WXV Global Series: l’Italia illude per 20′, poi gli USA accelerano e prendono il largo

Dopo un buon avvio le Azzurre subiscono la maggiore fisicità delle Eagles che mettono a segno 8 mete

Italia: annunciata la nuova capitana delle Azzurre e le due nuove vice-capitane

WXV Global Series: l'Italia illude per 20', poi gli USA accelerano e prendono il largo

L’Italia chiude il WXV Global Series con una sconfitta con gli USA: al Geodis Park di Nashville le Eagles si impongono con il netto risultato di 54-24.

Le Azzurre di Plinio Sciamanna partono bene nei primi 20′ andando sullo 0-12, poi la fisicità delle nordamericane scava un solco profondo che le ospiti non riescono più a colmare. Per il XV capitanato da Vittoria Ostuni Minuzzi – in meta al 56′ – vanno a referto Francesca Granzotto, Francesca Sgorbini e Beatrice Rigoni. Lato americano, sugli scudi il pilone destro Keia Mae Sagapolu-Senele (doppietta) e Freda Tafuna (tripletta).

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La cronaca del match

L’Italia parte bene e all’8′, al primo ingresso nei 22, marca punti pesanti. Le cariche delle Azzurre sono ben respinte dalla difesa USA che però si restringe verso il centro del campo lasciando scoperto quello lo spazio esterno. Emma Stevanin se ne accorge e con un preciso kick-pass serve Francesca Granzotto che raccoglie la palla al volo e in “veronica” schiaccia l’ovale. 0-5.

Al 14′ le Azzurre raddoppiano. Francesca Sgorbini stoppa il calcio di Nina Mason; la flanker del Romagnat deve solo prendere il pallone e tuffarsi per segnare lo 0-10 che diventa 0-12 dopo i due punti aggiuntivi della centurione Michela Sillari.

Gli USA reagiscono a metà del primo tempo con Keia Mae Sagapolu-Senele. Prima il drive avanzante poi i pick and go degli avanti nordamericani consentono al pilone destro di segnare la prima meta e accorciare il risultato sul 7-12 dopo la trasformazione di Bella Vogel.

Il momento positivo delle padrone di casa prosegue e al 28′ Keia Mae Sagapolu-Senele raddoppia. Le Azzurre soffrono le cariche di Freda Tafuna che apre la difesa avversaria, poi il pilone delle Loughborough Lightning fa il resto. 14-12.

Al 33′ l’esordente Lauryn Carlton mette a segno la terza meta del match della squadra a stelle e strisce. L’Italia fatica a fermare l’avanzata delle padrone di casa che si portano sul 21-12 dopo il calcio di Bella Vogel. Sul finale di primo tempo le Eagles trovano la quarta meta: prima la penetrazione devastante di Alev Kelter, poi quella decisiva, altrettanto devastante, di Freda Tafuna che termina la sua corsa vicino i pali. 28-12.

Secondo tempo

I problemi dell’Italia proseguono anche nella ripresa: dopo soli 4′ Freda Tafuna, sfruttando ancora la sua potenza fisica, fa doppietta dopo una giocata in maul ben fatta. Bella Vogel manca la trasformazione e punteggio sul 33-12.

Dopo tanta sofferenza le Azzurre tornano nei 22 americani e trovano la terza meta. A sbloccare il tabellino del secondo tempo è il capitano Vittoria Ostuni Minuzzi che, dopo aver ricevuto un passaggio di Sofia Stefan, raddrizza la corsa e marca il 33-17.

Gli USA giocano un rugby semplice ma efficace: penetrazioni dirette sfruttando la tanta fisicità in campo. A segnare la sesta meta è il co-capitano Georgie Perris-Redding che nello scorso match con le Azzurre aveva marcato tre volte. 40-17.

Il copione della gara non cambia e al 65′ arriva la tripletta di Freda Tafuna, una delle protagoniste indiscusse del match di Nashville. Bella Vogel aggiunge altri due punti (6/7) e punteggio parziale di 47-17. Pochi minuti dopo le Azzurre con determinazione trovano la quarta meta con la subentrata Beatrice Rigoni, 16esima marcatura in Nazionale per il centro delle Sale Sharks. 47-24 dopo il calcio di trasformazione di Michela Sillari.

A tre minuti dalla fine del match si iscrive al festival delle mete anche Kate Zackary; Bella Vogel trasforma e punteggio finale sul 54-24.

Francesco Giannelli Savastano

WXV Global Series: il tabellino di USA-Italia

USA: 1 Lauryn Carlton, 2 Kathryn Treder, 3 Keia Mae Sagapolu-Senele, 4 Hallie Taufoou, 5 Rachel Ehrecke, 6 Hann Humphreys, 7 Georgie Perris-Redding (Co-Cap), 8 Freda Tafuna, 9 Taina Tukuafu, 10 Nina Mason, 11 Alev Kelter, 12 Bella Vogel, 13 Emily Henrich, 14 Bulou Mataitoga, 15 Ashley Cowdrey

A disposizione: 16 Paige Stathopoulos, 17 Hope Rogers, 18 Reece Woods, 19 Erica Jarrell-Searcy (Co-Cap), 20 Kapoina Bailey, 21 Kate Zackary, 22 Abigail Paton, 23 Katana Howard

Mete: Keia Mae Sagapolu-Senele (20′, 28′), Lauryn Carlton (33′), Freda Tafuna (39′, 44′, 65′), Georgie Perris-Redding (60′), Kate Zackary (77′)
Calcio di trasformazione: Bella Vogel (21′, 29′, 34′, 40′, 61′, 66′, 78′)
Calci di punizione:

Italia: 15. Vittoria Ostuni Minuzzi (C), 14. Aura Muzzo, 13. Michela Sillari, 12. Sara Mannini , 11. Francesca Granzotto, 10. Emma Stevanin, 9. Sofia Stefan, 8. Elisa Giordano, 7. Alissa Ranuccini, 6. Francesca Sgorbini, 5. Giordana Duca, 4. Giulia Cavina, 3. Alessia Pilani, 2. Vittoria Vecchini, 1. Vittoria Zanette

A disposizione: 16. Silvia Fent, 17. Giorgia Cuoghi, 18. Gaia Dosi, 19. Elettra Costantini, 20. Mascia Jelic, 21. Alia Bitonci, 22. Beatrice Rigoni, 23. Alyssa D’Incà

Mete: Francesca Granzotto (8′), Francesca Sgorbini (14′), Vittoria Ostuni Minuzzi (56′), Beatrice Rigoni (69′)
Calcio di trasformazione: Michela Sillari (15′, 70′)
Calci di punizione:


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