Mark Nawaqanitawase: “Fiji o Italia? Molti si sorprenderanno, ma sono davvero legato ad entrambe le culture”
L'ala australiana ha raccontato la sua sintonia coi paesi d'origine della propria famiglia, oltre al desiderio di esserci al prossimo Mondiale
Mark Nawaqanitawase: "Fiji o Italia? Molti si sorprenderanno, ma sono davvero legato ad entrambe le culture" (Ph. by SEBASTIEN BOZON / AFP)
Il caso dell’ala Mark Nawaqanitawase ha acceso l’interesse di molti per questo giocatore. Il trequarti potrebbe teoricamente essere eleggibile alla Rugby World Cup 2027 per tre nazionali diverse: l’Australia, paese di nascita e formazione; le Fiji per origini paterne e materne; l’Italia per il nonno, papà della mamma Fiona.
Premesso che quest’anno non giocherà con nessuna delle tre Nazionali nell’imminente seconda fase del Nations Championship (impegnato come sarà a tornare a giocare nel rugby a XV nel campionato giapponese, dopo l’esperienza degli ultimi anni nel rugby a 13), Nawaqanitawase ha rilasciato un’intervista a The Good, The Bad & The Rugby, dove ha raccontato anche del suo legame effettivo con la cultura figiana e italiana.
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Se il collegamento con l’Australia è ovvio, per nascita e formazione, alla domanda sul suo legame di discendenza e culturale con le Fiji e l’Italia Nawaqanitawase ha risposto così.
Mark Nawaqanitawase: “Fiji o Italia? Molti si sorprenderanno, ma sono davvero legato ad entrambe le culture”
“Molte persone potrebbero essere piuttosto sorprese di quanto io mi senta in sintonia con entrambe le culture. Sono cresciuto in una famiglia piena di fijiani: mia madre ha sempre avuto un cuore grande quindi ha spesso ospitato cugini; onestamente sono cresciuto tutta la mia vita non solo coi miei parenti stretti, ma spesso anche con altre famiglie di fijiani che abitavano con noi per alcuni anni. Inoltre ho spesso passato settimane di vacanza nelle Fiji”.
“Dall’altra parte, mia madre parla fluentemente l’italiano, così come ovviamente le mie zie e i miei nonni. Siamo cresciuti nella stessa strada. Quindi, in ogni evento riguardante l’Italia, a ogni compleanno, a ogni occasione speciale, c’è sempre cibo italiano, per non parlare del fatto che si parla italiano. Se lo parlo io? Non fluentemente, ne parlo un po’, me la cavo”.
Tra i vari argomenti trattati (che potete ascoltare per intero qui) Nawaqanitawase ha dichiarato: “Ho giocato a rugby a XV per poco tempo e sento ancora di avere molto da dare, molto da dimostrare. La Rugby World Cup ospitata in Australia è tra le maggiori ragioni che mi hanno spinto a tornare”.
“Alla fine prenderò una decisione. Ovviamente ci penserò su bene prima. Voglio essere sicuro che ovunque andrò sarò felice e che anche le persone intorno a me, la mia famiglia, ne saranno contente. Ci sono molte cose da considerare perché queste decisioni possono avere un impatto enorme nella mia vita.”
“Non si tratta di soldi. Onestamente, non vengo pagato, o meglio: vengo pagato dal mio club e poi gioco in nazionale. Magari si riceve un compenso per ogni partita, ma in realtà sono altri gli aspetti che mi ha reso aperto alle diverse opportunità”.