Luca Bigi si ritira: il 77° capitano dell’Italia lascia il rugby giocato

L'ex azzurro: "Raccogliere il testimone di Sergio Parisse è stato un grande privilegio. Guardo l’Italia di oggi provando orgoglio nell’aver contribuito a questo percorso"

Luca Bigi si ritira: il 77° capitano dell'Italia lascia il rugby giocato

Luca Bigi si ritira: il 77° capitano dell'Italia lascia il rugby giocato (ph. Sebastiano Pessina)

L’ex capitano dell’Italia nel 2020 e 2021 Luca Bigi ha annunciato il suo ritiro dal rugby giocato, dopo una carriera ricca di soddisfazioni. Tra il 2017 e il 2023 Bigi è stato uno dei punti fermi della Nazionale Italiana, con 48 caps totali, e ha concluso recentemente l’ultima stagione al Valorugby Emilia.

Giocatore completo e affidabile, Bigi si è guadagnato la fiducia di diversi allenatori della Nazionale, da Conor O’Shea che l’ha fatto esordire a Franco Smith che lo ha promosso capitano, fino a Kieran Crowley che lo ha portato allo sfortunato Mondiale 2023, al quale ha dovuto rinunciare per un infortunio.

35 anni, Bigi è stato capitano dell’Italia in un periodo molto complicato, quello del primo ricambio generazionale, con i risultati che non arrivavano, ma il tallonatore reggiano ha sempre mantenuto la testa alta, contribuendo alla crescita dei ragazzi che oggi formano l’ossatura dell’attuale Nazionale. E avrebbe meritato miglior fortuna dal punto di vista dei risultati.

Leggi anche: David Luisato, la sorpresa dell’Italia under 20: “Vorrei fare esperienza in Serie A Elite e sogno il Benetton”

Il Presidente della FIR, Andrea Duodo, ha dichiarato: “Voglio congratularmi con Luca per la sua carriera, ma soprattutto ringraziarlo per il coraggio e il senso di responsabilità che ha dimostrato durante il proprio capitanato. In un profondo momento di trasformazione e ricambio generazionale del gruppo azzurro, reso ancor più complesso dalle circostanze storiche senza precedenti, Bigi ha guidato l’Italia sul campo in un contesto eccezionale, attraverso il delicato periodo della pandemia, contribuendo a indirizzare e formare una nuova generazione di atleti che, oggi, sta regalando al rugby italiano uno dei suoi migliori momenti”.

“A nome mio personale e del Consiglio che ho il privilegio di presiedere, lo ringrazio per essere stato un punto di riferimento e un modello per tanti giovani che, oggi, costituiscono la spina dorsale della nostra Nazionale e gli auguro i migliori successi per le sfide che lo attendono nella sua nuova carriera lontano dal campo” ha concluso Duodo.

Luca Bigi ha dichiarato: “Sono profondamente grato per tutto ciò che il rugby mi ha dato, un percorso fatto di sacrifici, legami autentici ed emozioni che porterò sempre con me. Ogni traguardo raggiunto insieme ai miei compagni è una storia condivisa, capace di lasciare il segno. L’ultima parte di questo cammino, come l’inizio, parla reggiano e sono orgoglioso di aver chiuso la carriera con il titolo di Campione d’Italia con il Valorugby”.

“Aver raccolto il testimone di Capitano da Sergio Parisse e aver avuto l’onore di guidare la Nazionale è stato il privilegio più grande della mia carriera. Sono stati due anni intensi, di profondo cambiamento, che mi hanno fatto crescere come giocatore e come uomo. Sarò sempre riconoscente a Franco Smith per la fiducia che mi ha dato. Guardo l’Italia di oggi, solida, brillante e matura, provando orgoglio nell’aver contribuito a questo percorso” ha concluso Bigi.

 


CONSULTA LE SCHEDE BIOGRAFICHE DEI GIOCATORI DELLA NAZIONALE ITALIANA RUGBY

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in La Nazionale

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati