80° Minuto: un focus sulle statistiche di Scarlets-Zebre

Tre numeri per provare a capire la sconfitta all’ultimo respiro delle Zebre

Giulio Bisegni - Zebre Rugby ph. Massimiliano Carnabuci

Giulio Bisegni, Zebre Rugby - ph. Massimiliano Carnabuci

Nuova puntata della rubrica dal titolo “80° minuto” curata da Italrugbystats, una pagina che parla del rugby italiano attraverso numeri e statistiche.
“80° minuto” è pensata come un approfondimento che utilizza i valori matematici espressi in campo per interpretare la storia della partita attraverso i numeri che la caratterizzano.

3 statistiche importanti in Scarlets-Zebre

49 – Come la percentuale di attacchi arretranti (su 60 totali) delle Zebre contro gli Scarlets

27 – Come i placcaggi sbagliati dalle Zebre su 126 totali tentati

15 –  Come le punizioni concesse dagli Scarlets contro le Zebre, che invece ne hanno concesse 8

Come leggerle

Guardando queste tre statistiche della partita tra Zebre e Scarlets, si può intuire una partita in cui i multicolor hanno fatto molta fatica ad essere efficaci nell’uno contro uno. Alla fine, infatti, saranno soltanto 10 i difensori battuti in totale, 3 da D’Onofrio e Bruno, 2 da Lucchin e 1 da Laloifi.  I ducali sono stati portati indietro ogni secondo attacco e sono riusciti ad avanzare soltanto ogni terzo attacco, nonostante le buone prestazioni individuali di Pierre Bruno (9 corse, 118 metri corsi, 2 line breaks, 3 difensori battuti e 1 meta) e di Enrico Lucchin (7 corse, 62 metri corsi, 1 line break e 2 difensori battuti).

Alle difficoltà in attacco va sommato anche il minore possesso palla, con soltanto 11.9 minuti con l’ovale tra le mani per le Zebre, contro i 15.6 di Scarlets. Dal canto loro i gallesi hanno attaccato con pericolosità costante, arrivando almeno alla linea del vantaggio nell’85% delle cariche e battendo complessivamente 27 difensori, mentre le Zebre hanno faticato a mantenere una difesa efficace (che alla fine registrerà il 21% dei placcaggi sbagliati).

A tenere alta la fase difensiva dei multicolor sono state soprattutto le prestazioni di Masselli (14 placcaggi, 100%), Nagle (13 placcaggi, 93%) e Bello (11 placcaggi, 92%). La partita però è rimasta in bilico fino all’ultimo minuto, anche
grazie all’elevato numero di calci di punizione concessi dagli Scarlets: 15. Grande battaglia da questo punto di vista c’è stata in mischia chiusa, tra i diretti avversari Rob Evans (2 punizioni contro in mischia, 5 in totale) e Eduardo Bello (3 punizioni contro in mischia).

Ovviamente la prestazione delle Zebre va letta anche in relazione alla situazione di emergenza della formazione, che a tratti ha visto più giocatori in campo in ruoli adattati, e che prevedeva dall’inizio una nutrita schiera di giovani e permit players. Nonostante queste difficoltà nel roster, e le difficoltà nel mantenere una efficacia costante nelle due fasi di gioco, le Zebre sono arrivate vicinissime al risultato di prestigio. La speranza è che partite come questa, per quanto amare, permettano alle Zebre di sviluppare la fiducia e la tranquillità necessarie per portare a casa risultati così sporchi, e allo stesso tempo aiutino la definitiva consacrazione di giovani elementi del roster dei multicolor che hanno mostrato potenzialità interessanti.

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