Challenge Cup: Benetton, un’altra beffa nel finale. Castres rimonta e vince negli ultimi 10 minuti

I biancoverdi vanno avanti con i piazzati di Umaga, poi si spengono ancora una volta nel finale: sono i francesi a festeggiare all'esordio in Coppa

Challenge Cup: Benetton, un'altra beffa nel finale. Castres rimonta e vince negli ultimi 10 minuti

Challenge Cup: Benetton, un'altra beffa nel finale. Castres rimonta e vince negli ultimi 10 minuti ph. Paolo Balest

Sembra una maledizione: il Benetton arriva all’ultimo quarto di gara in vantaggio ma alla fine viene beffato, ancora una volta. Succede anche in Francia nella prima giornata di Challenge Cup: Castres va a segno due volte negli ultimi 10 minuti (prima il piazzato di Le Brun, poi la meta di Baget) e vince 18-9. Stavolta erano stati i biancoverdi a rimontare per primi, ribaltando il risultati con 3 piazzati di Umaga. Poi, nel finale, ancora una volta i Leoni si spengono. Le Brun riporta davanti Castres, Umaga manca il piazzato del controsorpasso e nel finale arriva addirittura la meta di Baget che toglie ai biancoverdi anche il bonus difensivo.

La cronaca di Castres-Benetton

Inizio di partita molto bloccato, con Castres che però punisce l’indisciplina biancoverde (3 falli nei primi 6 minuti) con il piede di Le Brun che vale il primo vantaggio dei francesi, 3-0. Il Benetton vince due importanti battaglie aeree e in questo modo riesce a costruire la prima opportunità della sua partita, che nasce con il bell’inserimento di Zanandrea nei 22. Arrivano due calci di punizione, con il Benetton che rinuncia ai pali, ma la scelta non paga perché dopo un lungo assalto Botutu recupera palla nel punto d’incontro e fa sfumare l’azione biancoverde.

La squadra di Pivac ci riprova al 25′, sfruttando anche il dominio in mischia. Bernasconi trova un grande break in mezzo al campo e crea la superiorità numerica al largo, poi il passaggio successivo non viene controllato da Walker-Leawere. Nel primo tempo Castres si dimostra superiore nel breakdown e proprio grazie a questo fondamentale riconquista l’opportunità di tornare in attacco alla mezz’ora dopo una lunga fase passata a difendere. Al 33′ Le Brun trova un bel calcetto d’esterno che innesca la corsa di Botitu, che brucia in velocità Lynagh e Gallagher e schiaccia in bandierina per l’8-0. Lo stesso Le Brun cerca poi altri 3 punti da metà campo, ma colpisce il palo.

Nel finale è ancora Castres a rendersi pericoloso con un 50:22 di Vargas che vale un altra touche in attacco per i francesi. Fortunatamente per il Benetton il lancio di Zarantonello è storto e l’azione sfuma. Sulla mischia successiva il Benetton guadagna un calcio di punizione e può tornare in attacco nonostante il tempo rosso, sul pallone successivamente giocato pero Umaga e Mey non si capiscono e il primo tempo finisce sull’8-0.

Nel secondo tempo Castres parte forte, trascinato dalle cariche di Ramototabua e Gabriel in particolare. Il Benetton soffre ma non cede, anche se nel corso dell’assalto francese si fa male Marini, costretto ad uscire dopo un contatto con Maravat. Dentro Midena. Coach Pivac effettua anche un cambio tattico con Ratave al posto di Mey e con Zanandrea che si sposta a centro.

Al 50′ il Benetton torna in attacco. Il drive conquista subito un vantaggio, poi Umaga cerca Ratave col piede ma non lo trova. Al secondo tentativo i biancoverdi cambiano strada e vanno per i pali: Umaga mette dentro i primi punti per i Leoni. A differenza del primo tempo stavolta è Castres ad essere molto più indisciplinato, e il Benetton ne approfitta andando nuovamente per i pali al 56′: Umaga è preciso e porta i suoi a -2 dai francesi. I biancoverdi continuano a spingere e la partita sembra davvero cambiare marcia. La squadra di Pivac alza il ritmo e quando allarga riesce sempre a fare metri, con Ratave molto cercato dai compagni. Al 59′ arriva un altro calcio di punizione per un placcaggio solo di spalla di Meka: Umaga è ancora preciso e firma il sorpasso, 9-8 Benetton.

Castres si risveglia dal torpore e prova a reagire ancora con il piede del solito Le Brun, che con un bel calcetto cerca Baget ma stavolta non lo trova, tradito anche dal rimbalzo. I francesi però ritornano in attacco con un’altra sfuriata degli avanti, con Ringuet tenuto alto da Walker-Leawere. C’era però un vantaggio per fuorigioco e Le Brun può mettere dentro i punti del controsorpasso: 11-9 al 69′.

Come un film già visto, nel finale la partita sembra sfuggire di mano ai biancoverdi, che tornano a concedere falli e opportunità a un Castres che quando vede i 22 avversari cambia marcia. Ci vuole una grande difesa da maul a disinnescare l’assalto francese. Sulla mischia successiva arriva un altro calcio di punizione, e quando i biancoverdi tornano in attacco ritrovano smalto e costringono i francesi a un altro fallo: Umaga stavolta non trova i pali e il suo calcio scorre alla sinistra del palo.

Dall’altra parte, con l’azione più bella di tutta la partita, Castres chiude i giochi. Primo break di Vargas che ricicla subito il pallone. Le Brun allarga su Baget che serve all’interno Guilhot, pallone servito con un altro offload allo stesso Baget che va a schiacciare per il 18-9. Finisce così, con un’altra beffa per il Benetton che ancora una volta pregusta il successo e poi lo vede sfuggire negli ultimi 10 minuti.

Francesco Palma

Challenge Cup: il tabellino di Castres-Benetton

Castres: 15. Goeffrey Palis, 14. Adam Vargas, 13. Taylor Gontineac, 12. Vilimoni Botitu, 11. Remy Baget, 10. Louis Le Brun, 9. Colin Dupuy, 8. Veresa Ramototabua, 7. Simon Meka, 6. Mathieu Babillot, 5. Chris Gabriel, 4. Gauthier Maravat, 3. Mate Gurtskaia, 2. Loris Zarantonello, 1. Atunaisa Sokobale

A disposizione: 16. Pierre Colonna, 17. Lois Guérois, 18. Mael Turpin, 19. Tom Staniforth, 20. Kyllian Ringuet, 21. Baptiste Cope, 22. Gauthier Doubrère, 23. Louka Guilhot.

Mete: Botitu 33′, Baget 78′
Trasformazioni: Le Brun 79′
Calci di punizione: Le Brun 7′, 69′

Benetton: 15 Matt Gallagher, 14 Louis Lynagh, 13 François Mey, 12 Leonardo Marin, 11 Federico Zanandrea, 10 Jacob Umaga, 9 Alessandro Garbisi, 8 Michele Lamaro (C), 7 Giulio Marini, 6 Isaia Walker-Leawere, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Bautista Bernasconi, 1 Matias Medrano.

A disposizione: 16 Nicholas Gasperini, 17 Ivan Nemer, 18 Giosué Zilocchi, 19 Mattia Midena, 20 Anthony Miranda, 21 Andy Uren, 22 Rhyno Smith, 23 Onisi Ratave

Mete:
Trasformazioni:
Calci di punizione: Umaga 51′, 56′, 60′


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