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Rugby e giustizia: 36 mesi di interdizione per il placcaggio all’arbitro

È arrivata la decisione del Giudice Sportivo in merito all'episodio accaduto durante Valsugana-Vicenza di Serie A
ph. Dylan Martinez/Action Images

ph. Dylan Martinez/Action Images

Sono arrivati i verdetti del Giudice Sportivo per quanto riguarda il campionato nazionale Serie A. L’attenzione era tutta sul match tra Valsugana e Vicenza, durante il quale un giocatore del Vicenza (già sospeso dal suo club) ha placcato alle spalle l’arbitro Maria Beatrice Benvenuti: per Bruno Andres Doglioli, che in precedenza era stato ammonito, la sentenza è di 36 mesi di interdizione. Di seguito le motivazioni del Giudice Sportivo:

 

- DOGLIOLI BRUNO ANDRES, della RUGBY VICENZA ASD, segnalato dall’arbitro, infraz. Art. 027/01 lett. F) (AGGRESSIONE ARBITRO), VENTIQUATTRO MESI DI INTERDIZIONE, viste le circostanze aggravanti di cui all’art. 010/01 lett. C) (CIRC.AGGRAV.MOTIVI FUTILI) e 027/02 lett. B) (CIRC.AGG.VULNERABILITÀ), TRENTASEI MESI DI INTERDIZIONE (dal 12/12/2016 all’11 Dicembre 2019 compresi). La scadenza della interdizione è soggetta a prolungamento in applicazione della Delibera Federale n. 100/2012 che dà continuità all’esecuzione della interdizione se il soggetto interdetto rinnovi il tesseramento entro il 31 luglio della stagione sportiva successiva.

 

Nel comunicato diffuso in merito, la Federazione ha ribadito “come, nel comminare la pena – la più alta inflitta nell’ultimo ventennio – sia stato applicato un principio di tolleranza zero nei confronti di un tesserato venuto meno non solo al regolamento di gioco ma, soprattutto, ai valori fondanti del nostro sport”. Per quanto riguarda Maria Beatrice Benvenuti, la 23enne ha portato al termine la gara ed è stata successivamente trasportata in ospedale dove le è stato diagnosticato un colpo di frusta, ma, fortunatamente, senza riportare altre conseguenze significative.

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114 risposte a “Rugby e giustizia: 36 mesi di interdizione per il placcaggio all’arbitro”

  1. Fedeal scrive:

    Ah beh, giusto.
    Ma mi sto torturando da ieri, quali sono i “motivi futili”?

    L’unica spiegazione che mi sono data è che lui ritenesse l’arbitro in una posizione scomoda e volesse “segnalarlo” in modo idiota e anche così il gesto risulterebbe assurdo sia in sé che per l’intensità usata.

    Come accidenti gli è venuto in mente di fare ‘sta cosa?

  2. frank scrive:

    Bene. Giustizia (sportiva) è fatta.

  3. Katmandu scrive:

    Io propendere piú per il regolamento di wr, comunque spero vivamente che la società rugby Vicenza, società che mi sta simpatica per i risultati ottenuti in pochi anni e anche per il fatto che é una delle ultime partite che ho giocato, non si azzardi nemmeno a pensare un ricorso

    • fabiogenova scrive:

      Kat, però la società lo ha sospeso quando ormai il video aveva fatto il giro dei social, non immediatamente dopo il fatto. La Benvenuti ha anche dichiarato che nessuno della società le è venuta a chiedere neanche come sta nel dopo partita. Nel comunicato, molto tardivo, si dice più o meno che la società non concepisce questi comportamenti perché si è sempre distinta per la chiarezza dei valori sportivi. Belin, ci hanno messo tre giorni, però, a dirlo, e lo hanno fatto dopo che era scoppiato il casino. Un’omertà vergognosa; se non ci fosse stato quel video, tutti l’avrebbero fatta franca. Una pagina triste del rugby nostrano.

  4. Rabbidaniel scrive:

    Ha evitato la radiazione, gli è andata grassa. Solo un cieco avrebbe potuto pensare all’accidentalità dello scontro.

  5. crosby scrive:

    Farà ricorso e gliela ridurranno a 1 anno…

  6. coco_1962 scrive:

    Ci sono i presupposti per una denuncia da oarte dell arbitro, alla giustizia ordinaria ? Danni fisici subiti ?

  7. borghy scrive:

    Non vorrei mai che, tra qualche anno, trovarlo tesserato come “educatore” dirigente
    Valter Borghetto

  8. lupin 3 scrive:

    a me sembra poco …. la classica soluzione all ‘italiana.
    italiani no buoni per rugby

  9. matteol scrive:

    Se dovesse fare ricorso, spero lo rispediscano in Argentina, con l’impossibilità di ritesserarsi in Italia. Non ce ne facciamo nulla di gente del genere.
    Condotta idiota e vigliacca.
    Si sa niente sulla salute della Benvenuti? Non le ha provocato danni rilevanti spero.

  10. Tia scrive:

    Credo che gli sia andata molto bene. Avrei preferito una squalifica a vita. Vediamo ora se dovrà affrontare provvedimenti da parte della giustizia ordinaria. Mi aspetto, ovviamente, che la società lo allontani e, in particolar modo, lo facciano i compagni di squadra.

    • Eva P. scrive:

      Ecco, sì. Soprattutto i compagni di squadra, visto quello che si vede certe volte in campo per difendere il proprio compagno “abbattuto” da un avversario in un comune scambio di gioco.

      • Tia scrive:

        Eva, in parte concordo con te. Ma vorrei anche aggiungere che i “regolamenti di conti” tra giocatori (in senso positivo del termine) nel rugby ci sono sempre stati. L’importante che questi rimangano dentro alle regole (scritte e non) del campo da rugby. Cioè nel rispetto dell’avversario. Poi delle volte parte qualche “chiarimento” un po’ sopra le righe ma poi ci pensa il terzo tempo ed una birra ad appianare le cose se i giocatori sono intelligenti.
        Poi se ti riferisci ad episodi deprecabili di giocatori che subiscono un placcaggio e si “vendicano” in altra maniera, magari sporca, allora come darti torto, ma a questo punto credo che non si parli più di veri giocatori di rugby ma di stupidini. :)

        • Eva P. scrive:

          Ma io sono assolutamente a favore dei “regolamenti di conti” in campo, sia chiaro. Non volevo assolutamente denigrarli e anch’io penso che sia meglio “darsele” un po’, spintonarsi e afferrarsi per la maglia, magari per difendere un proprio compagno “attaccato” ingiustamente, e poi chiarirsi davanti ad una birra (o a un bicchiere di coca-cola, nel caso dei piccoli del minirugby).
          Quello che volevo dire è che mi dispiacerebbe che le stesse persone pronte a rischiare del proprio, anche fisicamente, per difendere un proprio compagno di squadra, non siano disposte a scendere in campo e a farsi sentire formalmente, almeno a parole, per difendere un arbitro che dovrebbe essere rispettato sempre e comunque, figuriamoci essere attaccato in questo modo proditorio e pericoloso.
          Sono sicura che questa presa di posizione ci sarà.

          • Tia scrive:

            Ops, probabilmente ho inteso male, chiedo venia :). D’accordo al 100% con quanto scrivi, persino sulla coca-cola ai minirugbisti! :P

            Sulla presa di posizione ne sono sicuro anche io!

          • Fedeal scrive:

            Magari sul momento non se ne sono nemmeno accorti: un’arbitro (ho messo l’apostrofo perché era un arbitro donna) che mi arrivava si e no a metà costato un giorno mi ha chiamata per numero e detto – ridendo – che le avevo fatto lo sgambetto.

            Non me n’ero accorta io che lo avevo fatto né alcuna tra le compagne e avversarie a cui ho chiesto.
            Mi son ovviamente scusata e fine.

            In campo io è già tanto se capisco chi sono, non mi stupisce che sul momento i giocatori non abbiano reagito.

  11. carpediem scrive:

    fanc… sempre troppo poco! radiazione a vita

  12. mauro scrive:

    Domani vedremo se il rugby è un mondo diverso dal calcio.
    Non sono importanti i 36 mesi o i 1200 che avrebbe meritato, sarà importante l’emarginazione che il movimento dovrà mettere in atto. Non dovrà mai più entrare in un campo da rugby. Spiace ma uno che compie un atto proditorio e pericoloso come il suo non merita nessuna attenuante, poche storie.

  13. Cuco23 scrive:

    Ecco il video
    http://m.ilmessaggero.it/video/-2141111.html
    Cristo santo che botta, e comunque la Maria Beatrice Benvenuti ha portato a termine la gara: una ragazza con più palle del giocatore squalificato

  14. Shane McDriscoll scrive:

    Ma la mia domanda è: perché ha fatto quel gesto? Che motivo aveva?

  15. giobart scrive:

    Giustissimo, mi auguro che Beatrice si rimetta presto, grande arbitro e anche bella donna, che in un mondo di uomini brutti, non guasta!

  16. carneade scrive:

    Mi chiedo come diavolo ha fatto il ns giudice a dare solo 36 settimane.
    Dal sito di WR:
    Physical Abuse of Match Officials:
    Entry Point: Low entry 24 weeks; Middle Range: 48 weeks; Top end: 96 weeks
    Maximum Sanction: Life

    Vuol dire che il giudice ha ritenuto questo comportamento ricadente nella parte bassa (estremamente bassa) dello spettro delle sanzioni. Oppure non aveva “pezze giustificative” della parte lesa, ma solo il video.
    Non so, mi sembra tanto strano.

    Ma l’arbitro, i GdL presenti, il Commissario Arbitrale, nessuno ha scritto nulla? Nessuna sanzione sul campo? Mi sembra impossibile.

  17. eclipse scrive:

    L’importante è che Maria Beatrice non abbia riportato gravi danni.Ha anche finito di arbitrare la partita.Bravissima!
    Per il gesto insano e folle,concordo con chi scrive che non dovrebbe più entrare in un campo di rugby.

  18. Pumba scrive:

    Bah , secondo me per quanto è stato gratuito , vigliacco e potenzialmente pericoloso il gesto , avrebbe meritato la radiazione ! Non importa se è già avanti con gli anni perché potrebbe ancora andare ad “insegnare” a qualche ragazzino. Non è moralismo spicciolo , un coglione di questa portata deve avere molto tempo per riflettere e cercarsi altre valvole di sfogo …

  19. maxetere scrive:

    A me sembra troppo poco. In quelle situazioni una frattura ad una vertebra non è cosa rara, lo abbiamo visto in altre situazioni. 36 mesi sono un buffetto sulla guancia rispetto ai 36 anni che avrebbe meritato. Mi dispiace ma su certi gesti bisogna essere spietati e punire in modo esemplare chi li compie.

    • Mich scrive:

      Più che poco, al di la della sanzione, io davvero continuo a non capire che vena gli è scoppiata in testa per portarlo ad una simile azione. Tre anni o trenta non farebbe differenza in questo caso, un simile gesto è da ricovero.

  20. Stecatta scrive:

    Il gesto è da pazzoide e da condannare severamente (secondo me 36 mesi sono pochi), ma arrivare alla radiazione credo ce ne voglia.
    A me è sembrato il classico embolo che parte durante una partita di qualsiasi livello, il fatto che è stato fatto su un direttore di gara lo aggrava in maniera esponenziale.

    Comunque leggendo i commenti sembra che gli utenti di On Rugby siano in lizza per la canonizzazione. Chi ha giocato ne avrà fatte anche di peggio, ovviamente non in maniera così stupida da farle ad un direttore di gara ;)

    • Pumba scrive:

      Ad un direttore di gara ed in più una ragazza che peserà 50 kg , alle spalle … di peggio cosa poteva fargli ??? Non voglio passare da giustizialista o moralista del cavolo ma confondere bastardate varie “da campo ” con una cosa del genere … niente di personale ma mi pare proprio una cavolata scusa

    • Puddu1983 scrive:

      Chiunque ha giocato compreso me stesso ha fatto “bastardate” in campo, plateali o meno.. ma di questo calibro direi che l’embolo partito è davvero molto grande

    • steo scrive:

      Perdona ma non condivido assolutamente il tuo commento!! Ho giocato per 20 anni e di “cazzate da campo” ne ho fatte e viste, ma gesti come questo mai!!!! Fosse stato un mio compagno di squadra gli avrei tirato un destro sul momento, chiedendo a compagni ed avversari di fare altrettanto!!!!

    • Stecatta scrive:

      Non sto sminuendo o giustificando il gesto, assolutamente. E’ stata una pazzia. Però mi viene da ridere quando in queste situazioni parte la gogna mediatica , in cui tutti si ergono a paladini della giustizia, nei confronti della persona e della società che lo ha tesserato.
      Sembra che si stia parlando di un pluriomicida. Ha fatto una cazzata enorme che è stata punita in maniera troppo lieve, come ho detto nel primo commento, ma arrivare alla radiazione mi sembra esagerato.
      Per esempio se la società volesse aspettare 3 anni e dargli una seconda chance non ci vedrei nulla di male. E’ una scelta loro che dev’essere rispettata, ma ovviamente magari non condivisa.
      Ovvio che se questa è stata l’ennesima cazzata di una lunga serie il discorso è diverso.

      Non condivido anche quando mi viene detto che è stato fatto ad una donna che pesa 50 kg. Se fosse stato fatto ad un arbitro uomo di 50 o 100 kg avrebbe avuto meno risonanza?

      @steo : infatti nel commento specifico che “Chi ha giocato ne avrà fatte anche di peggio, ovviamente non in maniera così stupida da farle ad un direttore di gara ;)”

      Non è per fare il bastian contrario, ma mi sembra che si stia esagerando.
      Per me un’idea sarebbe potuta essere quella di squalificarlo fino all’età massima per poter essere tesserato. Chiusa la carriera e fine.

      • venezuela scrive:

        il fatto è grave.
        il fatto che lo abbia fatto ad una donna è indiscutibilmente più grave.

      • Pumba scrive:

        Per quanto riguarda l’essere una donna di 50 kg non ne faccio un discorso di risonanza ma di rischio per la salute. Non sono un dottore ma ha rischiato veramente di fargli male sul serio… non so se ha rischiato di danneggiare irreparabilmente la colonna vertebrale ma lontano non c’è andato di sicuro. Se giustamente ci scandalizziamo per interventi che rischiano di fare danni alla spina e al cervello , compiuti da bestioni nei confronti di altri bestioni … figuriamoci se una forza del genere deve essere assorbita da una ragazza e pure gracile come lei.

        • millo scrive:

          Quello che mi da più fastidio, è che percepisco dietro questo gesto una venatura più che vagamente ‘finocchio represso / machista’, del tipo: “Questa donna, come si permette di giudicarmi!”. Temo che se fosse stato un arbitro uomo, non gli sarebbe passato nemmeno per l’anticamera del cervello! Reputo (e spero) il rugby qualcosa di diverso da tutto ciò. E poi una donna – se non si è in conflitto con la parte femminile di se stessi – non si tocca nemmeno con un fiore, mi insegnavano …

          • Hullalla scrive:

            Questi sono un po’ castelli in aria e ognuno puo’ interpretare il gesto come vuole… certo che e’ un gesto mai visto!… :(
            Sono basito.

      • Elena scrive:

        Peggio di rischiare di spezzare il collo a una persona? La vedo duretta. Che lei se la cavi con due settimane di collare e riposo è pura fortuna. C’è poco da fare, la stazza conta. Se fosse stato un uomo di 100 kg vai sicuro che non gli passava neanche di striscio l’idea di fare una vaccata simile.

  21. carneade scrive:

    Premetto che non ho visto la partita. E’ stato espulso/ammonito in campo?
    Almeno un calcio di punizione?
    E’ stato messo qualcosa a referto dall’arbitro, dai GdL, dal commissario arbitrale? Perchè ora noi ce la prendiamo con il giudice, ma il giudice valuta il caso sulle prove che gli sono presentate (referto prima di tutto, poi testimonianze, video, etc..). Forse aveva poco cui attaccarsi?

    • frank scrive:

      e’ stato ammonito al 32 del 1 tempo. poi quasi alla fine del secondo (mancavano 8 minuti) ha fatto la vigliaccata; l’arbitro, frastornato, si è rialzato e ha finito la partita senza prendere provvedimenti. Ha poi compilato il referto e , dolorante, è andata all’ospedale per le cure del caso.

      • carneade scrive:

        grazie per le info. Allora proprio non capisco.
        Referto dell’arbitro, forse uno del Pronto Soccorso, video.
        Di cosa altro c’è bisogno?

        • western-province scrive:

          soprattutto c’è un video che parla chiarissimo

          • Puddu1983 scrive:

            io concordo con tutti.. rabbrividisco quando un ragazzo che lavora per una ditta di servizi affiliata alla mia mi dice: “io ho visto la partita e ti assicuro che lui non l’ha fatto intenzionalmente.. aveva il braccio aperto per placcare il diretto avversario”
            non vi dico come l’ho sbranato…

          • Hullalla scrive:

            Boh… io ho dovuto rivedere il video tre volte per rendermi conto veramente di quello che e’ successo… cose folli… :( fossi stato al campo non so se avrei visto bene quello che succedeva… :( sono quelle cose che non guardi mai… :(

  22. Huxley Boyd scrive:

    Il dolo in questo caso e’ evidente e l’azione, illecita dal punto di vista sportivo, e’ soprattuto un reato. Lesioni gravi e si procederebbe d’ufficio salva la magnaminita’ dell’arbitro, del pm e un certificato medico non gravissimo.
    La futilità del motivo starà nella “gratuita’ del gesto” o nell’esseri voluto vendicar per il “giallo” precedente

  23. malpensante scrive:

    Solidarietà a MBB, ma con una botta come quella non si finisce la partita intronati, si va all’ospedale. Come succederebbe per un tamponamento. Maschi o femmine, la salute prima di tutto.

  24. Huxley Boyd scrive:

    Ventun giorni di prognosi per un colpo di frusta potrebbero starci benissimo e allora il gentiluomo avrebbe qualche problema in più

  25. Freccianera scrive:

    Giusto il verdetto di squalifica , ma mi chiedo come mai? occorrerebbe una

  26. Legionario scrive:

    Un vigliacco, alle spalle, che vergogna, va radiato.

  27. ambi scrive:

    regole 10.4(s) e 10.4(m)della WR;
    Verbal Abuse of Match Officials
    MAX – 52 weeks
    Threatening Actions or Words at Match Officials
    MAX – 260 weeks
    Physical Abuse of Match Officials
    MAX – Life
    Incidental Physical Contact with Match Official
    MAX – 52 weeks .Basterebbe applicare anche da noi :Physical Abuse of Match Official – LIFE ,come previsto da WR per levarsi il vigliaccone dalle pa…… per sempre.Dopotutto facciamo parte integrante della WR ?????

  28. steo scrive:

    Permettetemi… qualcuno si interroga sul motivo… sui perchè del gesto!! Credo che la risposta sia solo e semplicemente una: Un gesto di tale violenza, rabbia, vigliaccheria, stupidità e ignoranza non ha giustificazioni!! Onestamente gli unici perchè che mi interessano sono i motivi per cui la squalifica non è a vita e che il gesto rientri nel penale! Un piccolo essere come questo “signore” non merita altro che essere lasciato a tongani, samoani e figiani come sacco da allenamento per provare i placcaggi!! Ma quelli che sanno fare loro!!!! VERGOGNATI ESSERE RIPROVEVOLE!!!!!!!

  29. ambi scrive:

    Purtroppo la prova video non è prevista.!!!!

  30. giomarch scrive:

    Il rugby non deve piu’ vederlo nemmeno da spettatore..
    Da criptargli anche il segnale streaming..

  31. deegan scrive:

    Azz…….bhe la psicanalisi moderna non avrebbe dubbi,,,
    è XX XXXXXXX!

  32. vichingo scrive:

    Ora che sembra accertato che l’arbitro non ha subito lesioni gravi, mi permetto una battuta. Visto che la notizia e il video stanno ribalzando sui blog di tutto il mondo, questo Bruno Andres Doglioli e’ ormai uno dei giocatori italiani piu’ famosi all’estero. E anche questo e’ argentino.

  33. 6nazioni scrive:

    36 mesi di squalifica? ci vorrebbe il TSO immediato delinquente.

  34. Airone valle Olona scrive:

    36 mesi sono poco
    Radiazione a vita.

  35. T.G. Millner scrive:

    Ho fatto l’arbitro per parecchi anni. La posizione in parte al raggruppamento deve essere quella di avere la faccia rivolta verso la difesa, dove spesso si commettono più infrazioni, fuorigioco etc.. In questo caso MBB era , diciamo, fuori posizione con la faccia rivolta verso la squadra attaccante. Capita. A me quando capitava , sentivo la voce dei difensori dire, ..arbitro non vediamo… arbitro si sposti PER FAVORE.. arbitro e’ in mezzo. sempre con toni piuttosto educati. E allora ci si spostava. o ci si adeguava etc..etc..
    Non riesco quindi a capire come in questo caso si sia tenuto un atteggiamento de genere…. qualcuno qui sopra ha gia’ scritto di qualche confitto psicologico interiore. Concordo. Quini un atto insensato, di cui si poteva fare comodamente a meno. in più : alle spalle ; su di una donna ; più piccola e più giovane. Niente di più vigliacco.
    Ricordo, son vecchio, negli anni 80 un giocatore di serie A prese la squalifica a vita per aver dato un pugno all’arbitro. In questo caso l’arbitro era di almeno 1,80, maschio, ed era di fronte. Al giocatore di allora ( giustamente ) la radiazione; a questo del 2016 36 mesi ber una vigliaccata a mio avviso ben più grave… avrei preferito una radiazione eterna. TG

  36. andrick scrive:

    Quest’anno il nostro Bruno Doglioli ha frequentato il corso per diventare allenatore a Lonigo presso impianti sportivi dello speedway, era aprile 2016 se nn erro, per lo meno risulta tra la lista degli iscritti a quel corso. E’ un vero peccato per un giocatore che aspira a diventare allenatore avere questi comportamenti insensati.

  37. Dusty scrive:

    Vedo con piacere che per domenica 18 dicembre la Benvenuti è stata designata a dirigere una partita del campionato femminile. Buon segno, vuol dire che si è ripresa.

    • Elena scrive:

      Le designazioni dei campionati nazionali vengono fatte settimane prima, probabilmente non hanno ancora cambiato il nome. Deve portare il collare per almeno due settimane, dubito che riesca a correre domenica.

    • Elena scrive:

      Le designazioni dei campionati nazionali vengono fatte settimane prima, mi sa che non hanno ancora modificato il nome ma dubito riuscirà ad arbitrare domenica visto che deve tenere il collare ancora qualche settimana. E sperare che una volta tolto si riprenda alla svelta.

  38. geovale scrive:

    Con il gesto del giocatore e con la sentenza del giudice sportivo il mondo del rugby ha perso due volte.
    Un gesto del genere che è più pertinente al codice penale che a quello sportivo non dovrebbe meritare altro che la radiazione
    Punto

  39. carneade scrive:

    Leggo oggi sulla Gazzetta che MBB ha avuto 15gg di prognosi.
    L’art. 27/f del regolamento di giustizia prevede:
    “Qualora compia atti violenti nei confronti degli ufficiali di gara, con la sanzione dell’interdizione non inferiore ad otto mesi e sino alla radiazione”.
    c’è il referto dell’arbitro, c’è il referto dell’Ospedale, c’era il commissario arbitrale, c’è un video andato su tutti i siti del mondo, tutti i giornali riportano la notizia.
    Riteniamo 3 anni di squalifica adeguati a tutto quanto sopra esposto?
    Attacco fisico intenzionale ad ufficiale di gara.
    Per forza poi non abbiamo credibilità.

  40. frank scrive:

    Non conosco il regolamento di giustia sportiva italiano nel dettaglio: se c’era la possibilità di radiarlo, 36 mesi non sono sufficienti.

  41. 1982 scrive:

    Ma davvero c’è gente che si scandalizza per la gogna mediatica? Non entro nemmeno nel merito della squalifica, la gogna mediatica è la punizione più sacrosanta, giusta ed efficace che questo coniglio può subire! Fosse per me, metterei su ogni testata virtuale che parla anche lontanamente di sport, la sua faccia, il suo nome, e la frase “vigliacco trentaquattrenne che colpisce le ragazzine alle spalle”, per i prossimi 30 anni! Molto più efficace della radiazione, come metodo.

  42. Aussiemick scrive:

    Leggo e riporto da facebook “Ma stiamo scherzando?! Questo ormai sta diventando un caso più mediatico che altro, il rugby è uno sport di contatto e non è il primo arbitro che rimane coinvolto in un episodio del genere ma prima d’ora non si aveva mai avuto un riscontro tale. Purtroppo se si accetta di vivere questo sport lo si fa a 360 gradi accettando anche la possibilità di questi avvenimenti!”. Firmato Giu Pa (Pagani Giuseppe, convocato nella nazionale italiana rugby league). Secondo voi non ci sono gli estremi per chiederne l’esclusione dalla nazionale italiana rugby league?

  43. lupomar scrive:

    Vicenza, 15 dicembre 2016
    COMUNICATO STAMPA

    La società Rangers Rugby Vicenza, a completamento di quanto comunicato con la nota emessa nella serata di ieri, intende ribadire la sua decisa condanna per il gravissimo episodio che ha visto protagonista il suo tesserato Bruno Doglioli, e per il quale la società ha deciso la sua immediata sospensione prima dell’interdizione sancita dalle autorità sportive competenti.

    Si tratta di una vicenda per la quale non vi è alcuna giustificazione, se non quella di un gesto dettato da un momento di perdita del controllo nervoso del giocatore che pure in decenni di carriera si è sempre distinto per professionalità e correttezza.

    Lo stesso Bruno Doglioli, consapevole della gravità di quanto accaduto, vuole trasmettere in primis all’arbitro Maria Beatrice Benvenuti il suo più sincero pentimento. Nel contempo, chiede scusa ai compagni di squadra, ai tesserati, agli sponsor ed ai tifosi per un episodio che rischia di danneggiare l’immagine di questo meraviglioso sport.

    Nei suoi 40 anni di vita la società vicentina ha sempre trasmesso i principi del rugby: correttezza e lealtà. Per questo motivo i vertici della Rangers Rugby Vicenza ribadiscono con forza che, tale episodio non deve in alcun modo cancellare quanto ogni giorno viene svolto dalle centinaia di volontari che con passione e abnegazione si impegnano per la diffusione di questa disciplina sportiva.

    Su tali principi continuerà a svilupparsi l’attività della società, che proprio in questi giorni stava avviando la ricerca di rinforzi alla prima squadra che le consentissero di affrontare la seconda parte della stagione con maggiore tranquillità.

    Ufficio Stampa Rangers Rugby Vicenza
    Lucio Zaltron 373-8594432
    Davide Pelizzari 349-3266540

  44. lupomar scrive:

    Purtroppo c’è poco da aggiungere, ormai è già stato detto tutto, spero solo che il clamore intorno a questa vicenda termini presto perché, come al solito, i pallonari hanno colto la palla al balzo per attaccare il nostro sport che è usato sempre come esempio di fair-play. A questo punto cercherei di smorzare i toni e tornare alle centinaia di partite di rugby che si giocano ogni settimana nelle quali il rapporto tra giocatori in campo, pubblico e arbitri è, quasi sempre, encomiabile.

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