EPCR Challenge Cup: Benetton e Zebre ai nastri di partenza della stagione 2026/27
Tutto quello che devi sapere per seguire le squadre italiane in coppa: gironi, calendario, novità e dove vedere le partite
EPCR Challenge Cup: Benetton e Zebre ai nastri di partenza della stagione 2026/27 (ph. Paolo Balest)
Tra le diverse novità che la stagione 2026/27 porta con sé, c’è l’avvio anticipato delle coppe europee di Champions e Challenge Cup. Invece di iniziare a dicembre, il primo turno della fase a gironi si disputa già nel weekend 16-17-18 ottobre.
In questo articolo porremo l’attenzione sul torneo continentale più interessante per i tifosi italiani, quello che coinvolge le franchigie del Benetton Treviso e delle Zebre Parma: la EPCR Challenge Cup.
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EPCR Challenge Cup: le novità della stagione 2026/27
Non solo la stagione 2026/27 della Challenge Cup inizia prima, ma ha in serbo altre due novità: una riguarda i criteri di qualificazione agli ottavi di finale; l’altra il cambio della formula del punto di bonus offensivo.
Qualificazione agli ottavi di finale: in Challenge Cup passeranno automaticamente le prime 3 dei diversi gironi di coppa (3×3=9). A queste si aggiungeranno le tre migliori squadre rimanenti per numero di punti conquistati, indipendentemente dal girone (9+3=12), e le 4 formazioni che “scenderanno” dalla fase a gironi della Champions Cup, per un totale di 16 squadre.
Bonus offensivo: sia in Challenge sia in Champions Cup si passa alla modalità adottata nell’Emisfero Sud, quindi per fare il punto bisogna segnare almeno tre mete in più dell’avversario. Resta invece invariato il bonus difensivo, che continuerà a essere assegnato alle squadre sconfitte con uno scarto di sette punti o inferiore.
Per ascoltare l’intervista al CEO di EPCR Jacques Reynaud al nostro OnRugby Podcast nella quale spiega i motivi che hanno spinto a queste novità clicca qui.
Al via la Challenge Cup 2026/27: la situazione ai nastri di partenza, i gironi di Benetton e Zebre
Ma passiamo ad analizzare la parte più interessante per quanto riguarda la competizione: quali sono i gironi di Benetton e Zebre e le loro prossime avversarie. Di seguito la composizione dei diversi raggruppamenti e le squadre più interessanti da seguire.
La Challenge Cup 2026/27 è composta da 18 squadre divise in quattro gironi. Tutte le formazioni provengono dai principali campionati europei di URC, PREM Rugby e Top 14, a parte due: i Cheetahs sudafricani e il Black Lion georgiano, squadre che comunque sono delle invitate abituali alla competizione. La fase a gironi, in programma dal 16 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027, prevede quattro turni di partite.
La composizione dei gironi
Girone 1: Cheetahs (Sudafrica), Ulster (Irlanda), Perpignan (Francia), Dragons (Galles), Bayonne (Francia), Zebre Parma (Italia)
La prima pool è una delle più interessanti per il pubblico italiano e non solo per la presenza delle Zebre di coach Massimo Brunello (che affronteranno nell’ordine Ulster, Perpignan, Cheetahs e Bayonne). Le due squadre francesi, infatti, hanno in rosa diversi italiani: il Perpignan ben tre (Paolo Garbisi, Pietro Ceccarelli e Marco Riccioni) mentre nel Bayonne milita Federico Mori. Il girone presenta poi due avversarie ben conosciute in URC: i Dragons gallesi e l’Ulster irlandese. Quest’ultimo in particolare non ha ancora trovato la prima vittoria stagionale e ci proverà al primo weekend contro le Zebre. Completano il raggruppamento su invito i Cheetahs sudafricani.
Girone 2: Benetton Rugby (Italia), Lione (Francia), Newcastle (Inghilterra), Sharks (Sudafrica), Scarlets (Galles), Castres (Francia)
È nel girone 2 che troviamo il Benetton di coach Wayne Pivac, una squadra che deve riscattarsi dopo un inizio di campionato molto amaro. L’approccio non è dei più facili: la prima partita è in trasferta a Castres. D’altra parte però la squadra occitana, in difficoltà in Top 14, potrebbe interessarsi meno alla Challenge Cup e offrire delle occasioni. L’altro club francese, il Lione di Monty Ioane e Matteo Nocera, invece è più in forma e ha l’interesse di andare aventi nella competizione: le finali, infatti, si giocheranno proprio a Lione. Gli Sharks possono essere una forza importante del girone ma dipende quanto la squadra sudafricana riuscirà a rendere in coppa. Il Newcastle inglese e gli Scarlets gallesi (questa è l’unica squadra che il Benetton non sfiderà) completano il raggruppamento.
Girone 3: Ospreys (Galles), Edimburgo (Scozia), Black Lions (Georgia), Harlequins (Inghilterra), Tolone (Francia), Vannes (Francia)
Il girone 3 presenta due squadre particolarmente interessanti: il Tolone e l’Edimburgo. La formazione scozzese ha iniziato molto bene il suo campionato di URC e si presenta alla prima partita di coppa forte di tre vittorie. Il Tolone invece ha avuto non poche difficoltà, tra cui il recente cambio allenatore, ma ha in rosa individualità importanti che possono fare la differenza. Tra questi anche gli azzurri Nacho Brex e Gianmarco Lucchesi. Gli Ospreys gallesi possono essere la terza forza di un girone che per il resto presenta le due squadre fanalino di coda di PREM e Top 14 (gli Harlequins inglesi e il Vannes francese) e l’invitato Black Lion georgiano.
EPCR Challenge Cup: il calendario della stagione 2026/27 e dove vedere le partite in diretta
La Challenge Cup è una competizione che copre quasi l’intera stagione 2026/27: si parte da venerdì 16 ottobre per concludere con la finale in programma venerdì 21 maggio 2027 a Lione: per conoscere tutto il calendario e restare aggiornati sui risultati delle partite e delle classifiche basta cliccare qui per consultare la nostra pagina dedicata.
Come vedere i match in diretta, in particolare quelle delle squadre italiane? Tutte le partite della Challenge Cup 2026/27, tra cui quelle di Benetton e Zebre, saranno visibili in Italia su EPCR TV, la piattaforma streaming di proprietà dell’ente organizzatore di entrambe le coppe europee. Per poterle seguire in diretta (così come quelle della Champions Cup) è necessario registrarsi e abbonarsi su epcrugby.tv.