Nations Championship: un Sudafrica altalenante supera una Scozia mai doma

Gli Springboks conquistano vittoria e punto di bonus dopo una gara sofferta

Lo staff di Erasmus:

Nations Championship: un Sudafrica altalenante supera una Scozia mai doma

Al Loftus Versfeld di Pretoria va in scena la sfida tra due delle squadre che più hanno convinto e impressionato nel corso della prima giornata di Nations Championship. Il Sudafrica contro l’Inghilterra ha messo in mostra una vera e propria prova di forza, mentre la squadra di Townsend ha davvero brillato in Argentina.  E le premesse vengono decisamente mantenute in una gara ricca di mete ed emozioni, con tentativi di fuga e continue rimonte: finisce 42-28 per i padroni di casa.

La prima frazione comincia su grandi ritmi e con le difese che prevalgono sugli attacchi. Fino al quarto d’ora, quando il Sudafrica va a segno due volte in pochissimi minuti. Gli ospiti trovano una prima rimonta, con due mete trasformate nei minuti finali che chiudono la prima frazione in parità. Nella ripresa la Scozia non riesce a sfruttare l’uomo in più e il Sudafrica, tornato in 15, segna tre mete in meno di dieci minuti. La gara sembra chiusa, ma gli scozzesi tentano e sfiorano un’incredibile rimonta.

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La cronaca del primo tempo di Sudafrica-Scozia

La partita comincia subito su ritmi molto alti, ma a prevalere sono le difese. Gli ospiti hanno una grande occasione al 5′, ma du Toit è bravissimo a contrastare una rimessa laterale a 5 metri dalla linea di meta e a conquistare una mischia per un in avanti. Dieci minuti dopo il Sudafrica costringe la Scozia nei suoi 22. La supremazia sudafricana in mischia è evidente, ma Grobbelaar viene tenuto alto. Dal  calcio di Russell il pallone finisce nelle mani sudafricane e alla fine è Papier in tutta velocità a trovare il varco vincente. Pollard trasforma: 7-0.

Dal calcio di ripresa, il pallone viene subito recuperato dal Sudafrica. Il break guidato da de Villiers spacca la difesa scozzese e alla fine, dopo una serie di pick-and-go, è Roos a varcare la linea di meta. Il piede di Pollard è preciso: 14-0 nel giro di tre minuti.

Al 30′ la sortita scozzese non sortisce inizialmente l’effetto sperato. Il drive a 5 metri viene ben contrastato dalla difesa degli Springboks e le susseguenti fasi portano ad un avanti di Ashman. La mischia sudafricana però crolla e dalla conseguente punizione, giocata alla mano, arriva al 34′ la meta di Matt Fagerson. Russell trasforma e dimezza lo svantaggio: 14-7.

L’indisciplina sudafricana cresce, così come gli errori nei placcaggi. Da una rimessa laterale nei 22 ottenuta dopo un calcio di punizione, la Scozia va a marcare. All’ottava fase di gioco, Tuipulotu imbecca Rowe, che schiaccia in mezzo ai pali. La facile trasformazione di Russell consente di chiudere il primo tempo in parità.

Secondo tempo

La seconda frazione si apre subito con una svolta. Pulizia pericolosa di Dixon e scontro testa contro testa con Cummings: giallo con revisione. La punizione porta gli scozzesi a ridosso dei 22 sudafricani: il drive scozzese funziona e viene fatto crollare fallosamente. Sulla punizione seguente, il nuovo drive ospite avanza, ma Ashman viene tenuto alto e la squadra di Erasmus si salva.

La squadra di Townsend gioca bene e in maniera ariosa, ma non riesce a concretizzare la superiorità, perdendo un pallone in avanti nei 22 sudafricani dopo oltre dieci fasi di gioco. Tornato in 15, il Sudafrica cambia marcia e mette pressione agli scozzesi, guadagnando terreno. E al 58′, dopo dodici fasi e un avanzamento continuo, Louw va a marcare la sua seconda meta in carriera con gli Springboks. Pollard trasforma per il 21-14.

Come nel primo tempo, il Sudafrica marca subito una seconda volta: a trovare la meta è Willemse. Da una rimessa laterale a metà campo, il drive sudafricano fa grande strada. Da lì si scatena la qualità dei trequarti in maglia verde, con il numero 12 che va a marcare la meta del punto di bonus. Pollard continua nella sua serata perfetta e firma il 28-14.

Il Sudafrica cresce e le cariche degli Springboks fanno metri. Dopo una serie di pick-and-go è Porthen a trovare la prima meta in carriera in nazionale. La piega della partita sembra ormai chiara, ma il Sudafrica stacca la spina troppo presto e la Scozia marca due volte in poco tempo. Prima Cummings trova il varco giusto e offre a Bayliss la più facile delle mete. Russell non può sbagliare: 35-21. Pochi minuti dopo gli ospiti sfruttano i tanti placcaggi sbagliati e arrivano nei 22. Alla fine è White a trovare il varco giusto. Russell trasforma: 35-28 e bonus offensivo anche per gli scozzesi.

A chiudere i giochi è la meravigliosa giocata del duo Pollard-Kriel. Il calcetto del numero 10 a metà campo pesca Kriel che con uno straordinario slalom va in tuffo oltre la linea di meta avversaria. La meta, decima della gara, toglie alla squadra di Townsend il punto di bonus ed è sostanzialmente l’ultima azione di nota della gara. Finisce 42-28.

Nations Championship: formazioni e tabellino Sudafrica-Scozia

Sudafrica: 15 Aphelele Fassi, 14 Edwill van der Merwe, 13 Jesse Kriel, 12 Damian Willemse, 11 Ethan Hooker, 10 Handre Pollard, 9 Embrose Papier, 8 Evan Roos, 7 Pieter-Steph du Toit (c), 6 Paul de Villiers, 5 Ruan Nortje, 4 Cobus Wiese, 3 Wilco Louw, 2 Johan Grobbelaar, 1 Boan Venter.
A disposizione: 16 Jan-Hendrik Wessels, 17 Ntuthuko Mchunu, 18 Zach Porthen, 19 Ben-Jason Dixon, 20 Vincent Tshituka, 21 Elrigh Louw, 22 Grant Williams, 23 Quan Horn.

Mete: Papier 16′; Roos 18′; Louw 58′; Willemse 60′; Porthen 65′; Kriel 77′
Trasformazioni: Pollard 17′, 19′, 59′, 61′, 66′; Horn 78′
Punizioni: –

Cartellini gialli: Dixon 42′

Scozia: 15 Kyle Rowe, 14 Kyle Steyn, 13 Rory Hutchinson, 12 Sione Tuipulotu (c), 11 Jamie Dobie, 10 Finn Russell, 9 Ben White, 8 Jack Dempsey, 7 Rory Darge, 6 Matt Fagerson, 5 Scott Cummings, 4 Gregor Brown, 3 Zander Fagerson, 2 Ewan Ashman, 1 Pierre Schoeman.
A disposizione: 16 Gregor Hiddleston, 17 Rory Sutherland, 18 Will Hurd, 19 Max Williamson, 20 Josh Bayliss, 21 Magnus Bradbury, 22 Tom Jordan, 23 Stafford McDowall.

Mete: M. Fagerson 34′; Rowe 40′; Bayliss 67; White 69′
Trasformazioni: Russell 35′, 40’+1′, 68′, 70′
Punizioni: –

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