Le Zebre ci provano ma Glasgow è un muro di gomma: finisce 17-24

I bianconeri rimbalzano contro una difesa impenetrabile per oltre 70 minuti. Per le Zebre tanta grinta e un punto di bonus

ph. Francesca Soli

Lunga fase di studio nei primi minuti, con le due squadre che non riescono a prendere il sopravvento in nessuna fase del gioco. Partita spezzettata, tante le infrazioni e qualche errore di troppo, difese più forti dei rispettivi attacchi e nessuna delle due squadre che nel primo quarto d’ora entra in maniera importante nei 22 metri avversari. Qualche fiammata improvvisa, spesso innescata dagli errori altrui, ma davvero poco da segnalare in cronaca.
Al 24′ i Warriors vanno vicino alla marcatura ma Pyrgos perde la palla un attimo prima di schiacciarla. Nell’azione comunque c’è un fallo a favore degli scozzesi che segnano così i primi punti della serata con lo stesso Pyrgos.
Al 27′ gli scozzesi prendono però il largo grazie a una meta di McGuigan, liberato lungo l’out sinistro da un bel passaggio di Maitland. Pyrgos realizza e Warriors avanti 10 a 0. Orquera alla mezz’ora prova a piazzarla da circa 40 metri: il calcio è preciso è le Zebre smuovono il loro tabellone.
Al 33′ cartellino giallo per Totò Perugini (decisione un po’ fiscale da parte dell’arbitro), ma stavolta Pyrgos calcia malamente. Le Zebre sono in inferiorità numerica ma lottano, cercano di costruire gioco e di infilarsi nelle maglie di una difesa davvero ben organizzata.
Al 39′ nuova punizione a favore delle Zebre in un’azione in cui gli scozzesi commettono diverse irregolarità: Orquera calcia largo e si va al riposo sul 3-10.

 

Ripresa che inizia con la meta dei Warriors dopo una cinquantina di secondi: penetrazione sulla destra di Seymour che scarica su Maitland, fermato dalla difesa bianconera, ma l’azione prosegue e alla fine è il tallonatore Dougie Hall a schiacciare la palla oltre la linea bianca. Pyrgos non sbaglia nemmeno stavolta e risultato che dice 17 a 3.
Le Zebre però non ci stanno e spingono mettendo in difficoltà la retroguardia scozzese che però non va mai in apnea. Dal 47′ lunga azione della squadra italiana che schiaccia gli avversari nei propri cinque metri ma senza sfondare. Glasgow si fa più attendista ma rimane sempre molto ordinata, Zebre che mantengono l’iniziativa ma che non riescono a far male. Cosa che invece riesce benissimo ai Warriors al 55′: azione che parte da lontano, Maitland innesta la marcia giusta, calcetto in avanti con rimbalzo fortunato e McGuigan che marca la sua seconda meta personale.
La gara segue l’inerzia che ha preso nel secondo tempo con le Zebre che provano ad avanzare, si gioca quasi sempre nella metà campo ospite, ma sembra di vedere le onde su una spiaggia: l’acqua avanza, l’acqua torna indietro e tutto rimane uguale.
Al 69′ però alla squadra italiana viene negata una meta che dalle tribune di Parma sembrava regolare, ma la palla tenuta in mano da Tommaso D’Apice rimane alta. Zebre che provano a sfruttare il cartellino giallo rifilato al neo-entrato Jonny Gray. La meritata meta – la prima subita da inizio stagione dai Warriors – arriva al 72′ e a marcarla è Vunisa. Orquera piazza tra i pali e il risultato si fissa sul 10-24.
Non è finita: al 75′ bello spunto di Venditti che si fa oltre 50 metri di campo palla in manoe alla fine è Sarto a marcare la meta, che grazie al piede di Orquera porta i ragazzi di Cavinato sul 17-24.
Zebre grintose e vogliose di farsi “sentire” ma questo Glasgow può contare su una difesa impenetrabile: vittoria meritata per gli scozzesi ma i bianconeri meritano un applauso.

 

Zebre: 15 Ruggero Trevisan, 14 David Odiete, 13 Kameli Ratuvou, 12 Matteo Pratichetti, 11 Leonardo Sarto, 10 Luciano Orquera, 9 Brendon Leonard, 8 Samuela Vunisa, 7 Andries van Schalkwyk, 6 Mauro Bergamasco, 5 Marco Bortolami (capt), 4 George Biagi, 3 Dario Chistolini, 2 Andrea Manici, 1 Salvatore Perugini.
Riserve: 16 Tommaso D’Apice, 17 Matias Aguero, 18 Luca Redolfini, 19 Emiliano Caffini, 20 Filippo Cristiano, 21 Alberto Chillon, 22 Tommaso Iannone, 23 Giovanbattista Venditti.

 

Glasgow Warriors: 15 Sean Maitland, 14 Tommy Seymour, 13 Gabriel Ascarte, 12 Alex Dunbar, 11 Byron McGuigan, 10 Ruaridh Jackson, 9 Henry Pyrgos, 8 Josh Strauss, 7 Chris Fusaro, 6 James Eddie, 5 Al Kellock (c), 4 Robert Harley, 3 Jon Welsh, 2 Dougie Hall, 1 Gordon Reid.
Riserve: 16 Fraser Brown, 17Jerry Yanuyanutawa, 18 Moray Low, 19 Jonny Gray, 20 Tyrone Holmes, 21 Richie Vernon, 22 Niko Matawalu, 23 Scott Wight.

 

Marcatori per le Zebre
Mete: Vunisa (72)
Conversioni: (Orquera (73)
Punizioni: Orquera (30)

 

Marcatori per i Glasgow Warriors
Mete: McGuigan (27, 55), Dougie Hall (41)
Conversioni: Pyrgos (27, 41, 55)
Punizioni: Pyrgos (24)

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