Zebre, il bilancio di Brunello: “Sfuggite tante partite per poco, ma i giovani sono cresciuti. E Allan ci aiuterà”
Il tecnico: "Dobbiamo essere onesti: una squadra come la nostra è ben difficile che possa vincere dieci partite in campionato"
Zebre, il bilancio di Brunello: "Sfuggite tante partite per poco, ma i giovani sono cresciuti. E Allan ci aiuterà" (ph. Sebastiano Pessina)
È stata una stagione particolare per le Zebre: poche vittorie – anche se di peso – ma tante sfide in cui la squadra di Brunello è stata competitiva e si è trovata beffata per pochi punti, come accaduto nei quarti di Challenge contro i Dragons, ma anche in diverse sfide di URC, chiuso alla fine all’ultimo posto con soli due successi, mentre in Challenge la franchigia di Parma si è fermata ai quarti di finale.
A tracciare un bilancio ai microfoni della Gazzetta di Parma è proprio Massimo Brunello, che ricorda l’obiettivo primario delle Zebre: sviluppare i giovani.
“Dobbiamo essere onesti: una squadra come la nostra è ben difficile che possa vincere dieci partite in campionato. Ce ne sono scappate due o tre per poco e questo è il rammarico, però ci sono giovani che sono cresciuti e questa è una soddisfazione” spiega Brunello.
Il tecnico prosegue: “La nostra è una squadra in costruzione con tanti giovani, italianizzata ancor di più come da mission federale e senza alcuni elementi d’esperienza come Prisciantelli, Fischetti, Zambonin, Paea che sono andati in squadre forti. Sapevamo di poter avere qualche difficoltà, ma speravamo di ripetere quanto fatto nell’ultima stagione”.
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In ottica futura sarà fondamentale l’arrivo di Tommaso Allan, come spiega Brunello: “Allan ci può dare un valore aggiunto, un insegnamento per i giovani e quella qualità che in certi frangenti è mancata. Può darci una mano anche ad aumentare le percentuali sui piazzati”.
Brunello pone l’attenzione su uno dei problemi principali della stagione, le mete subite da drive, insieme alla mancanza di continuità in attacco: “Le mete in più, purtroppo, sono quelle da drive sui quali a inizio stagione siamo stati deficitari a difenderli. In attacco, senza Prisciantelli è diminuita molto la quantità di metri fatti, dovevamo essere più efficaci in certe situazioni”.
“Un giocatore come Zambonin ci poteva aiutare in touche, ora riavremo Ruffolo, è arrivato Mattioli e ci possono dare una mano. In prima linea abbiamo ancora giocatori giovani con ulteriori margini di crescita, non sono preoccupato. Dovremo ripartire con entusiasmo, sono convinto che chi arriva ci darà una mano e che la squadra diventerà più performante” ha concluso Brunello.