Junior World Championship: l’Italia U20 sfida l’Irlanda per il nono posto, la preview della finale
Se il piazzamento finale conta relativamente, conta finire il Mondiale in crescendo: calcio d'inizio alle ore 18:30
Junior World Championship: l'Italia U20 sfida l'Irlanda per il nono posto, la preview della finale - ph. FIR
Lo Junior World Championship 2026 è agli sgoccioli, e l’Italia U20 di coach Andrea Di Giandomenico si prepara ad affrontare l’ultimo impegno: la finale contro l’Irlanda per il nono/decimo posto nella classifica iridata.
La partita è in programma proprio nello slot orario conclusivo: all’AIA Arena di Kutaisi, che gli Azzurrini hanno imparato a conoscere bene in questo Mondiale, alle ore 18:30 di sabato 18 luglio, mentre in contemporanea si disputerà la finale per il primo posto tra Francia e Sudafrica. Ma non c’è da preoccuparsi, c’è modo di seguire entrambe le partite in diretta streaming.
Junior World Championship: la preview della finale per il nono posto tra Italia e Irlanda
Vero che tra una nona o una decima posizione (su 16 partecipanti) non fa una differenza eclatante ad un Mondiale. Ma per l’Italia c’è la possibilità di chiudere in crescendo questo Junior World Championship in Georgia. Inoltre una vittoria dimostrerebbe come il piazzamento finale sia un po’ stretto per quanto fatto vedere dagli Azzurrini, rispetto ad altre nazionali che si sono ritrovate in gironi più agevoli nella prima fase.
In effetti la campagna iridata dell’Italia è stata indirizzata sin da subito dalla sconfitta iniziale con la Scozia, dove gli Azzurrini hanno da recriminarsi qualcosa. Per il resto, la netta vittoria col Giappone, la sconfitta con diversi alti-bassi contro più forti neozelandesi e poi l’impressionante successo sulla Georgia padrona di casa, hanno fatto vedere che la squadra di coach Di Giandomenico dispone di belle potenzialità, e quando le esprime è un avversario pericoloso per tanti.
Proprio per dare continuità a quanto fatto vedere nel primo tempo contro la Georgia, quando gli Azzurrini titolari hanno scavato un solco incolmabile, il tecnico ha deciso di confermare quasi tutto il XV anche per iniziare la sfida con l’Irlanda.
Fiducia a tutta la trequarti – Pietro Celi, Luca De Novellis e Luca Rossi come triangolo allargato, capitan Riccardo Casarin e Giacomo Falchetto coppia di centri e Mattia Andretti con Roberto Fasti in mediana – e una sola modifica nel pacchetto di mischia, con Simone Fardin dentro in seconda linea (e Fabio Salvanti in panchina). Confermato il trio di prima linea Emiliano Mastropasqua-Valerio Pelli-Erik Meroi, così come quello Antony Italo Miranda-Davide Sette-Jaheim Noel Wilson in terza linea, e il potente Enoch Opoku-Gyamfi in sala macchine.
Qualche ritocco in più coach Di Giandomenico se lo permette in panchina, prima di tutto nel modulo: non più 6+2 ma 5+3. Oltre al già citato Salvanti, a dare il cambio agli avanti ci sono Ettore Dinarte, Giacomo Messori, Luca Trevisan e Carlo Antonio Bianchi. Tra i trequarti, sempre a disposizione Nikolaj Varotto insieme a due novità: Alessandro Ragusi (che aveva giocato soltanto la prima partita con la Scozia) e Alessio Scaramuzza (per il possibile debutto in questo Junior World Championship 2026).
Dopo la sofferta vittoria in semifinale con le Fiji (per 24-19, in una partita condizionata da molti cartellini gialli), anche l’Irlanda U20 cercherà di chiudere in bellezza questo Junior World Championship.
Coach Andrew Browne ha optato per diversi cambi nel suo reparto di trequarti. Rispetto alla scorsa partita, Daniel Green è spostato ad estremo, con Charlie Molony che scivola all’ala insieme al confermato Daniel Ryan. Fiducia al numero 9 Christopher Barrett, stavolta affiancato dal mediano di aperura Charlie O’Shea. Quest’ultimo e l’ala Ryan sono i due metaman irlandesi del torneo, quindi bisognerà prestare particolare attenzione a loro.
Per affrontare un pacchetto di mischia come quello azzurro, che però si è dimostrato anche un po’ discontinuo, coach Brown ha preferito confermare il grosso dei suoi avanti titolari. Sa infatti di poter contare su una delle mischie più solide del torneo, e su questo vuole fare affidamento.
Per il resto, l’Irlanda uno dei dati peggiori del torneo per quanto riguarda l’efficienza in touche e al placcaggio. Aspetti su cui invece l’Italia può contare con maggiore fiducia e dove può andare a mettere in difficoltà gli avversari. Le ultime due partite tra Azzurrini e Verdi si sono dimostrate molto equilibrate: il 18-16 a favore dell’Italia lo scorso Mondiale e il 30-27 irlandese al Sei Nazioni 2026.
Junior World Championship 2026: le formazioni ufficiali di Italia-Irlanda
Italia: 15 Pietro Celi, 14 Luca De Novellis, 13 Giacomo Falchetto, 12 Riccardo Casarin (C), 11 Luca Rossi, 10 Roberto Fasti, 9 Mattia Andretti, 8 Jaheim Noel Wilson, 7 Davide Sette, 6 Antony Italo Miranda, 5 Enoch Opoku-Gyamfi, 4 Simone Fardin, 3 Erik Meroi, 2 Valerio Pelli, 1 Emiliano Mastropasqua.
A disposizione: 16 Ettore Dinarte, 17 Giacomo Messori, 18 Luca Trevisan, 19 Fabio Salvanti, 20 Carlo Antonio Bianchi, 21 Nikolaj Varotto, 22 Alessandro Ragusi, 23 Alessio Scaramuzza.
Irlanda: 15. Daniel Green, 14. Charlie Molony, 13. Rob Carney, 12. James O’Leary, 11. Daniel Ryan, 10. Charlie O’Shea, 9. Christopher Barrett, 8. Diarmaid O’Connell, 7. Alex Lautsou, 6. Josh Neill (C), 5. Donnacha McGuire, 4. Joe Finn, 3. Blake McClean, 2. Duinn Maguire, 1. Max Doyle.
A disposizione: 16. Rian Handley, 17. Adam Cooper, 18. Luke Murtagh, 19. Sean Walsh, 20. Charlie Keane, 21. Luke Coffey, 22. Sean Walsh, 23. Jack Deegan.