Leinster: Nienaber non si sbilancia sulla successione di Cullen, ma si fa spazio un nome pesante d’oltreoceano
Il tecnico sudafricano evita di chiarire se sia candidato alla panchina. Tra i nomi accostati alla provincia c’è anche una ex star e attuale ct del rugby mondiale
Leinster: Nienaber non si sbilancia sulla successione di Cullen, ma si fa spazio un nome pesante d'oltreoceano - PH Sebastiano Pessina
Il futuro della panchina di Leinster resta ancora da definire e Jacques Nienaber non ha voluto chiarire se sia personalmente in corsa per raccogliere l’eredità di Leo Cullen. Il tecnico sudafricano, attualmente senior coach della provincia irlandese, ha affrontato l’argomento da Johannesburg alla vigilia dell’inizio della nuova stagione dello United Rugby Championship.
Cullen ha già annunciato che lascerà il proprio incarico al termine della stagione 2026/27, dopo 12 anni alla guida della squadra. Leinster e IRFU hanno avviato il processo per individuare il suo successore e, secondo quanto riportato da The42, tra i profili considerati ci sarebbe anche l’attuale ct dell’Argentina Felipe Contepomi. Sul futuro dello stesso Nienaber pesa invece anche l’ipotesi di un ritorno nello staff degli Springboks in vista della Rugby World Cup 2027.
Nienaber e la possibile successione a Leo Cullen
Interrogato direttamente sulla possibilità di essersi candidato per diventare il prossimo head coach di Leinster, Nienaber ha preferito non entrare nei dettagli. Il sudafricano non ha confermato né escluso il proprio coinvolgimento nella selezione.
“È un processo di cui Leinster si sta occupando e sono sicuro che, nel momento in cui tutte le parti saranno a proprio agio con un annuncio, verrà comunicato e finirà sui media. Al momento è un processo in corso, lasciamolo così”, ha spiegato il 53enne, come riportato da The42.
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La ricerca del successore è già iniziata e il CEO di Leinster Shane Nolan aveva spiegato ad agosto di essere rimasto molto colpito dal livello dei profili interessati alla posizione. La scelta del nuovo head coach avrà inoltre conseguenze sulla composizione dell’intero staff, considerando che anche gli attuali contratti di Nienaber, Seán O’Brien, Tyler Bleyendaal, Robin McBryde ed Emmet Farrell termineranno alla fine della stagione.
Contepomi tra i nomi per la panchina di Leinster
Tra i tecnici accostati alla successione di Cullen c’è Felipe Contepomi, attualmente alla guida dell’Argentina. Il nome dell’ex giocatore di Leinster è indicato da The42 tra quelli potenzialmente in corsa, mentre l’Irish Examiner riferisce che esiste un’aspettativa diffusa attorno a una possibile scelta dell’argentino. Al momento, tuttavia, non è stata annunciata alcuna decisione ufficiale.
Il fatto che Contepomi sia impegnato con i Pumas non rappresenterebbe necessariamente un ostacolo. Nolan ha infatti chiarito che Leinster non escluderà candidati impegnati alla Rugby World Cup 2027 e che il nuovo allenatore non dovrà obbligatoriamente essere disponibile già per l’inizio della preparazione alla stagione 2027/28.
Più defilata appare invece l’ipotesi di un ritorno di Stuart Lancaster. L’attuale head coach di Connacht ha dichiarato a RTÉ di non essere stato contattato da Leinster e di essere invece impegnato nelle discussioni per un prolungamento del proprio contratto con la provincia di Galway.
L’addio di Cullen non ha sorpreso Nienaber
Nienaber ha spiegato di rispettare la decisione presa da Cullen e di non essere rimasto sorpreso dal suo annuncio. Il sudafricano ha fatto un parallelo con la propria scelta di lasciare gli Springboks dopo il Mondiale 2023 per trasferirsi a Leinster, sottolineando come nella carriera di un allenatore possa arrivare il momento di considerare concluso un determinato percorso.
Cullen lascerà al termine di una permanenza lunghissima: quando arriverà la separazione, saranno trascorsi 12 anni dal suo insediamento come head coach e 32 dalla prima volta in cui aveva rappresentato Leinster a livello scolastico. È stato lo stesso Cullen a spiegare che proprio la durata di questo legame ha contribuito alla convinzione che sia arrivato il momento di affrontare una nuova sfida.
“Nulla è cambiato”: Leinster pensa all’inizio dello URC
La futura successione non dovrà però diventare una distrazione durante la stagione. Nienaber ha assicurato che, dal punto di vista del lavoro quotidiano, l’annuncio dell’addio di Cullen non ha modificato l’organizzazione della squadra.
“Non è cambiato nulla. È lo stesso gruppo di allenatori”, ha spiegato il sudafricano, aggiungendo che giocatori e tecnici a questo livello devono essere sufficientemente professionali da concentrarsi sul proprio lavoro.
L’attenzione immediata è quindi sull’esordio nello United Rugby Championship. I campioni in carica inizieranno la difesa del titolo sabato a Johannesburg contro i Lions, prima di trasferirsi a Durban per affrontare gli Sharks nel fine settimana successivo. Un avvio sudafricano che richiama quello della passata stagione, quando Leinster cominciò con le sconfitte per 35-0 contro gli Stormers e 39-31 contro i Bulls.
Porter e O’Brien tornano ad allenarsi, Gibson-Park resta in Irlanda
Sul fronte della squadra, Nienaber ha confermato che Andrew Porter e Tommy O’Brien sono tornati ad allenarsi completamente e potrebbero essere disponibili già nel prossimo fine settimana. Anche Joey Carbery è in corsa per un posto mentre prosegue il recupero dall’infortunio al legamento crociato anteriore.
Jamison Gibson-Park è invece rimasto in Irlanda a causa di un problema all’inguine definito di lieve entità. Per Leinster l’obiettivo delle prime settimane sarà soprattutto ricostruire quella coesione che, secondo Nienaber, aveva caratterizzato la squadra nella scorsa stagione, conclusa con due finali disputate e con la conquista dello United Rugby Championship.
“È un nuovo gruppo, un nuovo anno, una nuova stagione. Si tratta di costruire nuovamente le connessioni”, ha sintetizzato Nienaber. Il futuro della panchina rimane aperto, ma per il momento la priorità indicata dal tecnico sudafricano è ripartire il più forte possibile nella difesa del titolo URC.