Sudafrica: l’ANA porta la Federazione in tribunale. Obiettivo niente RWC

Clamorosa azione da parte del piccolo partito, che attacca le "convocazioni razziste" chiedendo il ritiro dei passaporti

ph. Sebastiano Pessina

Un’azione legale mossa alla corte di Pretoria e finalizzata all’esclusione della squadra sudafricana dal Mondiale inglese. Sono queste le intenzioni intraprese contro la Federazione Springboks e il Ministro dello Sport dal partito Agency for New Agenda (prima conosciuto come South Africa First), che avrebbe richiesto la consegna del passaporto di giocatori e membri dello staff per impedire la possibilità di volare in Inghilterra. Il motivo, ancora una volta e dopo le recenti rivendicazioni della confederazione sindacale del COSATU, è quello delle quote nere non rispettate al momento dell’annuncio della squadra iridata. Edward Mahlomola Mokhoanatse, Presidente dell’ANA, ha dichiarato: “L’azione è fatta per difendere la nostra costituzione e per buttare nella spazzatura ciò che resta del razzismo e della discriminazione”. Mokhoanatse ha richiesto che venga istituita una commissione che valuti i “non cambiamenti” che vi sono stati nel rugby sudafricano e le convocazioni “fatte su criteri razzisti e in favore dei bianchi”. Non solo, le stesse richieste l’ANA le ha mosse anche a World Rugby , cui si è ufficialmente rivolta. A riportare notizia e dichiarazioni il The Guardian.

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