Benetton, Lamaro: “In una partita con tante mete è facile perdere attenzione, ma abbiamo fatto la differenza”
Felicissimo anche Tiziano Pasquali: "150 caps emozione bellissima. Ora ricarichiamo le pile e testa ad Exeter"
Benetton, Lamaro: "In una partita con tante mete è facile perdere attenzione, ma abbiamo fatto la differenza"
Una partita pazza, in cui il Benetton ha rischiato ma alla fine ha battuto Cardiff 38-35 conquistando l’accesso ai quarti di finale di Challenge Cup. Serviva una vittoria e una vittoria è arrivata, e i biancoverdi ora si prepareranno con ulteriore fiducia nei propri pezzi alla durissima sfida contro Exeter di domenica prossima.
La sfida contro Cardiff è stata particolare: tante mete da entrambe le parti, un primo tempo dominato e alla fine un match deciso da una grande difesa nel finale. Spiega Michele Lamaro: “In una partita in cui si segna molto è facile perdere attenzione nei dettagli e forzare alcune giocate. La nostra idea di gioco era quella e, seguendola, ci siamo esposti a qualche rischio. Le tre mete subite nel primo tempo sono nate da errori nostri: può succedere”.
“È stata una partita particolare, ma continuiamo a credere nel nostro gioco” ha proseguito il capitano biancoverde, protagonista di due interventi decisivi in difesa tra primo e secondo tempo: “Difensivamente siamo migliorati nel secondo tempo, ed è un segnale importante. Ci sono situazioni che sfruttiamo bene con i trequarti, abbiamo una reparto arretrato incredibile e possono fare la differenza quando hanno spazio, noi come avanti dobbiamo crearlo”.
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Molto positiva anche la valutazione di Tiziano Pasquali, che ha festeggiato i 150 caps entrando nella ripresa e dando il suo contributo davanti nel momento più delicato: “Sapevamo che Cardiff era una squadra che dava tutto nei primi 20 minuti. Da questo punto di vista tutta la squadra ha dato un’ottima risposta e li abbiamo dominati nel primo quarto di gara. Poi ci sono stati diversi episodi, alti e bassi. Penso che per la prossima sfida sarà importante essere cinici nelle fasi di gioco più critiche e togliere quei momenti di poca concentrazione che ci hanno penalizzato e che ci hanno messo sotto pressione nel finale. Comunque la squadra ha dato un’ottima risposta, frutto del lavoro di tutta la squadra, settimana dopo settimana, e il nostro intento è fare più strada nel percorso in coppa” ha detto a Ben TV.
Sulla difesa nel finale, Pasquali ha raccontato: “Nella difesa finale, sentivo che c’era l’energia di tutto il gruppo. Quando stai in trincea senti che il tuo compagno di squadra ti supporta e vuole lottare centimetro su centimetro. Quello l’ho sentito pienamente. Eravamo sì sotto pressione, ma ci credevamo e sentivo che tutti erano sul pezzo”.
Sui 150 caps: “È veramente bellissimo. Ci tengo a ringraziare tutti, dal primo all’ultimo. Il presidente, la dirigenza, lo staff tecnico e medico. Voglio ringraziare tutti i miei compagni di squadra presenti oggi e chi non era presente. Poi desidero ringraziare chi ha fatto parte di questo gruppo e di questa squadra negli ultimi 10 anni. Ho costruito delle relazioni che porterò avanti per tutta la vita. Per questo sarò sempre grato al Benetton Rugby e terrò queste emozioni nel cuore”.
Sulla sfida di domenica contro Exeter: “Ora dovremo ricaricare le pile, a livello emozionale e fisico. Godiamoci il momento e da domani iniziamo a pensare alla prossima sfida. Exeter sappiamo che è una squadra di un altro campionato, non li conosciamo benissimo da quel punto di vista, ma noi sappiamo di poter contare su Monigo. Nel nostro stadio non possiamo mai abbassare la guardia. Abbiamo il desiderio di andare avanti il più possibile. Sappiamo che ci sono tanti punti da migliorare, intanto è bello analizzarli con una vittoria sulle spalle e con le emozioni vissute ieri a Monigo”.