Loris Zarantonello: “Voglio riconquistare la maglia dell’Italia e sfiderò il pack azzurro contro il Benetton”
Il tallonatore di Castres partirà titolare domenica contro i biancoverdi, e ha raccontato di voler riconquistare una chiamata da Gonzalo Quesada
Loris Zarantonello: "Voglio riconquistare la maglia dell'Italia e sfiderò il pack azzurro contro il Benetton" (ph. AFP)
La sfida di Challenge Cup tra Castres e Benetton sarà una partita molto particolare per Loris Zarantonello, tallonatore da sempre in Francia ma nazionale italiano, con una presenza nel tour estivo contro Samoa nel 2024. Poi è uscito dalle rotazioni e non è stato più inserito tra i convocati di coach Gonzalo Quesada, ma come dichiarato a Rugbyrama ha tutta l’intenzione di provare a riconquistare la maglia dell’Italia, e la partita contro i biancoverdi (domenica 19 ottobre alle 18.30) che dispongono di buona parte della mischia azzurra può essere fondamentale per farsi vedere anche dallo staff della Nazionale.
Zarantonello: “Sta a me fare il necessario per tornare con l’Italia”
Zarantonello è tornato in campo disputando tutte le prime 4 partite della stagione, dopo essere stato fuori 6 mesi a causa di un brutto infortunio al perone. Anche contro il Benetton giocherà titolare, e vuole riconquistare anche la maglia dell’Italia: “Sono italiano da parte di mio padre. Ho avuto l’opportunità di essere convocato dall’Italia ed è stato un onore partecipare al tour del 2024. Ora sta a me fare il necessario per tornarci. Sono ambizioso. Conosco tutti i ragazzi che scenderanno in campo”.
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Per Zarantonello quella col Benetton sarà una partita di livello altissimo: “È diverso dal Top 14, è una partita di altissimo livello, quasi da livello internazionale, con delle sequenze molto più lunghe rispetto al campionato. Di fronte c’è praticamente il pacchetto di mischia della Nazionale Italiana, e in Italia la mischia è un’istituzione, una prova di forza che adorano. Dovremo essere molto forti: tenere il pallone e mettere insieme sequenze importanti. Poi sappiamo che in Europa il minimo errore si paga subito. Ci siamo preparati per rispondere a questo e per metterli in difficoltà, ma tutto passerà prima di tutto da una grande prestazione del pack”.
Castres, la Challenge Cup e il ritorno dopo l’infortunio
Quando si parla di Challenge Cup l’interrogativo è che ci si pone ogni anno è sempre lo stesso: come la affronteranno le squadre francesi? La considereranno una priorità? Come spiega Zarantonello, l’idea di Castres è molto chiara: “Noi non snobbiamo mai la Challenge Cup, la giochiamo al massimo e negli ultimi anni ci siamo sempre fatti trovare pronti. Siamo ambiziosi e spesso riusciamo a qualificarci, quindi la affrontiamo seriamente e abbiamo davvero voglia di entrare subito nel vivo”.
Il tallonatore di Castres e della Nazionale ha poi parlato anche del grave infortunio che ha condizionato la sua ultima stagione: “Rientro da un grave infortunio che ha coinvolto il perone e diversi legamenti della caviglia. Sono rimasto fermo per più di sei mesi, quindi non è mai facile tornare. Ho seguito il protocollo di riatletizzazione per recuperare bene. Quello era il mio obiettivo. Ho potuto mettere insieme quattro partite, ma oggi ho bisogno di ritrovare ritmo e continuità. Ho fame e motivazione. Comincia una nuova competizione e, a livello personale, mi sento piuttosto bene. Ho avuto una lunga pausa, ora devo accumulare minuti di gioco”.