Meno vincoli più margine: il Top 14 riforma il salary cap
I club transalpini avranno più flessibilità economica con gli ingaggi dei giocatori
Meno vincoli più margine: il Top 14 riforma il salary cap
Il Top 14, in vista del campionato 2026/2027 che partirà sabato 5 settembre, alleggerirà i vincoli finanziari dei club per quanto riguarda il salary cap.
Fino all’anno scorso la cifra complessiva che ogni società poteva spendere per gli stipendi dei giocatori era di 10,7 milioni di euro: nella prossima stagione la somma salirà a 11 milioni di euro. Progressivamente il tetto salariale aumenterà di 100.000 euro a stagione fino a raggiungere, nel 2029/2030, la quota di 11,3 milioni.
Questa novità allarga la forbice fra il salary cap del campionato francese e della Premiership il cui limite è fissato a 6,4 milioni di sterline (circa 7,5 milioni di euro) e rimarrà invariato per la stagione 2026/27. Inoltre i club inglesi devono soddisfare anche una nuova soglia salariale – minima – di 5,4 milioni di sterline.
Il nuovo salary cap del Top 14
In questo rinnovato contesto economico discorso a parte va fatto per i contratti relativi ai diritti d’immagine che saranno esclusi dal calcolo del tetto salariale, al pari della fornitura di materiale tecnico a beneficio dei giocatori, inclusi quelli stipulati con marchi condivisi con il club.
“Questa modifica offrirà maggiore flessibilità sia ai club nella gestione del Salary Cap, sia ai giocatori nella gestione della propria immagine”, aveva annunciato la LNR a febbraio.
In merito a questa novità regolamentare il presidente dell’Union Bordeaux-Beglés, Laurent Martin, aveva già sollevato la questione in relazione all’ingresso di Adidas, sponsor tecnico di Louis Bielle-Biarrey.
“Se Adidas dovesse corrispondere a Louis una cifra superiore ai 100.000 euro legata alla sua immagine di giocatore del club, tale importo rientrerebbe nel computo del Salary Cap”, ha spiegato il presidente a Sud Ouest.
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Infine la LNR prevede inoltre un sostegno finanziario, parziale, per i club maggiormente esposti. La tutela, legata ai giocatori internazionali, diminuirà in base al numero di tesserati del club inclusi nella Premium List della nazionale francese, pubblicata ogni anno a dicembre.
Più giocatori internazionali ha un club, maggiori saranno i fondi ricevuti, secondo un sistema a scaglioni: 210.000 euro per un giocatore, 202.500 euro per due giocatori, 195.000 euro per tre giocatori e così via.
Il tetto massimo è fissato a 1,575 milioni di euro per i club che contano 14 o più giocatori in questo elenco.