Nations Championship, Azzurri alla prova più difficile: la preview di Italia-Sudafrica
La squadra di Quesada si prepara a sfidare a Torino gli Springboks campioni del mondo in carica
Nations Championship, Azzurri alla prova più difficile: la preview di Italia-Sudafrica (ph Sebastiano Pessina)
Subito la sfida più dura. Dopo una prima parte di Nations Championship deludente e dalla quale l’Italia non ha ottenuto neppure un punto in classifica, gli Azzurri di Gonzalo Quesada sono chiamati subito a quella che è la sfida più complicata: a Torino, per la quarta giornata del torneo, arrivano gli Springboks campioni del mondo.
Una sfida che pare proibitiva per gli uomini capitanati da Giacomo Nicotera, che ricopre i gradi di capitano dato l’infortunio di Michele Lamaro. Sfida che appare ancor più proibitiva alla luce delle tante assenze in casa azzurra. Gli infortuni rischiano di pesare sull’andamento del match e, forse anche per provare a riequilibrare un po’ le cose, Quesada ha scelto di far partire dalla panchina tanti giocatori che rientrano solitamente tra i titolari, come Danilo Fischetti, Stephen Varney, Ross Vintcent e Tommaso Allan.
Rassie Erasmus, forse anche a sorpresa, ha invece deciso di fare poco “turnover” e di schierare tanti veterani. Un segnale di grande rispetto nei confronti della formazione azzurra, ormai affrontata per la quarta volta negli ultimi due anni. Una scelta forse anche dettata dal fatto che nell’ultimo confronto disputato dagli Springboks, quello contro l’Australia a Perth, molti giocatori schierati da Erasmus avevano deluso.
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Nations Championship, come arrivano Italia e Sudafrica
L’Italia si presenta a Torino per la quarta partita di Nations Championship, fischio d’inizio alle 12.40, con zero punti in classifica e tanta voglia di rivalsa. Le partite disputate in estate hanno dato pochi segnali confortanti. L’appiglio da cui ripartire è sicuramente la prestazione del primo tempo contro gli All Blacks, in una gara dove gli Azzurri sono stati in grado di tenere testa e mettere in difficoltà i vice campioni del mondo.
L’avversario sarà di livello simile e, nonostante le tante assenze, il fatto di giocare contro gli Springboks di fronte al proprio pubblico potrebbe rappresentare una carica in più per la formazione italiana. Tra gli uomini più in forma c’è Giacomo Nicotera, scelto come capitano e ormai colonna portante dello Stade Français.
Il Sudafrica invece si presenta, come detto, con tanti veterani, decisivi in quella che è stata la vittoria della Rugby’s Greatest Rivalry, con tre successi su quattro ottenuti contro gli All Blacks. Gli Springboks puntano a conservare il primo posto del girone, proprio restando davanti alla Nuova Zelanda, impegnata in Scozia. Obiettivo è anche quello di rilanciarsi dopo la sconfitta subita a Perth per mano dell’Australia, in quello che è stato l’ultimo test disputato dalla squadra di Rassie Erasmus.
Nations Championship, le scelte
Nella formazione dell’Italia, come detto, non sono mancate sorprese, complici anche i tanti infortuni in casa azzurra. Inedita la terza linea scelta da Quesada, composta da Samuele Locatelli e Alessandro Ortombina, con Lorenzo Cannone a numero 8. In mediana c’è Alessandro Fusco, mentre l’altra novità è Mirko Belloni ad estremo, con Ange Capuozzo schierato all’ala. La coppia di centri è quella del Benetton, composta da Marin e Odogwu.
Quesada ha parlato di voler puntare su giocatori in grado di garantirgli continuità e certezza di poter disputare 80 minuti, in una sfida che sarà snervante e opprimente dal punto di vista fisico e mentale. Da qui anche la scelta di schierare in panchina risorse importanti come Varney, Vintcent, Zuliani, Allan e Fischetti.
Il Sudafrica invece punta forte su senatori e uomini chiave, come Siya Kolisi e Pieter-Steph du Toit in terza linea, insieme a Jasper Wiese. E alla collaudatissima coppia di centri De Allende-Kriel. Hooker schierato all’ala dopo le belle prestazioni offerte in estate, così come Morné van den Berg, che si è conquistato con merito un posto da mediano titolare. La sorpresa è forse Salmaan Moerat, al dodicesimo caps, identificato però come leader da Erasmus, che in passato non ha esitato a selezionarlo capitano in assenza di altri veterani.
Nations Championship, le formazioni di Italia-Sudafrica
Italia: 15 Mirko Belloni; 14 Ange Capuozzo; 13 Paolo Odogwu; 12 Leonardo Marin; 11 Monty Ioane; 10 Paolo Garbisi; 9 Alessandro Fusco; 8 Lorenzo Cannone; 7 Samuele Locatelli; 6 Alessandro Ortombina; 5 Federico Ruzza; 4 Niccolò Cannone; 3 Simone Ferrari; 2 Giacomo Nicotera (C); 1 Muhamed Hasa
A disposizione:16 Tommaso Di Bartolomeo; 17 Danilo Fischetti; 18 Ion Neculai; 19 Enoch Opoku Gyamfi; 20 Ross Vintcent; 21 Manuel Zuliani; 22 Stephen Varney; 23 Tommaso Allan
Sudafrica: 15 Damian Willemse; 14 Kurt-Lee Arendse; 13 Jesse Kriel; 12 Damian de Allende; 11 Ethan Hooker; 10 Sacha Feinberg-Mngomezulu; 9 Morne van den Berg; 8 Jasper Wiese; 7 Pieter-Steph du Toit; 6 Siya Kolisi (C); 5 Ruan Nortje; 4 Salmaan Moerat; 3 Thomas du Toit; 2 Malcolm Marx; 1 Ox Nche
A disposizione:16 Jan-Hendrik Wessels; 17 Gerhard Steenekamp; 18 Wilco Louw; 19 Lood de Jager; 20 Cameron Hanekom; 21 Paul de Villiers; 22 Grant Williams; 23 Manie Libbok