Nations Championship: Italia, 40′ da applausi poi la Nuova Zelanda cambia marcia e vince

A Wellington gli Azzurri giocano alla pari per un tempo con gli All Blacks che nella ripresa scavano il solco definitivo

Sei Nazioni in tv e streaming: la programmazione della quarta giornata

Nations Championship: Italia, 40' da applausi poi la Nuova Zelanda cambia marcia e vince

Nella seconda giornata del Nations Championship, all’HNRY Stadium di Wellington, l’Italia perde con la Nuova Zelanda per 47-17.

Gli Azzurri giocano un primo tempo di assoluto livello, marcando per primi con un Tommaso Menoncello protagonista strepitoso, grazie a una mischia solida e a una difesa avanzante.

Nel secondo tempo però gli All Blacks si comportano da All Blacks e in poco più di 10′ accelerano, marcano 4 mete e mettono in ghiaccio il risultato grazie anche a Will Jordan autore di una tripletta.

Sabato 18 luglio, nel terno e ultimo turno delle Southern Hemisphere, l’Italia affronterà l’Australia a Perth mentre i Tuttineri riceveranno l’Irlanda all’Eden Park di Auckland.

Leggi anche: Junior World Championship: il programma delle semifinali e l’avversario dell’Italia

La cronaca

L’Italia sorprende l’HNRY Stadium di Wellington andando subito in meta dopo 3′. Tommaso Menoncello fa il break in un contrattacco, 2 c 1 con Malik Faissal che con una mano rende il pallone al futuro centro del Tolosa e 0-7 per gli Azzurri dopo la trasformazione di Tommaso Allan.

Non passa molto dalla reazione degli All Blacks. L’attacco dei Tuttineri è per linee verticali, sia negli spazi aperti che intorno ai punti d’incontro, e all’8′ è Sam Darry a schiacciare l’ovale per la meta che pareggia i conti (dopo i 2 punti aggiuntivi di Ruben Love).

L’Italia c’è e con lei Tommaso Menoncello: al 12′ un turnover poi il classe 2002 rischia di fare doppietta ma Luc Ramos fischia un tenuto alto. Al 18′ però gli Azzurri tornano avanti nel punteggio con i 3 punti dalla piazzola di Tommaso Allan, 7-10.

Al 30′, nonostante un’Italia migliore e pimpante, è la Nuova Zelanda a marcare punti pesanti. Grubber di Jordie Barrett che scavalca la linea difensiva azzurra, Leroy Carter la raccoglie e serve Will Jordan che segna la sua 48esima meta con gli AB. 14-10.

La squadra di Gonzalo Quesada continua a giocare una partita di livello e lo fa anche in mischia chiusa dove fa sentire la sua presenza con Danilo Fischetti che costringe Tyrel Lomax a soffrire in prima linea.

Nel finale di tempo gli All Blacks attaccano nei 22 azzurri ma l’Italia difende con ordine e determinazione, recupera palla con Andrea Zambonin e Stephen Varney può calciare la palla fuori mandando le squadre all’intervallo.

Secondo tempo

Al 42′ la Nuova Zelanda segna la terza meta del match: Josh Moorby penetra nella difesa azzurra, serve Cam Roigard che in tuffo allunga il divario sull’Italia sul +11 dopo la trasformazione di Ruben Love.

L’Italia risponde con tanto possesso palla e tante fasi di gioco che non si concretizzano in punti, gli All Blacks invece sono cinici. Recupero e calcio lungo di Jordie Barrett, Josh Moorby raccoglie la palla e in pochi secondi i padroni di casa si ritrovano in attacco. I pick and go fanno male agli Azzurri che subiscono a quarta meta con Ethan de Groot al 48′. 26-10.

Al 51′ i Tuttineri fanno 5: ancora Josh Moorby protagonista, autore di una bell’azione e del passaggio decisivo per Will Jordan che non può sbagliare sotto i pali. 33-10. L’Italia perde anche Niccolò Cannone che prende un cartellino giallo (bunker) per una testata in ruck.

Passano tre minuti e Will Jordan diventa il miglior marcatore degli All Blacks con 50 mete: tripletta del trequarti dei Crusaders che sfrutta una punizione battuta veloce da Ruben Love. 40-10.

L’Italia non molla, gioca in velocità e al 57′ va a segno con Leonardo Marin che marca la sua quarta meta in Nazionale: 40-17 dopo i 2 punti addizionali di Paolo Garbisi.

Dopo il calcio del numero 10 Azzurro Luc Ramos comunica la decisione sul giallo di Niccolò Cannone: il cartellino diventa rosso “without mitigation”, l’Italia rimane così in 14.

A metà secondo tempo il gioco si ferma per qualche minuto per l’infortunio di Tommaso Allan (colpo allo sterno) che esce in barella pur tranquillizzando i compagni con un gesto della mano.

Al 70 Nuova Zelanda rimane in 14 per il cartellino giallo a Ruben Love (avanti volontario) ma il TMO annulla la decisione sul campo poiché c’era stato un precedente in avanti di Stephen Varney (mentre l’Italia torna in 15 con il rientro di Michele Lamaro per Niccolò Cannone).

Nel finale, dopo 17 fasi e con il tempo rosso, la Nuova Zelanda trova la forza di trovare la settima meta con Tupou Vaa’i che fissa il risultato sul 47-17 dopo la trasformazione di Ruben Love.

Francesco Giannelli Savastano

Nations Championship: il tabellino di Nuova Zelanda-Italia

Nuova Zelanda: 15 Damian McKenzie, 14 Will Jordan, 13 Billy Proctor, 12 Jordie Barrett, 11 Leroy Carter, 10 Ruben Love, 9 Cam Roigard, 8 Ardie Savea (C), 7 Luke Jacobson, 6 Wallace Sititi, 5 Tupou Vaa’i, 4 Sam Darry, 3 Tyrel Lomax, 2 Codie Taylor, 1 Ethan de Groot

A disposizione: 16 Samisoni Taukei’aho, 17 George Bower, 18 Pasilio Tosi, 19 Josh Lord, 20 Anton Segner, 21 Cortez Ratima, 22 Anton Lienert-Brown, 23 Josh Moorby

Mete: Sam Darry (8′), Will Jordan (30′, 51′, 54′), Cam Roigard (42′), Ethan de Groot (48′), Tupou Vaa’i (80+1′)
Calci di trasformazione: Ruben Love (9′, 31′, 43′, 52′, 55′, 80’+2′)
Calci di punizione:

Italia: 15 Tommaso Allan, 14 Malik Faissal, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Louis Lynagh, 10 Paolo Garbisi, 9 Stephen Varney, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro (C), 6 Ross Vintcent, 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Marco Riccioni, 2 Tommaso Di Bartolomeo, 1 Danilo Fischetti

A disposizione: 16 Gianmarco Lucchesi, 17 Mirco Spagnolo, 18 Muhamed Hasa, 19 Giulio Marini, 20 Federico Ruzza, 21 Riccardo Favretto, 22 Alessandro Garbisi, 23 Leonardo Marin

Mete: Tommaso Menoncello (3′), Leonardo Marin (57′)
Calci di trasformazione: Tommaso Allan (4′), Paolo Garbisi (58′)
Calci di punizione: Tommaso Allan (18′)


CONSULTA LE SCHEDE BIOGRAFICHE DEI GIOCATORI DELLA NAZIONALE ITALIANA RUGBY

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in La Nazionale

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati