Junior World Championship: Italia beffata, la Scozia batte il Giappone e “condanna” gli Azzurrini
Serviva un impresa del Giappone, che però non è arrivata, anche se i nipponici ci sono andati vicini
Junior World Championship: Italia beffata, la Scozia batte il Giappone e "condanna" gli Azzurrini (ph. World Rugby)
Niente da fare: dopo la sconfitta con i Baby Blacks serviva un’impresa del Giappone contro la Scozia per qualificarsi al secondo posto, ma non è arrivata. La Scozia ha battuto 43-32 il Giappone conquistando la seconda piazza e “condannando” l’Italia alla terza piazza e al torneo 9°-12° posto, non quello che gli Azzurrini auspicavano alla vigilia.
Sarà quindi la Scozia a giocarsi il torneo dal 5° all’8° posto, mentre la Nuova Zelanda giocherà la semifinali per il titolo e il Giappone era già condannato all’ultimo posto e al torneo per il 13°-16° posto.
Scozia-Giappone: la partita
La Scozia ha messo subito la partita sul binario giusto, segnando 3 mete in 18 minuti con Fick, Kelly e Blyth-Lafferty. A quel punto gli scozzesi hanno dovuto soltanto gestire, nonostante una veemente reazione giapponese.
I Baby Blossoms infatti sono sempre stati attaccati alla partita, rispondendo con le mete di Tsamura e Miura nel primo tempo e chiudendo all’intervallo sotto “solo” 26-15 (meta di Roberts per la Scozia).
Nella ripresa il Giappone ha avuto la grande occasione per riaprire il match: giallo a Blyth-Lafferty, i nipponici hanno sprecato due occasioni clamorose, buttando via 10 minuti di superiorità numerica, e la Scozia li ha puniti con la meta di McAughtrie.
Sembrava finita, invece il Giappone ha tirato fuori una reazione clamorosa: le mete di Uchida e Fukada e il piazzato di Kobayashi hanno portato i nipponici a -4, ma sull’assalto finale un passaggio avventato ha consentito a Dalziel di trovare la meta d’intercetto che ha chiuso la partita.
Alla fine, la Scozia ha superato il Giappone 43-32, anche se – con il punto di bonus offensivo conquistato – avrebbe superato l’Italia nel girone anche perdendo, perché avrebbe fatto due punti di bonus. E anche se avesse perso oltre il break avrebbe comunque mantenuto il bonus offensivo e a parità di punti avrebbe fatto la differenza lo scontro diretto, vinto dagli scozzesi sugli Azzurrini per 38-32 nella prima giornata.
Junior World Championship: la classifica finale del girone B
Nuova Zelanda 15
Scozia 11
Italia 7
Giappone 1