Caos Coppe Europee, la FIR mette i suoi paletti e sceglie le sue “sorelle”
Non potrebbe essere diversamente: la FIR fa sapere che i club italiani parteciperanno solo a tornei approvati da IRB e federazioni
ph. Sebastiano Pessina
Finora era stata in silenzio, ora anche la FIR prende posizione sul Caso Coppe Europee. E il massimo organo istituzionale italiano si mette al fianco delle sue consorelle nello scontro innescato dai club anglo-francesi che sta mettendo di fronte società e federazioni. Una posizione consequenziale al proprio status.Eccola:La Federazione Italiana Rugby comunica che le Società ad essa affiliate non parteciperanno a tornei che non abbiano l’approvazione dell’International Rugby Board (IRB) e delle Federazioni nazionali.
La FIR e le sue Società sono impegnate nello sviluppo di una competizione pan-europea e hanno accolto con favore le dichiarazioni del Presidente dell’IRB centrate su un torneo pan-europeo come obiettivo dell’organismo di governo del rugby mondiale.
La FIR è fiduciosa che tale obiettivo possa essere raggiunto.
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