Italia, la prima di Sergio Parisse da allenatore: “Mi è bastato rimettere la maglia azzurra per avere un flashback di milioni di ricordi”
L'ex capitano della nazionale ha parlato ai microfoni di Sky Sport nella nuova veste di assistant coach per il reparto degli avanti
Italia, la prima di Sergio Parisse da allenatore: “Mi è bastato rimettere la maglia azzurra per avere un flashback di milioni di ricordi”
Il ritorno di Sergio Parisse in azzurro, stavolta da allenatore, è cominciato con una sensazione forte e molto semplice, quella di rimettersi addosso la maglia dell’Italia. Nel raduno di Treviso appena concluso, l’ex capitano della nazionale ha raccontato così le sue prime ore nel nuovo ruolo di coach, tra ricordi del passato da giocatore e voglia di mettersi subito al lavoro.
«Stamattina ho chiamato mia moglie e le ho detto: mi sono messo la maglia dell’Italia, ho guardato il tricolore, ed è venuto un flashback di milioni di ricordi belli e di emozioni forti. Devo dire che è stato paradossalmente molto emozionante, anche semplicemente mettere la maglia e la t-shirt azzurra con il tricolore», ha spiegato Parisse ai microfoni di Sky Sport.
Per l’ex capitano degli Azzurri non è solo una “prima” assoluta, ma anche un ritorno in quei luoghi che hanno un significato speciale. Treviso, dove è iniziato il suo percorso da professionista, poi L’Aquila, città d’origine della sua famiglia, e infine il Giappone, dove si era chiusa la sua carriera da giocatore. Un intreccio che lo stesso Parisse ha colto con lucidità e ironia: «Ho pensato che andiamo in luoghi particolari, che comunque sono importanti per me. Treviso, L’Aquila, dove ho mia mamma e tutta la mia famiglia lì. E il Giappone è stato effettivamente l’ultimo capitolo della mia carriera in nazionale, speriamo che non ci sia nessun tifone questa estate».
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In campo, però, Parisse non sembra intenzionato a vivere questo nuovo ruolo in modo distaccato. Nelle immagini del raduno lo si è visto partecipare molto attivamente agli esercizi, indicare linee e movimenti quasi da giocatore aggiunto. E lui stesso ha spiegato il perché: «Credo che come allenatore sia importante non solo parlare e spiegare, ma, se uno ha ancora la possibilità fisica di farlo, anche dimostrare sul campo. Tante volte le azioni parlano molto più delle parole».
I prossimi appuntamenti della nazionale italiana
Adesso gli Azzurri osserveranno qualche giorno di riposo, poi torneranno a lavoro dal 18 al 25 giugno, a L’Aquila (partenza per Tokyo in programma il 25 giugno).
Il calendario estivo della Nazionale Maschile nel Nations Championship:
Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium
Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium
Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park