WXV Global Series: Italia-Sudafrica, rimonta azzurra incompiuta. Le Springboks la spuntano nel finale
Le Azzurre di Plinio Sciamanna cedono alle Springboks nonostante un buon secondo tempo
WXV Global Series: Italia-Sudafrica, rimonta azzurra incompiuta. Le Springboks la spuntano nel finale
Allo Stadio Omero Tognon di Fontanafredda, nel secondo match del WXV Global Series, l’Italia sfiora la seconda vittoria dopo quella sul Giappone nel match con il Sudafrica.
Al termine degli 80′ di gioco sono le Springboks a portarsi a casa il successo con il punteggio di 29-41. Nel primo tempo le ospiti mettono in difficoltà le Azzurre con la loro fisicità e il drinving maul ben costruito marcando 4 volte contro una sola dell’Italia.
Nella ripresa la squadra di Plinio Sciamanna alza il livello del gioco, pareggia e supera le avversarie ma nel finale sciupa un paio di occasioni e non completa la rimonta.
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La cronaca
Ottimo avvio di gara dell’Italia che al 5′ passa in vantaggio. Le Azzurre muovono velocemente il pallone spostandolo all’esterno per Alyssa D’Incà che realizza la 21esima meta in Nazionale. 5-0.
Il Sudafrica reagisce dopo appena cinque minuti e lo fa con l’arma che ha fatto soffrire l’Italia anche con il Giappone, il maul. E’ Anushka Groenewald a schiacciare l’ovale che porta le ospiti sul 5-7 dopo la trasformazione di Jakkie Cilliers.
Al 14′ le Springboks allungano nel punteggio: le cariche delle avanti sudafricane sono prepotenti e mettono in enorme difficoltà la difesa azzurra. All’esterno si crea lo spazio necessario per Byrhandré Dolf che accelera e segna la seconda meta. 5-14.
Le ospiti mettono grande pressione alle Azzurre che a metà primo tempo si riportano in attacco e aggiustano la mischia ordinata che nei primi minuti era stata in sofferenza.
Dopo una fase di partita con diversi errori da una parte e dall’altra, il Sudafrica marca ancora punti pesanti con la solita arma del driving maul. E’ sempre la tallonatrice Anushka Groenewald a mettere l’ovale a terra per il 5-19 parziale.
Non passa molto prima che le Springboks trovino la quarta meta con Maria Tshiremba. Calcetto di Libbie Janse van Rensburg (entrata per Byrhandré Dolf, Consussion Test), le Azzurre non raccolgono il pallone che va nelle mani dell’ala numero 11 che fa 5-24.
Alla fine del primo tempo l’Italia trova la gioia della seconda meta rispondendo al Sudafrica con un maul ben organizzato e che porta Vittoria Vecchini (16esima marcatura) a schiacciare la palla. 12-24 dopo la trasformazione di Michela Sillabi che manda le formazioni all’intervallo.
Secondo tempo
Al 45′ l’Italia sfiora la marcatura con Alissa Ranuccini, brava a stoppare un calcio di liberazione di Libbie Janse van Rensburg ma sfortunata nel calciare la palla: il rimbalzo va oltre la linea di pallone morto e nulla di fatto per le Azzurre.
Dopo il giallo a Yonela Ngxingolo (pulizia pericolosa) che costringe il Sudafrica a giocare in 14 per 10′, l’Italia va vicina ancora alla terza meta con Aura Muzzo, portata fuori all’altezza della bandierina dalla difesa avversaria.
L’Italia al 52′ si riaggancia al match con la 22esima meta di Alyssa D’Incà, miglior marcatrice della Nazionale. Bello l’intervallo preso da Vittoria Ostuni Minuzzi, Turani sposta all’esterno dove l’ala del Blagnac avanza fino a schiacciare il pallone. Michela Sillari trasforma con l’aiuto della traversa e punteggio sul 19-24.
Nell’azione seguente Jakkie Cilliers porta tre punti alle Springboks da calcio di punizione, 19-27.
Le Azzurre di Plinio Sciamanna sono ampiamente in match e seppur il Sudafrica torna in parità numerica, a metà secondo tempo torva la quarta meta con il capitano Vittoria Ostuni Minuzzi che in bandierina riporta l’Italia sotto di un punto nel tabellino (dopo la trasformazione di Sillari). 26-27.
Le padrone di casa mantengono alto il ritmo di gioco e al 65′ si portano avanti nel punteggio grazie al calcio piazzato di Michela Sillari, 29-27.
A Fontanafredda il batti e ribatti non si ferma e al 68′ sono le Springboks a segnare con Micke Gunter, nuovamente con un maul debordante. 29-34 dopo i 2 punti aggiuntivi di Jakkie Cilliers.
A 5′ dalla fine del match Francesca Granzotto schiaccia il pallone ma l’ala di Exeter mette il piede sulle linea perciò meta annullata da Holly Wood e punteggio che rimane sul 29-34.
Nel finale, a tempo scaduto, Logan Welman segna la sesta meta per il Sudafrica che fissa il punteggio sul 29-41.
Francesco Giannelli Savastano
WXV Global Series: il tabellino di Italia-Sudafrica
Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi, 14 Aura Muzzo, 13 Michela Sillari, 12 Sara Mannini, 11 Alyssa D’Incà, 10 Emma Stevanin, 9 Sofia Stefan, 8 Elisa Giordano, 7 Alissa Ranuccini, 6 Francesca Sgorbini, 5 Giordana Duca, 4 Alessandra Frangipani, 3 Alessia Pilani, 2 Vittoria Vecchini, 1 Silvia Turani.
A disposizione: 16 Chiara Cheli, 17 Giorgia Cuoghi, 18 Gaia Dosi, 19 Giulia Cavina, 20 Beatrice Veronese, 21 Alia Bitonci, 22 Beatrice Rigoni, 23 Francesca Granzotto.
Mete: Alyssa D’Incà (5′, 52′), Vittoria Vecchini (40′), Vittoria Ostuni Minuzzi (58′)
Calci di trasformazione: Michela Sillari (40’+1′, 53′)
Calci di punizione: Michela Sillari (65′)
Cartellini:
Sudafrica: 15 Jakkie Cilliers, 14 Alichia Arries, 13 Maceala Samboya, 12 Shiniqwa Lamprecht, 11 Maria Tshiremba, 10 Byrhandré Dolf, 9 Unam Tose, 8 Aseza Hele, 7 Lerato Makua, 6 Sizophila Solontsi, 5 Catha Jacobs, 4 Vainah Ubisi, 3 Nombuyekezo Mdliki, 2 Anushka Groenewald, 1 Yonela Ngxingolo.
A disposizione: 16 Micke Gunter, 17 Sanelisiwe Charlie, 18 Babalwa Latsha, 19 Nomsa Mokwai, 20 Logan Welman, 21 Aphiwe Ngwevu, 22 Felicia Jacobs, 23 Libbie Janse van Rensburg.
Mete: Anushka Groenewald (10′, 28′), Byrhandré Dolf (14′), Maria Tshiremba (31′), Micke Gunter (68′), Logan Welman (80’+1′)
Calci di trasformazione: Jakkie Cilliers (11′, 15′, 69′, 80’+2′)
Calci di punizione: Jakkie Cilliers (55′)
Cartellini: