maniera quasi mai razionale, con ormai davvero poche speranze di conquistarsi i quarti di finale (dovremmo vincere tutte le altre tre partite, Irlanda compresa). Ma giocando così anche le partite con Canada e – soprattutto – Romania diventano davvero molto complicate.

 

Francia: 15 Scott Spedding, 14 Yoann Huget, 13 Mathieu Bastareaud, 12 Alexandre Dumoulin, 11 Noa Nakaitaci, 10 Frédéric Michalak, 9 Sébastien Tillous-Borde, 8 Louis Picamoles, 7 Damien Chouly, 6 Thierry Dusautoir (c), 5 Yoann Maestri, 4 Pascal Papé, 3 Rabah Slimani, 2 Guilhem Guirado, 1 Eddy Ben Arous.
Riserve: 16 Benjamin Kayser, 17 Vincent Debaty, 18 Nicolas Mas, 19 Bernard le Roux, 20 Alexandre Flanquart, 21 Morgan Parra, 22 Rémi Talès, 23 Gaël Fickou.

 

Italia: 15 Luke McLean, 14 Leonardo Sarto, 13 Michele Campagnaro, 12 Andrea Masi, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Tommaso Allan, 9 Edoardo Gori, 8 Samuela Vunisa, 7 Francesco Minto, 6 Alessandro Zanni, 5 Joshua Furno, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini (c), 1 Matias Aguero.
Riserve: 16 Andrea Manici, 17 Michele Rizzo, 18 Lorenzo Cittadini, 19 Valerio Bernabò, 20 Simone Favaro, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Carlo Canna, 23 Enrico Bacchin

 

Marcatori per la Francia
Mete: Slimani (44), Mas (69)
Conversioni: Michalak (45, 69)
Punizioni: Michalak (6, 10, 27, 36, 40, 42)

 

Marcatori per l’Italia
Mete: Venditti (51)
Conversioni: Allan (52)
Punizioni: Allan (33)

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