Benetton Rugby, François Mey: “Voglio giocare il più possibile e avvicinarmi alla Nazionale”
Il nuovo utility back dei Leoni racconta le prime settimane in biancoverde e gli obiettivi della sua prima stagione in URC
Benetton Rugby, François Mey: “Voglio giocare il più possibile e avvicinarmi alla Nazionale”
Archiviata una lunga parentesi in Francia, tra Clermont in Top 14 e Soyaux-Angoulême in Pro D2, François Carlo Mey è pronto a ripartire dal Benetton Rugby. Il trequarti classe 2003, utilizzabile sia da centro sia da estremo, ha raccontato ai canali ufficiali del club le prime sensazioni della sua nuova esperienza in biancoverde.
La scelta di tornare in Italia è legata soprattutto alla volontà di trovare continuità e avvicinarsi alla maglia azzurra: «La motivazione principale per cui sono venuto al Benetton Rugby è quella di trovare molto minutaggio e di avvicinarmi il più possibile alla Nazionale, ma soprattutto cercare di esprimere il mio gioco al meglio».
L’inserimento nel gruppo, anche grazie alla presenza di diversi ex compagni dell’Italia Under 20, sembra procedere nel modo giusto. «Le prime settimane stanno andando molto bene. Il gruppo è unito e ci stiamo allenando molto intensamente», ha spiegato Mey, sottolineando anche le buone impressioni ricevute dal nuovo staff tecnico guidato da Wayne Pivac.
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Uno dei principali punti di forza del nuovo acquisto dei Leoni è la duttilità. Nell’ultima stagione in Pro D2 ha giocato soprattutto da estremo, pur nascendo come centro: «Ma comunque so che ho le abilità per giocare in tutti e due i ruoli: è uno dei miei punti forti, cercare di poter aiutare la squadra in questo modo».
L’esperienza francese, tra accademia e rugby professionistico, ha contribuito in maniera importante alla sua crescita. Ora l’obiettivo è ritagliarsi spazio anche in URC, una dimensione nuova e molto stimolante: «Sicuramente voglio cercare di giocare il più possibile e cercare di impormi nel ruolo in cui i coach sceglieranno, o magari nei due ruoli se serve. L’obiettivo primario è esprimere le mie capacità e poi, chissà, cercare di andare in nazionale».