Ellis Genge tuona: “Kane e Bellingham giocano all’estero, in nazionale vengono convocati”
Il pilone della nazionale riapre il dibattito sulle convocazioni paragonando la nazionale di calcio a quella di rugby
Ellis Genge tuona: "Kane e Bellingham giocano all'estero, in nazionale vengono convocati" (Ph. Sebastiano Pessina)
Ellis Genge non le manda a dire tornando fortissimo sul tema convocazioni in nazionale per chi gioca all’estero. Il pilone dei Bristol Bears, club di PREM Rugby, pone l’accento su una questione che non lo riguarda da vicino, ma che secondo lui potrebbe dare valore alla nazionale inglese in vista della Rugby World Cup 2027.
Ellis Genge tuona: “Kane e Bellingham giocano all’estero, in nazionale vengono convocati”
Con le parole riportate dal Telegraph, spiega: “Ne ho parlato con Bill Sweeney – il CEO della RFU – e con chiunque mi abbia chiesto un parere. Non credo che si possano mettere le persone “dentro un contenitore” e dire loro cosa possono e cosa non possono fare. Infondo, vogliamo migliorare il prodotto”.
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Poi ha attaccato prendendo esempio dalla nazionale di calcio: “Harry Kane e Jude Bellingham giocano all’estero – rispettivamente in Bundesliga con il Bayern Monaco e in Liga con il Real Madrid, ndr – in nazionale mi sembra che vengano comunque convocati: queste esperienze tirano fuori il meglio dai giocatori. Torniamo a noi: basti guardare Jack Willis e quanto sia cresciuto da quando è in Francia”.
Poi tende la mano alla federazione: “Vogliamo trovare una soluzione, un compromesso: facciamolo. Se hai 50 o 60 presenze con l’Inghilterra e poi vai in Francia, hai già dimostrato il tuo valore. Sanno chi sei, ti conoscono bene e si fidano di te anche quando vai a giocare all’estero. Questo aprirebbe la porta, per esempio, a un giovane pilone sinistro, che potrebbe giocare ogni settimana in Premiership e mettere pressione a me o a chiunque altro si trasferisca all’estero, anche in ottica nazionale”.