Challenge Cup, Zebre-Dragons: a Parma va in scena una partita che può valere la storia. La preview del match
Gara da dentro o fuori in cui la franchigia ducale punta a un traguardo europeo di enorme valore
Challenge Cup, Zebre-Dragons: a Parma va in scena una partita che può valere la storia
Sabato 11 aprile alle ore 21 (in diretta streaming su EPCR TV), allo stadio Sergio Lanfranchi, le Zebre si giocano una partita tanto attesa, che vale molto più di un semplice quarto di finale di Challenge Cup.
Contro i Dragons c’è infatti la possibilità di conquistare una semifinale europea che avrebbe un peso specifico non indifferente per la franchigia ducale, arrivata per la prima volta a questo punto della competizione. Massimo Brunello lo ha detto chiaramente alla vigilia, per il gruppo è una sfida speciale, da vivere con entusiasmo ma anche con disciplina e concentrazione per tutti gli 80 minuti di gioco.
Zebre: lo stesso XV per l’appuntamento clou
Le Zebre arrivano ai quarti di finale dopo il successo negli ottavi ai danni del Pau e scelgono la continuità. Lo staff ecnico conferma infatti lo stesso XV di partenza visto la settimana scorsa, con una sola novità in panchina: dentro Samuele Locatelli al posto di Martin Roger Farias.
Nel triangolo allargato ci saranno ancora Montemauri, Belloni e Trulla, in mezzo al campo fiducia a Zanon e Bertaccini che formano una coppia di centri capace di portare linee di corsa velenose in attacco e placcaggi duri in difesa. La mediana Garcia-Da Re dovrà guidare il gioco offensivo, basandosi anche sulla potenza del pacchetto, con Hasa, Di Bartolomeo e Neculai in prima linea, Krumov capitano accanto a Canali in sala macchine e una terza linea composta da Odiase, Stavile e Ortombina.
Il senso della scelta è abbastanza chiaro: non toccare una squadra che ha appena dato risposte importanti e provare a ripartire dalle stesse note positive che hanno consentito di piegare una squadra attrezzata come il Pau. Le Zebre sanno che una parte della gara passerà dalla loro capacità di restare fedeli al proprio sistema, soprattutto nelle fasi statiche e nella velocità di rialzarsi e mettere pressione dopo il placcaggio, aspetti che anche i Dragons hanno indicato come punti forti del gioco dei ducali.
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Dragons: esperienza internazionale e grande voglia di fare il colpaccio
Dall’altra parte arriva una squadra che ha cambiato pochissimo rispetto alla vittoria di Parigi sullo Stade Français. Filo Tiatia ha infatti confermato quasi in blocco il XV degli ottavi, inserendo il solo Harrison Keddie in terza linea e spostando Ryan Woodman in seconda. Il tecnico neozelandese sa bene che le Zebre hanno uno stile ben definito, sanno essere forti in mischia e in casa sono un’avversaria scomoda, ma proprio per questo i Dragons vogliono usare il quarto di finale per esprimere il loro rugby e “metterle davvero alla prova”.
La partita mette di fronte due squadre che in URC occupano il fondo della classifica, ma che in coppa hanno trovato una dimensione diversa. Ed è proprio qui che sta uno dei temi più interessanti della serata, capire chi riuscirà a trasformare una buona campagna europea in qualcosa che può realmente ridisegnare i contorni della propria stagione. I Dragons hanno più esperienza internazionale in alcuni uomini chiave, da Aaron Wainwright a Rio Dyer fino a Thomas Young e Elliot Dee, ma le Zebre hanno il vantaggio del fattore campo e arrivano con una struttura più stabile e con un gruppo che sembra credere davvero nell’occasione.
Al Lanfranchi il pubblico si prepara ad assistere a un quarto di finale che si preannuncia equilibrato. È una partita che può aprire alle Zebre una semifinale europea e trasformare la campagna europea in una delle pagine più significative della storia recente della franchigia.
Le formazioni di Zebre-Dragons
Zebre: 15 Giovanni Montemauri, 14 Mirko Belloni, 13 Giulio Bertaccini, 12 Marco Zanon, 11 Jacopo Trulla, 10 Giacomo Da Re, 9 Gonzalo Garcia, 8 Davide Odiase, 7 Bautista Stavile, 6 Alessandro Ortombina, 5 Leonard Krumov (C), 4 Matteo Canali, 3 Ion Neculai, 2 Tommaso Di Bartolomeo, 1 Muhamed Hasa
A disposizione: 16 Giovanni Quattrini, 17 Luca Franceschetto, 18 Juan Manuel Pitinari, 19 Giacomo Ferrari 20 Giovanni Licata, 21 Alessandro Fusco, 22 Damiano Mazza, 23 Samuele Locatelli
Dragons RFC: 15 Angus O’Brien (c), 14 Dai Richards, 13 Fine Inisi, 12 Aneurin Owen, 11 Rio Dyer, 10 Tinus de Beer, 9 Niall Armstrong, 8 Aaron Wainwright, 7 Thomas Young, 6 Harrison Keddie, 5 Ben Carter (c), 4 Ryan Woodman, 3 Christian Coleman, 2 Brodie Coghlan, 1 Rodrigo Martinez
A disposizione: 16 Elliot Dee, 17 Wyn Jones, 18 Owain James, 19 Seb Davies, 20 Shane Lewis-Hughes, 21 Morgan Lloyd, 22 Fetuli Paea, 23 Huw Anderson