Bongi Mbonambi ne ha combinata un’altra, e stavolta rischia di essere cacciato dagli Sharks

Con l'arrivo di JP Pietersen nella franchigia sudafricana sono cambiate le regole, e in molti non sopportano più gli atteggiamenti sopra le righe del tallonatore

Bongi Mbonambi ne ha combinata un'altra, e stavolta rischia di essere cacciato dagli Sharks

Bongi Mbonambi ne ha combinata un'altra, e stavolta rischia di essere cacciato dagli Sharks

Si è parlato tanto in questi anni dei comportamenti fuori dalle righe di Bongi Mbonambi, tallonatore del Sudafrica e degli Sharks: dagli atteggiamenti con gli arbitri a un trash talking fin troppo estremo con gli avversari. Anche in Sudafrica però iniziano ad averne abbastanza di alcuni suoi comportamenti, soprattutto da quando sulla panchina degli Sharks è arrivato JP Pietersen, che ha imposto delle regole molto severe per provare a risollevare una squadra che non riesce ad elevarsi dal ruolo di eterna incompiuta.

In Sudafrica, infatti, gli addetti ai lavori continuano a chiedersi come sia possibile che una squadra piena zeppa di Springboks non abbia ancora ottenuto risultati di rilievo, ad eccezione della Challenge Cup 2024 vinta però snobbando l’URC (arrivarono 14°) e puntando esclusivamente sulle poche partite della Coppa. Con Pietersen gli Sharks vogliono cambiare marcia, anche a livello disciplinare: e non è solo una questione retorica, proprio l’atteggiamento e un’etica del lavoro non corretta sono stati considerati tra i principali fattori dello scarso rendimento degli Sharks da quando sono nelle competizioni europee. L’ultimo caso, e il più eclatante, è proprio quello di Bongi Mbonambi.

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La stampa sudafricana, in particolare Rapport, ha raccontato che negli scorsi anni ai giocatori nel giro della Nazionale sudafricana erano state fatte molte concessioni a livello comportamentale, anche fuori dal campo, tanto che Rapport stesso scrisse “gli Springboks potevano farla franca qualsiasi cosa combinassero”. Pietersen ha cambiato totalmente le regole: a livello disciplinare sono tutti uguali, dall’ultimo arrivato al primo degli Springboks.

Cosa ha fatto Bongi Mbonambi

E qui arriviamo al caso Mbonambi, che non ha ancora mai giocato in questa stagione: secondo Rapport, il giocatore avrebbe ignorato l’ordine di rientrare presto un martedì sera durante la preparazione alla stagione, e sarebbe rimasto invece a fare festa fino all’alba insieme a Trevor Nyakane, Eduan Swart e Fez Mbatha.

Gli ultimi due se la sono cavata con un richiamo scritto poiché alla prima infrazione, mentre Nyakane non aveva partecipato alla riunione di quel martedì mattina in cui Pietersen aveva stabilito le nuove regole, mentre Mbonambi c’era e le avrebbe consapevolmente ignorate. Inoltre, Mbonambi si era ingiustificatamente assentato ad alcune sessioni di fisioterapia e ad alcuni incontri pubblici di natura commerciale.

Insomma, agli Sharks iniziano ad averne abbastanza, e sarebbe in atto un processo disciplinare che potrebbe prevedere addirittura la rescissione del contratto, considerando i diversi precedenti del giocatore, che intanto è stato messo fuori dalle rotazioni e non ha ancora giocato un minuto quest’anno.

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