Lawrence Dallaglio costretto a vendere la medaglia d’oro della Rugby World Cup 2003
Non è l'unico oggetto importante sportivo finito nell'asta "obbligata" voluta dalla leggenda inglese di origini italiane
Lawrence Dallaglio costretto a vendere la medaglia d'oro della Rugby World Cup 2003 (Photo by ADRIAN DENNIS / AFP)
Il totem del rugby inglese Lawrence Dallaglio versa in condizioni economiche difficili, tanto da esser stato costretto negli scorsi giorni a mettere all’asta la medaglia d’oro vinta ai Mondiali 2003 con la Rappresentativa della Rosa.
Lawrence Dallaglio costretto a vendere la medaglia d’oro della Rugby World Cup 2003
L’oro iridato è stato venduto per “appena” 54.000 sterline (poco meno di 64.000 euro): l’ex avanti, di origini italiane, è stato dichiarato insolvente nel 2025 dopo un costoso divorzio dalla moglie. In seguito, ha dovuto affrontare anche le accuse relative alle spese eccessive per il suo stile di vita definito “lussuoso”.
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Ma non è tutto, perché Lawrence Dallaglio è stato costretto complessivamente a mettere ben 13 beni all’asta: fra cui anche la medaglia d’oro del Sei Nazioni 2003 e la medaglia d’argento vinta alla Rugby World Cup 2007.
Questa “asta di vendita” arriva dopo che l’ex terza linea era stato costretto lo scorso anno anche a cedere la casa di famiglia per un valore di 2,4 milioni di sterline; al netto del fatto che successivamente Dallaglio sia stato dichiarato “fallito” per un debito complessivo da 366.500 sterline.