Sudafrica, Nick Mallett punta su Jan-Hendrik Wessels: “Può diventare un’arma dalla panchina”

L’ex commissario tecnico degli Springboks individua nel tallonatore una possibile alternativa a Malcolm Marx e si aspetta numerosi cambi contro l’Australia

Sudafrica, Nick Mallett punta su Jan-Hendrik Wessels: "Può diventare un'arma dalla panchina" - ph. Federugby

Secondo l’ex commissario tecnico degli Springboks Nick Mallett, Rassie Erasmus per affrontare l’Australia potrebbe affidarsi a una formazione profondamente rinnovata, ma tra i giocatori da prendere in considerazione c’è anche Jan-Hendrik Wessels, tallonatore 25enne, estremamente versatile, entrato dalla panchina nel primo test della serie del 22 agosto. Successivamente Deon Fourie e Gerhard Steenekamp sono stati utilizzati rispettivamente come alternativa a Malcolm Marx e Ox Nché, ma secondo Mallett Wessels potrebbe rappresentare una soluzione particolarmente interessante proprio come riserva del tallonatore titolare.

Nick Mallet: “È il più vicino a Malcolm Marx”

Mallett, intervenuto al podcast Talking Boks, ha espresso qualche perplessità sul fatto che il Sudafrica non abbia investito maggiormente nello sviluppo di Wessels come tallonatore: “Non sono sicuro del motivo per cui abbiano smesso di investire tempo in Jan-Hendrik. Per me è quello più vicino a Marx”.

L’ex tecnico degli Springboks ne ha sottolineato soprattutto le caratteristiche fisiche e atletiche: “È un ragazzo grande e forte, deve essere vicino ai 120 chili. È molto veloce, lancia bene”. Secondo Mallett, proprio queste qualità potrebbero permettergli di diventare una valida alternativa a Marx se il lavoro sul suo ruolo venisse ulteriormente approfondito.

Sudafrica: Wessels e il possibile ruolo nel Bomb Squad

Il punto centrale dell’analisi di Mallett riguarda infatti la possibilità di sviluppare Wessels come tallonatore a tutti gli effetti, sfruttandone velocità e potenza nella seconda parte delle partite. “Penso che, se ci investissero davvero del tempo, potrebbe in qualche modo emulare un po’ di ciò che fa Marx. È molto veloce e potrebbe imparare a diventare un ottimo giocatore nel breakdown”, ha spiegato l’ex ct.

Leggi anche: Australia, Jordan Petaia torna nei Wallabies dopo il detour in NFL: i 34 convocati per il Sudafrica

Mallett vede quindi in Wessels un potenziale elemento del cosiddetto Bomb Squad, la panchina attraverso la quale il Sudafrica cerca di aumentare ulteriormente la propria intensità nel finale delle partite. “Se si concentrasse sull’essere un tallonatore, sarebbe un ottimo giocatore da Bomb Squad e ci aiuterebbe a dominare gli ultimi 30 minuti”, ha aggiunto.

Diverse alternative già utilizzate dagli Springboks

Negli ultimi mesi il Sudafrica ha comunque già sperimentato diverse soluzioni alle spalle di Marx. Mallett ha ricordato l’utilizzo frequente di Johan Grobbelaar e il ritorno nel gruppo di Deon Fourie, mentre André-Hugo Venter ha raccolto una o due presenze a livello internazionale.

La concorrenza nel ruolo è quindi ampia, ma per l’ex commissario tecnico Wessels possiede caratteristiche che lo rendono particolarmente interessante. La sfida di Perth potrebbe rappresentare proprio un’occasione per testare ulteriormente le alternative a disposizione di Erasmus, soprattutto dopo il pesante carico di lavoro accumulato dai titolari nella serie contro la Nuova Zelanda.

Nick Mallett: “La trasferta australiana potrebbe essere troppo”

Secondo Mallett, infatti, il Sudafrica potrebbe presentarsi in Australia con un volto molto diverso rispetto alla squadra che ha battuto gli All Blacks a Baltimora. “Mi aspetterei parecchi cambiamenti, forse nove o dieci”, ha dichiarato, sottolineando come diversi giocatori abbiano ricevuto numerosi colpi durante le quattro partite della Rugby’s Greatest Rivalry.

Tra i giocatori che potrebbero tornare a disposizione ci sono Handré Pollard e Franco Mostert, entrambi reduci da un infortunio. Mallett ha inoltre indicato come possibili protagonisti Aphelele Fassi, Paul de Villiers e Ntuthuko Mchunu, mentre alcuni dei titolari utilizzati con maggiore continuità potrebbero avere bisogno di una pausa.

Il carico fisico accumulato nella serie contro gli All Blacks potrebbe quindi portare Erasmus a una rotazione molto ampia. “I ragazzi hanno davvero preso dei colpi in questa Greatest Rivalry e li hanno superati, ma quella trasferta in Australia potrebbe essere troppo per alcuni di loro”, ha spiegato Mallett.

L’ex ct ha ipotizzato uno scenario simile a quello già visto contro l’Argentina, con una squadra composta in larga parte da giocatori di secondo livello rispetto alle prime scelte. “Potrebbe essere una sorta di squadra come quella vista contro l’Argentina, praticamente con i nostri giocatori di riserva”, ha concluso Mallett, ricordando anche le numerose alternative a disposizione di Erasmus.

De Villiers tra le alternative da valutare

Tra i giocatori citati c’è anche Paul de Villiers, che secondo Nick Mallett aveva fatto molto bene prima di perdere spazio dopo il ritorno di Siya Kolisi e la necessità di trovare un profilo differente come Cameron Hanekom. Anche in questo caso, la rotazione potrebbe offrire una nuova opportunità.

Il messaggio dell’ex commissario tecnico è quindi chiaro: dopo quattro test ad altissima intensità contro la Nuova Zelanda, il Sudafrica ha la possibilità di sperimentare e dare spazio alle proprie seconde linee. E proprio in questo contesto Jan-Hendrik Wessels potrebbe avere l’occasione per dimostrare di poter diventare una nuova arma del Bomb Squad sudafricano.

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in The Rugby Championship

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati