Quade Cooper propone una nuova regola per la gestione degli “in avanti”
L'ex giocatore australiano vorrebbe un gioco più veloce
Quade Cooper propone una nuova regola per la gestione degli "in avanti" (Ph. Sebastiano Pessina)
Provare a velocizzare il gioco focalizzandosi sulla gestione dell’ovale e in particolare sull’area dell'”in-avanti”: Quade Cooper, il mediano d’apertura australiano che ha calcato le scene internazionali per diversi anni, ha provato a dare una nuova chiave di lettura alla dinamica ovale.
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Quade Cooper propone una nuova regola per la gestione degli “in avanti”
Dai sui canali social, l’ex trequarti classe 1988 ha detto: “Ultimamente ho visto molte partite di rugby e vorrei dare una mia visione per cercare di velocizzare il gioco e ridurre le interruzioni”.
“L’idea sarebbe quella di impedire alla squadra, e nello specifico al giocatore, che ha commesso un “in-avanti” di riprendere il pallone una volta cadutogli dalle mani: lasciare libero il pallone per la squadra che, anziché beneficiare di una mischia con propria introduzione, avrebbe la possibilità di raccogliero subito liberamente e di ripartire alla mano o comunque con la gestione libera del pallone”.
Cooper ha aggiunto anche che, in caso di eventuale infrazione della squadra commettente un in-avanti, ovvero con raccolta del pallone per impedire all’altra formazione di giocarlo, si potrebbe consentire all’arbitro di fischiare un fallo diretto: con possibilità “classiche” di calcio in touche e successivo lancio in rimessa, calcio piazzato verso i pali o mischia.
Nell’Emisfero Sud, fra Australia, Nuova Zelanda e Sudafrica, la proposta sta già facendo discutere.