Ben O’Keeffe: “Non vorrei mai arbitrare una finale mondiale se questo significasse tenere fuori gli All Blacks”

L'arbitro neozelandese prende posizione su un tema sempre particolare per quanto riguarda la direzione delle grandi partite

Ben O'Keeffe: "Non vorrei mai arbitrare una finale mondiale se questo significasse tenere fuori gli All Blacks"

Il Neozelandese Ben O’Keeffe, considerato uno dei migliori arbitri internazionali del momento, nel podcast DSPN con Martin Devlin, ha affrontato un tema sempre molto delicato: un arbitro può dirigere una grande partita solo se la sua Nazionale non è coinvolta. Di conseguenza, per arbitrare una finale Mondiale è necessario che la sua Nazionale – in questo caso gli All Blacks – venga eliminata prima.

O’Keeffe su questo è stato chiaro: “Prima di tutto, voglio che gli All Blacks siano in finale”.

“È una competizione; tutti noi vogliamo essere messi alla prova dalle grandi partite. Ora, ogni partita è una grande partita, come ho detto, ma mentirei se dicessi che non vorrei arbitrare la finale l’anno prossimo se gli All Blacks non ci fossero.”

Leggi anche: Coppa del Mondo 2027: biglietti record per la finale, superata la soglia dei 1000 euro

“Mi è piaciuto molto vedere giocare gli All Blacks in finale, perché in realtà sono prima di tutto un appassionato di rugby. Quindi è stata un’esperienza fantastica per me”.

Durante la trasmissione, l’arbitro neozelandese ha ribadito la sua posizione, spiegando: “Onestamente, non vorrei mai arbitrare una finale di Coppa del Mondo se ciò significasse che gli All Blacks potessero vincerla, e il motivo per cui lo dico, è che ricordo la finale della Coppa del Mondo del 2011 che abbiamo vinto.”

Gli arbitri che si distinguono durante i tornei sono quelli che vengono designati per le partite più importanti, O’Keeffe afferma che c’è stato un cambiamento nel rapporto tra gli stessi, che ora si supportano a vicenda per avere successo: “Ciò che è cambiato è che il gioco richiede che i quattro o cinque uomini o donne che arbitrano lavorino davvero bene insieme per avere successo” ha spiegato.

“Quando non c’è alcuna attenzione mediatica su un arbitro durante il fine settimana, anche se non ho arbitrato io, per me è un successo, perché se c’è una brutta partita, una decisione sbagliata che si riflette sull’arbitro, si riflette anche su di me”.

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in Rugby Mondiale

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati